La Sardegna presenta la sua offerta a Bruxelles

 La Sardegna in mostra nella capitale dell'Unione europea. Sino a lunedì prossimo l'offerta turistica isolana, proposta da 20 operatori del settore (hotel e catene alberghiere, consorzi e società di servizi), accreditati dall'assessorato regionale del Turismo, sarà in esposizione, all'interno dello stand Enit Italia, al “Salon des Vacances” di Bruxelles. La fiera turistica belga, giunta alla 54ª edizione e aperta ad addetti ai lavori e pubblico, è tra le più importanti e rinomate kermesse di settore dei Paesi Bassi e nella precedente edizione ha visto la partecipazione di 786 espositori provenienti da oltre 60 Paesi e di ben 114 mila visitatori nell'arco dei 5 giorni di esposizione.

Così il centrosinistra ha perso il Cacip

 E’ impossibile trovare un solo aggettivo per definire la vicenda Cacip, esplosa in piazza Palazzo, rimbalzata su queste pagine e
consumata in una settimana dentro i bassifondi della politica cagliaritana. Il dato certo è che Emanuele Sanna, figura di primissimo piano delle istituzioni democratiche sarde e non da oggi, non è più il presidente. L’altro dato inoppugnabile è che la Giunta regionale, avvalendosi dei poteri previsti in legge, con passo felpato ha battuto tutti e nominato il commissario: l’avvocato nuorese Natale Ditel.
Ma in difetto di un solo aggettivo adatto ne scegliamo tre, tutti pescati dal dizionario funebre e utili a rappresentare plasticamente

L'export sardo per vincere la crisi

 Non c'è solo il petrolio a trainare le esportazioni. In Sardegna esistono altri comparti che guardano dritti verso l'estero. Nel settore agricolo/florovivaistico, per esempio, ci sono aziende come la Sgaravatti, che realizzano il 30% del proprio fatturato fuori dall'Isola.

La Finanziaria resta ancora in attesa La Spisa:«Tempi brevi»

 La manovra finanziaria riveduta, corretta, e depurata dalle centinaia di emendamenti presentati (erano 370 se ne sono salvati una trentina) arriva in Consiglio regionale e scalda, ma non troppo, l’aula. I tempi per l’approvazione del documento economico finanziario sono dettati dall’urgenza di evitare il secondo mese di esercizio provvisorio, dopo la leggina che ha dato copertura alle spese di gennaio: l’Assemblea dovrà evadere la pratica Finanziaria entro febbraio.
La discussione

Tarsu, evasione milionaria

 Il venti per cento dei cagliaritani non paga la Tarsu, lasciando una voragine che va dai sei agli otto milioni di euro nel bilancio municipale: dettaglio che spiega anche perché la tassa sui rifiuti solidi urbani del capoluogo sia una delle più alte d’Italia. E non è un caso che ieri la commissione Bilancio del Consiglio comunale, presentando gli emendamenti al nuovo regolamento Tarsu che verrà discusso dall’Aula nelle prossime settimane, abbia parlato apertamente di «lotta all’evasione», soprattutto in un momento come questo in cui le manovre finanziarie del Comune devono fare i conti con la riduzione dei trasferimenti di Regione e Stato.

Il Comune “rivoluziona” la Tarsu

 Via libera dalla Commissione Bilancio alle modifiche per la Tarsu, la
tassa comunale sui rifiuti. Sarà ridotta del 50% per cinque anni a favore di tutte le nuove imprese commerciali che apriranno nei quartieri di Mulinu Becciu, Cep, Castello e Sant’Elia. Lo sconto arriva al 75% per i privati che utilizzano i locali per attività culturali, mentre pagheranno 2 euro per metro quadro i mercatini dell’usato. Viene ridotta invece dal 75% al 10% l’agevolazione per le “aree cortilizie scoperte” che vengono adoperate per la ristorazione: in pratica gazebo e giardini.

«MICROINTERVENTI GIUSTI»

Sviluppo fa rima con ambiente

 Certe volte bisognerebbe prendere esempio dagli altri. Il 20 dicembre la Regione Liguria ha dato il via libera per l’ampliamento della centrale Tirreno Power di Vado Ligure. Si tratta di un progetto che prevede la ristrutturazione dei due gruppi a carbone della stessa generazione di quelli di Fiume Santo (primi Anni Novanta) e la realizzazione di una nuova unità di produzione di energia elettrica da 460 megawatt. I lavori avranno la durata di 11 anni e consentiranno - stando ai programmi approvati - di avere emissioni in atmosfera ridotte del 70 per cento rispetto alla situazione attuale. L’investimento complessivo previsto è di un miliardo e 300 milioni di euro.

Per Coldiretti Sardegna sono 128 mila gli ettari di terreno “vendibili” nell'Isola I terreni agricoli vanno all'asta

 Non fosse che i prestiti a famiglie e imprese vengono concessi col contagocce, per i giovani imprenditori agricoli la cessione dei terreni pubblici sarebbe l'occasione delle occasioni. L'articolo 66 del decreto liberalizzazioni ha infatti riscritto la norma prevista nella legge di stabilità sulla dismissione del patrimonio agricolo.

Vertenza Sardegna Sindacati e onorevoli uniti «Azioni comuni per l’Isola»

 Sindacati e parlamentari sardi uniscono le forze e preparano un documento condiviso da presentare al più presto a palazzo Chigi. L’obiettivo è quello di risolvere la vertenza Sardegna concentrandosi su quattro punti fondamentali: energia, politiche per il lavoro, infrastrutture e stato d’insularità. Il “patto di ferro” è stato siglato ieri mattina, nel corso di una riunione organizzata da Cgil, Cisl e Ui alla quale sono stati invitati i parlamentari sardi.
«Una situazione grave»

Cagliari e la (dimenticata) manutenzione (di Gabriele Anedda)

Ha ragione il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, quando parla di una città nella quale è stato costruito tanto, troppo, e probabilmente senza pensare. Senza pensare alle conseguenze, alle manutenzioni, alla sostenibilità delle opere che venivano realizzate, specialmente per mano pubblica.

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