Circoli Pd, qualcosa si muove a Cagliari. Iniziativa in via Brigata Sassari mercoledì pomeriggio

Finalmente qualcosa si muove sul fronte dei circoli cagliaritani del Pd. Mercoledì apre in via Brigata Sassari lo sportello sociale di ascolto per i residenti del quartiere. Guarda il manifesto e fallo girare. (c.c.)

Allegato: 

L'isola dei cassintegrati: Asinara occupata dagli operai in lotta (di Cristina Nadotti - Repubblica.it)

Non ci sono i collegamenti ad alta tecnologia della tv e di Simona Ventura, e poi è la Sardegna e non i Caraibi. Mentre si parla al telefono con i cassintegrati dell'Asinara la linea telefonica si interrompe. Poi durante la conversazione qualcuno esulta: "Hai fatto il miracolo, è tornata la luce e forse posso farmi una doccia". Da oltre dieci giorni un gruppo di dipendenti della Vynils, ex Enichem, industria chimica di Porto Torres, si è autoesiliato all'isola dell'Asinara.

Tuvixeddu, dov'è lo scandalo se la Regione decide di fare un grande parco archeologico? (di Claudio Cugusi - Epolis)

Premessa: il caso Tuvixeddu è talmente incasinato che da qualunque parte lo
osserviamo oltre alle tombe puniche si trovano torti e ragioni storiche, 
diritti e interessi attuali. Ad esempio, se il punto di osservazione è quello
di un impresario-editore, suscita fastidio (e conseguente vespaio mediatico) 
il fatto che un collega abbia il privilegio di vendere alla Regione come
edificabile un’area che appunto lo è già ma che è meglio per tutti che diventi
un grande parco.  
Questo clima, però, non aiuta il bene generale e nemmeno la categoria dei
grandi impresari. E’ evidente che a Cualbu non conviene più costruire la

Partito Democratico della Sardegna, approvato ad Arborea il preambolo che riconosce la soggettività politica del popolo sardo (di Claudio Cugusi)

"Il Partito Democratico della Sardegna condivide l’ispirazione federale del Partito Democratico come definita nell’articolo 1 comma primo dello Statuto.
Il Partito Democratico della Sardegna fa proprio il patrimonio della tradizione autonomista, federalista e sardista, e assume la coscienza dei sardi di essere un popolo tra gli altri popoli, titolare di una piena soggettività storica, culturale, linguistica e politica, risorsa fondamentale per il progresso sociale, culturale e civile.
Video: 

E il direttore dell'Unione Sarda dice no al grande Parco di Tuvixeddu: non è giusto che la Regione compri i terreni degli impresari

Parliamo per la seconda domenica consecutiva del caso Tuvixeddu perché venerdì sera è avvenuto un fatto di notevole rilevanza politica: il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno in cui si chiede alla Giunta - attraverso un contorto giro di parole - di acquistare un pezzo del colle cagliaritano. L'ordine del giorno è firmato da tutti i capigruppo, da destra a sinistra.

No ai "ventilatori" sul Golfo di Cagliari: ecco le news e tutte le osservazioni al progetto

E' un fronte comune, di centrodestra e centrosinistra, di associazioni e movimenti, quello che si sta levando contro l'ipotesi che il Golfo degli Angeli sia violentato per mezzo secolo con una siepe di pale eoliche galleggianti realizzata dalla Trevi Energy di Cesena, una società che si dà molto da fare  http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/10/09/eolico-off-shore-margherita-di-savoia-dice.html .

Pale eoliche off shore nel Golfo di Cagliari, ora tocca alla commissione Urbanistica del Comune di Cagliari

La commissione Urbanistica del Comune di Cagliari affronterà in seduta straordinaria mercoledì 10 marzo alle 16.30 la questione urgentissima delle osservazioni che il Comune di Cagliari può formulare entro il 30 marzo al progetto di costruzione di un gigantesco parco eolico off shore nel Golfo di Cagliari.
 

Province e costi pubblici, anche nel Pd dobbiamo aprire un serio e coraggioso dibattito

Leggegndo questo articolo di Repubblica.it http://www.repubblica.it/politica/2010/03/05/news/inchiesta_province-2512492/ mi prende un attimo di panico: ogni italiano paga 160 euro l'anno per mantenere il sistema Province.

Educazione stradale, rendiamola obbligatoria nelle scuole sarde (di Claudio Cugusi - Epolis)

Due ragazzini su uno scooter: senza casco, con la luce di posizione fulminata.
Viaggiano alle ventitrè in viale Poetto, sulla quattro corsie che porta a Quartu, infreddoliti e invisibili. Il rischio di prenderli in pieno è identico a quello che corrono altri due coetanei, a bordo di una scatoletta di latta col motore palesemente truccato. In viale Diaz ingaggiano un testa a testa sul
filo dei novanta all'ora con un altro che dev'essere un loro amico, a bordo però
di una moto da strada. Bruciano il semaforo dell'Amsicora e scansano come in
un videogame la vettura che arriva da via della Pineta.

Parco eolico galleggiante nel Golfo di Cagliari, ecco il nostro ordine del giorno

Noi sottoscritti consiglieri comunali,
premesso che la Capitaneria di Porto ha reso noto che in data 10 giugno
2008 la Trevi Energy spa ha presentato un'istanza di concessione demaniale marittima cinquantennale, poi integrata da una nuova istanza presentata il 9 novembre 2009, per realizzare e mantenere un impianto di generazione eolica off shore nel Golfo di Cagliari;
considerato che l'impianto occuperebbe una superficie di poco inferiore ai
10 mila metri quadrati di specchio acqueo del Golfo di Cagliari e si
configurerebbe come un'opera mastodontica e pesantissima sotto il profilo
dell'impatto paesaggistico, con 33  turbine  alte 90 metri, ciascuna con un
diametro compreso tra i 90 e i 120 metri;

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