febbraio 2008 |
Un finale inatteso degno dei migliori film di Bruce Willis capace di sconvolgere la riunione del martedi della Giunta Floris. Come in ogni pellicola d'azione, l'inizio è dei più sereni: 40 lavoratori precari del Comune di Cagliari accompagnati dal loro rappresentante sindacale Luca Locci (Cgil) si recano in via Roma per assistere al Consiglio Comunale. Sono convinti che la discussione in programma riguardi la loro situazione di precarietà. Rimangono sorpresi quando scoprono che si parlerà dello stadio Amsicora ma decidono di rimanere lo stesso a ascoltare il dibattito, andando a sistemarsi nella zona destinata al pubblico al terzo piano. |
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pubblica. Amsicora: si vota. Precari: il bis della stabilizzazione (di c.c.) |
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Appello agli amministratori della Sinistra Arcobaleno per la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione italiana La Finanziaria 2008 prevede all'articolo 90 lettera b) la possibilità, anche per l'anno in corso, di stabilizzare i lavoratori precari degli enti locali, delle università e degli altri enti pubblici. |
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Sarà Abbanoa Service a inglobare i 42 lavoratori precari della Multiservizi. La decisione è arrivata ieri sera, durante una riunione dell'assemblea degli azionisti di Abbanoa Spa, che si è tenuta all'hotel Mediterraneo. Davanti all'aut aut del sindaco di Cagliari, che ha imposto il rispetto dei patti, i rappresentanti dei Comuni e della Regione hanno dovuto scegliere se far confluire i lavoratori in Abbanoa Spa o in Abbanoa Service, per la quale l'Autorità d'Ambito aveva dato il via libera martedì mattina nell'aula consiliare del Comune. |
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Comune. Passa un documento che dovrebbe rendere più restrittivo il Piano urbanistico |
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Cara compagna, caro compagno, Cara amica, caro amico, Abbiamo scelto di essere di parte Il percorso che abbiamo avviato con La Sinistra L’Arcobaleno risponde a un bisogno diffuso, in Italia e in Europa, in cui grandi disuguaglianze sociali si accompagnano a interrogativi di fondo sul futuro individuale e collettivo di tutti noi. Oggi sono in gioco, non solo le conquiste sociali dei lavoratori, delle donne, del movimento pacifista ed ecologista, nati dalla vittoria sul nazifascismo, ma anche il diritto al lavoro e all’auto-organizzazione per la difesa dei propri diritti. I bassi salari, la diffusione della precarietà, l’incertezza della vita, la crisi della coesione sociale si propongono come conseguenze della ristrutturazione capitalistica mondiale. Alla precarietà, non solo come disagio sociale, ma come condizione culturale ed esistenziale, si sommano le paure e le insicurezze dettate dalle inquietudini legate all’ambiente e al clima. |
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COMUNE DI CAGLIARI Interrogazione Al Sindaco Oggetto: stipulazione convenzione con il sig. Salvatore Casu per collaborazione professionale INTERROGAZIONE |
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Comune. Congelato il piano di recupero. Paura per un precario che minaccia il suicidio |
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Acqua. La società si occuperà, tra l'altro, della rilevazione dei consumi L'assemblea dell'Autorità d'ambito per le risorse idriche delibera il via libera alla società Abbanoa Servizi e dà un futuro ai 42 lavoratori precari della Multiservizi nel rispetto di un accordo siglato a fine estate. |
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Mossa disperata. Al termine della seduta si è affacciato dal “loggione”: «Basta, non ce la faccio più» |
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Chi non ha santi in paradiso può sempre sperare nei consiglieri regionali. All’unanimità, la terza Commissione del Consiglio Regionale ( Programmazione e Bilancio), a fine dicembre 2007 approvò un emendamento per la stabilizzazione dei veterinari coadiutori regionali, nel quale si afferma: “i veterinari coadiutori regionali, che abbiano svolto un periodo di attività da almeno 15 anni anche non continuativi, sono inquadrati presso le ASL dove hanno espletato l'ultimo periodo di servizio secondo le modalità previste nell'articolo 36 della legge regionale n° 2 del 2007”. A prima vista sembrerebbe un provvedimento riparatore, un atto di giustizia, persino. Invece è quasi una legge “ad personam”, anzi, “ad veterinarium”. |
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L’Italia sta vivendo una grave crisi sociale: disoccupazione di massa, precarizzazione del lavoro,ampi strati di popolazione sia autoctona che immigrata privati di ogni tutela sociale,distruzione dell’ambiente naturale ed urbano.Tutto questo determina non solo il peggioramento delle condizioni di vita popolari ma mette radicalmente in discussione la tenuta del tessuto sociale del nostro Paese, vero fondamento della democrazia. Si estende l’insicurezza sul futuro, l’assenza di prospettive per le nuove generazioni e per quelle anziane, che ricerca cinicamente di dividere contrapponendo pensioni a occupazione. I consensi che la destra populista di Berlusconi riscuote negli strati più deboli della popolazione,l’estendersi di ideologie e pratiche razziste sono i tragici segnali di questi fenomeni. |
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Nella sezione 'audio-video-pdf' trovate il 6° capitolo di 'S'Italianu in Sardinnia' di Amos Cardia. Buona lettura. |
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Lunedì 25 febbraio 2008 alle ore 16 a Cagliari, all’Hotel Mediterraneo, assemblea pubblica con i consiglieri regionali della Sinistra Arcobaleno. Intervengono l’assessore regionale del lavoro, Romina Congera, i rappresentanti delle forze politiche della Sinistra Arcobaleno. Conclude Michele Piras, segretario regionale del PRC-SE. ------------- Zona deprecarizzata e il Movimento sardista hanno deciso di partecipare attivamente all'iniziativa e invitano tutti i precari delle vertenze in atto e gli ex precari stabilizzati in questi anni di lotta a partecipare numerosi. Anche io ci sarò. (c.c.) |
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Con i consiglieri Ninni Depau, Radhouan Ben Amara, Andrea Scano, Massimo Zedda e altri del centrosinistra abbiamo depositato poco fa una proposta che dice sì, sotto determinate condizioni, al progetto Amnsicora. Per quanto ne so il centrdestra è sempre spaccato ma ci interessa poco: la città deve sapere che per noi la certezza del diritto è un valore, deve sapere che noi alle istanze rispondiamo. In questa fase il via libera al progetto - questo è quello che proporremo domani sera al Consiglio comunale - deve prevedere opere che limitino il più possibile l'impatto ambientale e il traffico privato. Una soluzione potrebbe essere il sottopasso di via Tramntana, per collegare il quartiere del sole alla zona di via dei Salinieri. Ma la nostra proposta contiene anche altri aspetti, come l'accertamento del rispetto delle volumetrie e l'obbligo per il sindaco di incontrare l'impresa proponente. Vedremo in Consiglio comunale cosa succederà. Vi terrò informati. (c.c.) ------------ Ecco il testo dell'emendamento che abbiamo presentato |
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Ugo Firinu era una persona mite: stava da anni sotto il cavalcavia dell'asse mediano di Cagliari, all'inizio di viale Marconi. Il Sardegna ha rivelato la scorsa settimana che Ugo è moribondo all'ospedale, più probabilmente a seguito di un'aggressione che di un incidente stradale. Dell'inchiesta per accertare i responsabili di questa tragedia non si sa nulla. Oggi L'Unione sarda pubblica un'intervista ai familiari. E mentre la leggo penso a quanto poco la città, la società fa in concreto per aiutare chi si è perso (per mille motivi, anche per colpa sua) per le strade della vita. (c.c.) --------------------- Dall'Unione Sarda |
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Passa passa di poco (85 a 71) la proposta che 'salva' gli indipendenti della Sinistra europea «No al doppio mandato» Oltre un'ora di dibattito. Tanto c'è voluto per approvare i criteri per la formazione delle liste elettorali e la scelta dei candidati. A suscitare più di qualche malumore soprattutto la decisione di escludere dal limite del doppio mandato i rappresentanti della Sinistra europea eletti nel Prc. A contestarla in particolare Ramon Mantovani e Franco Russo, che chiedevano al contrario che la regola valesse anche per loro e per tutte le candidature indipendenti: «Si rischiano figli e figliastri e conflitti inutili» e «non si possono mettere sullo stesso piano Verdi, Pdci, Sd con gli indipendenti». Nel mirino c'è Pietro Folena (Russo lo nomina esplicitamente), che ha molte legislature alle spalle, essendo stato eletto deputato «a soli trent'anni», con il Pci nel 1987. |
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Asbestosi, con il sospetto di decine di decessi e tumori in atto causati dall'amianto. I lavoratori delle fabbriche di Matera si sono rivolti a Zona deprecarizzata per affrontare le questioni che li toccano da vicino e per provare a costruire insieme una lotta.
sabato 8 marzo ’08
Pisticci Scalo (Matera) Il caso amianto e le fabbriche del Materano: risarcimenti e tutele per i lavoratori Introduce: Giovanni Coretti Intervengono: Claudio CUGUSI (fondatore Zona deprecarizzata) Avv. Renato CHIESA (legale Zona deprecarizzata) On. Pietro FOLENA: Presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati Modera: Ivano Fittipaldi |
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Un gruppo di senzatetto vive da qualche tempo al Charanga |
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