|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Lun, 08/02/2010 - 18:46
|
Se anche le associazioni di volontariato si fanno le bucce tra di loro, è chiaro: siamo ben oltre la frutta. La notizia è di questi giorni: un'organizzazione culturale no profit ha radunato migranti di tutte le nazioni e li ha messi in cattedra. A fare che? A insegnare la loro lingua. Rimbalzata su internet l'iniziativa ha riscosso un successo clamoroso: decine di prenotazioni per tutti i corsi, dall'italiano per stranieri al giapponese.
Gli allievi che possono pagano una quota, poco più che simbolica. Gli altri gratis. Apriti cielo: fioccano le accuse, come la neve a Washington, da parte di quelle associazioni che avrebbero voluto fare altrettanto. E non ci sono riuscite.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Dom, 07/02/2010 - 23:05
|
L'area dei Riformisti e democratici sardi (Reds) depositerà domani tre emendamenti alla bozza di Statuto del pd sardo che sarà discussa venerdì pomeriggio ad Arborea.
Gli emendamenti sono aperti, ovviamente, alla discussione politica dei compagni e delle compagne che sentono questi temi come importanti per la costruzione del Partito democratico della Sardegna.
In allegato, invece, la bozza dello Statuto. (c.c.)
Emendamento sostitutivo integrale del Preambolo
Preambolo
Il Partito Democratico della Sardegna riconosce come naturale e necessaria per il popolo sardo l’ispirazione federale del Partito Democratico come definita nell’articolo 1,
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Dom, 07/02/2010 - 22:08
|
La Carovana della pace ha lavorato per anni con i ragazzi difficili di Santa Teresa, del centro storico di Pirri. E ora il Comune, assessorato alle Politiche sociali, le ha tagliato i contributi. Un gesto francamente inaccettabile, quando si spendono risorse pubbliche per presentare alle ragazze cagliaritane nientemeno che Barbie. Che sarebbe un modello di emancipazione femminile. Mah.
In allegato, l'interrogazione del compagno Emanuele Armeni presentata alla municipalità di Pirri.
La superdirigente Ada Lai ha promesso che sistemerà la questione della Carovana. L'assessore Anselmo Piras mi pare di diverso avviso.Vedremo.
Intanto, ecco l'interrogazione di Armeni. (c.c.)
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Dom, 07/02/2010 - 09:07
|
E brava Carla Deidda, e bravi i ragazzi di You Tg che in tutta Italia si danno da fare per documentare con un videotelefonino, con una telecamera, quello che non va.
Saranno premiati: lunedì mattina Sky Tg 24 manda in onda uno spezzone del video di Carla sul degrado della Villa di Tigellio, un gioiello incastonato tra i palazzi di viale Fra Ignazio. Un gioiello ridotto a discarica. Stessa sorte i gran parte dei monumenti italiani. Come se fosse una colpa sociale aver avuto tanta civiltà in tanti millenni. (c.c.)
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Ven, 05/02/2010 - 15:19
|
Trentamila per la questura, sessantamila secondo noi. Ma poco importano i numeri a questo punto: conta la qualità della partecipazione. Mi dice al telefono un compagno, che ha girato la lancetta dei settanta: "Una cosa così non me la ricordo dagli anni '70. Ma erano altri anni, appunto. Non mi aspettavo una manifestazione così". Capisco che sta per piangere e lo fermo.
E' stata una grandiosa e triste giornata per tutto il popolo sardo. E' stato un privilegio partecipare tutti assieme, con le bandiere di tutte le sigle, con le facce delle persone vere, col rumore dei caschi per terra. Con la sirena della nostra ambulanza che ha squarciato decine di volte l'aria di piazza San Benedetto per salutare il corteo, gli striscioni, i gruppi. La gente.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Gio, 04/02/2010 - 21:15
|
Matteo è una delle cinque per cento facce del Sulcis che soffre. Lo incrocio nella piazza presidiata dagli operai in lotta, mi chiede subito se sono giornalista. Dovrei spiegare troppe cose inutili alla causa, ad essere sincera. Dico frettolosamente sì: per sfuggire più in fretta possibile ai miei dubbi, più che alla sua domanda. Allora, solo allora, Matteo mi mette tra le mani un po’ di carta fotocopiata. Non semplice carta, una lettera. Tante parole per raccontare un po’ di vita, in quella che invece resterà lettera morta . Quattro pagine, scritte a mano. Storie di vita sopravvissuta , sempre in bilico tra presente e futuro.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Gio, 04/02/2010 - 14:56
|
Da due mesi, alternandosi mattina e notte sotto una tenda gelida, una trentina di lavoratori senza lavoro conduce una lotta pressoché inascoltata per la sopravvivenza e l'esistenza. La tenda è in via Roma, proprio di fronte al Municipio e quelle madri e quei padri di famiglia sono operai e custodi che negli ultimi dieci anni hanno lavorato a rate, chiamati a volte grazie a imperscrutabili selezioni, per il Comune di Cagliari. Il loro posto è stato a termine: al cimitero, nei giardini pubblici, negli ascensori di Castello e non solo. Insieme a loro, a ingrossare le fila degli invisibili già irrobustite dalla frustata di questa crisi, ci sono migliaia di persone.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Gio, 04/02/2010 - 14:49
|
Oggi ho visitato con la commissione urbanistica l'ospedale militare. Tredicimila metri quadrati in stato di abbandono, a cavallo tra l'ospedale civile e l'orto botanico. La sala operatoria è chiusa e così quasi tutti i reparti: una struttura ottocentesca bellissima, dove si respira l'aria di dismissione. Bisogna accelerare perchè questo patrimonio di Cagliari, che è composta da due milioni di metri quadrati di aree e palazzi, torni al più presto nelle mani dei cagliaritani. E' una vergogna che non possiamo più tollerare.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Gio, 04/02/2010 - 08:46
|
Incontro un amico che dice: «Non mi piace il giornale su cui scrivi, e mi pare che tu esprima posizioni buoniste». Non è un complimento, ma non replico: è un diritto di chi legge, dire che cosa ne pensa.
La parola e il concetto - buonismo - non mi piacciono; mi sembrano puerili, inadatti a spiegare situazioni composite. Ma il mio amico è intelligente; può avere ragione.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Gio, 04/02/2010 - 08:40
|
Non c'è accordo per un ordine del giorno unitario sul futuro del campo di sosta per nomadi sulla 554. E così, dopo tre sospensioni (e altrettanti tentativi di conciliazione tra maggioranza e minoranza) il Consiglio ha deciso di non decidere. O, meglio, di rinviare alla seduta in programma per oggi il pronunciamento sugli indirizzi politici che l'assemblea intende dare alla Giunta in materia di “gestione” del problema.
|
|
|
|
|
|
|