agosto 2008

Cugusi:

Bonaria. Rabbia e sconcerto per l'arbusto tagliato per esigenze televisive

Si annunciano numerose interrogazioni al sindaco e all'assessore al Verde sul pino tagliato nei giardini di Bonaria per far posto ad una postazione televisiva della Rai. La prima sarà depositata lunedì da Massimo Zedda (Sinistra democratica), ne seguiranno altre da parte di tutti il centrosinistra, da Rifondazione al Pd passando per i sardisti.

"Stiamo perdendo la bussola": parte la petizione di Zona deprecarizzata per abbattere il rudere del Poetto e fare una piazza di ingresso a Quartu

Al Presidente della Regione Renato Soru
Al Sindaco del Comune di Quartu Sant’Elena Gigi Ruggeri

CONSIDERATO CHE
lo stabilimento della Bussola, porta di accesso a Quartu è simbolo di un turismo che non c’è e che potrebbe esserci, versa in un penoso e pericoloso stato di degrado, sotto gli occhi di tutti;
ricordato che la proprietà dell’immobile è pubblica e dunque niente vieta alla Regione di disporne per il miglior uso, in accordo con il Comune;
I SOTTOSCRITTI CITTADINI CHIEDONO
Al Presidente della Regione Sardegna Renato Soru e al Sindaco del Comune di Quartu Gigi Ruggeri di adoperarsi per la demolizione immediata del rudere e per la progettazione ed esecuzione rapida di uno spazio attrezzato che rappresenti davvero la vocazione turistica e sociale del lungomare Poetto nel tratto di accesso alla città, spazio che dovrà essere progettato tenendo conto del tracciato della metropolitana leggera e di tutte le opere viarie relative al Parco di Molentargius.

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Mal di Ventre - Malu Entu: il Movimento sardista chiede alla Regione di comprarla

Al Presidente della Regione
Renato Soru

Caro Presidente,
sappiamo che anche in tempi recenti, sotto la Tua presidenza e la tua sollecitazione, la Regione ha cercato di acquistare l’isolotto di Mal di Ventre – Malu Entu, dove da qualche giorno è in corso un’azione di protesta tesa a rivendicare il diritto dei Sardi ad essere padroni di quel pezzo di Sardegna.

Cogliendo lo spirito più sincero dell’iniziativa in corso, Ti chiediamo di insistere in quella trattativa e con il nostro sostegno e il sostegno di tanti autonomisti e indipendentisti sardi Ti chiediamo di scongiurare il rischio che Mal di Ventre – Malu Entu sia oggetto di una transazione immobiliare tra privati. Crediamo di interpretare il sentimento di molti chiedendoti che l’isolotto sia acquistato dalla Regione ed entri così a far parte del demanio della Regione Sardegna.

Latte alla spina, a Ghilarza un self service per abbassare il prezzo (dall'Unione Sarda)

Un allevatore di Ghilarza ha aperto il primo distributore automatico della Sardegna: prodotto fresco 24 ore al giorno.

Il self service del latte alla spina

Costa un euro al litro. E la bottiglia si porta da casa

Fabio Oppo, 35 anni, allevatore di Ghilarza, ha sfidato la burocrazia per aprire il primo distributore sardo di latte vaccino proprio sotto casa. «Il record? Centro litri in un giorno solo».

GHILARZA Il latte fresco? Alla spina. Rigorosamente self service. A Ghilarza, un paesone di 4.720 abitanti con tante case dalla facciata in basalto, si può. Al numero 13 di via Omodeo, al piano terra della palazzina della famiglia Oppo, funziona il primo distributore automatico di latte fresco di mucca della Sardegna, uno dei 750 operativi in Italia (in effetti ce n'è un altro a Tortolì, ma eroga latte di capra). Basta avere una bottiglia da litro e una moneta da un euro e voila , in una quindicina di secondi l'erogatore ricambia con un prodotto munto in giornata. Fresco ed economico, visto che si risparmiano alcune decine di centesimi.

"Call center inbound/outbound": la new economy in scena al Lazzaretto (da isardi.net)

Ancora una volta l’alienazione del pianeta call center si mette a disposizione dell’arte. E non solo cinematografica (vedi Paolo Virzì). Ma di quella ben più sperimentale che può scaturire dal teatro. È il caso di “Call center inbound /outbound” (5 e 6 settembre al Lazzaretto di Sant’Elia, ore 21) di Angelo Trofa e Elio Turno Arthemalle, regia di Monica Zuncheddu. Il promo di lancio nella locandina dice, “…ma noi, esattamente…noi che lavoro facciamo?”. Cioè, qual è il senso immediato delle mansioni lavorative dei protagonisti? Non c’è un senso, gli operatori lo perdono perché si muovono in un sistema economico incentrato non sulla merce ma sulle transazioni.

La bella parabola degli assuntori: dalla strada al volante delle corriere (di Massimo Frau)

Chissà quanti se lo staranno chiedendo.
Che fine hanno fatto i casellanti della linea Monserrato-Cagliari ?
E da tanto ormai che non si hanno più notizie, come è da tanto che su questo blog non compare più un articolo.
In questo ultimo mese ci sono stati importanti mutamenti, la parola e gli accordi sono stati mantenuti e qualche settimana prima di Agosto, l’azienda ci ha convocato per darci l’esito della graduatoria, in conseguenza a ciò diversi assuntori sono stati avviati subito alla guida degli autobus delle Fds.

In rapporto alla graduatoria 2 sono rimasti a Monserrato, 4 a Sanluri, 1 a Lanusei (lo scrivente) , 1 a Gairo, 2 a Tortolì, e 4 a Alghero.

E’ stato un mese molto impegnativo, sconvolgente, innovativo direi.

Abbiamo tutti acetato la sfida che l’azienda ci ha proposto, abbiamo lasciato casa e affetti e siamo tutti corsi a guidare, anche a 250Km da casa.
Per tanti come me si è realizzato un sogno: guidare un mezzo delle Fds.

L'insegnante cagliaritana inventa il software per imparare l'analisi logica (di Francesca Sanna - isardi.net)

Un software per imparare l’analisi logica: è l’interessante esperimento di un’insegnante cagliaritana. Annarita Vizzari ha 38 anni, alle spalle un lungo percorso di studi classici fino alla laurea in lettere ad indirizzo archeologico. Da sempre il sogno di insegnare. Dopo l’esperienza che le ha permesso di raccogliere le sue tre aspirazioni più grandi - l’archeologia, la scrittura e l’insegnamento- con la pubblicazione del primo libro “Laboratorio archeologia.

Ricerca, classificazione, manualità” nel 2007, adesso affronta un nuovo lavoro. E inventa un cd rom per insegnare l’analisi logica in modo simpatico e comprensibile ai ragazzi della scuola media inferiore e del biennio superiore.

Accade in Argentina: cagnetta salva neonato e lo allatta

Teatro lirico, la protesta dei bigliettai licenziati (dall'Unione Sarda)

 

Presenterò un'interrogazione su questa vicenda. Che non è l'unica: mi dicono che anche altri lavoratori esterni del Teatro lamentano da mesi il pagamento di stipendi arretrati da parte delle imprese esterne al teatro per le quali hanno lavorato. Insomma, vorrei capire cosa succede nella gestione del Teatro. E lo voglio sapere dal sindaco, che è il massimo rappresentante pubblico. (c.c.)

Appello a Comune e Regione dei dipendenti delle biglietterie del teatro.
«Lirico, licenziamenti illegittimi».

E un gruppo di abbonati minaccia di restituire le tessere

L'ex depositeria di viale Diaz diventa una discarica e parte la petizione per un giardino di quartiere

Al presidente del Consiglio Comunale

Interrogazione

Il sottoscritto consigliere comunale,
premesso che l’area dell’ex depositeria degli autoveicoli rimossi, in prossimità di viale Diaz, è chiusa da anni e versa in stato di abbandono, tanto da essere diventata una discarica abusiva in una zona centrale della città;

sottolineato che il problema viene evidenziato da tempo dai residenti, che hanno ripetutamente segnalato al Comune i problemi di igiene pubblica e il rischio di incendi ma sinora non hanno ottenuto risposta;

ricordato che, per sollecitare ulteriormente il Comune ad assumere le proprie responsabilità, i residenti hanno avviato una petizione con raccolta di centinaia di firme, indirizzata al sindaco.

tutto ciò premesso interroga l’assessore alla Pianificazione dei servizi, l’assessore al Patrimonio e in ultimo il sindaco per sapere:

Per un manifesto libertario

Amo la rima

più di prima

fuggo il verso sciolto

e non ascolto

le voci

feroci

di pseudopoeti diplomati

e contabili azzimati

che vorrebbero spiegare

le regole del mondo

(salvo mischiare il quadrato con il tondo)

Chiamatela anarchia:

ma non voglio più regola

che non sia la mia

(c.c.)

Stadio Sant'Elia, il silenzio &egrave

un danno. Parola ai cagliaritani (di Claudio Cugusi - E polis)

Il direttore dell'Unione Sarda critica Soru. E Berlusconi lancia il suo editore, Sergio Zuncheddu, come candidato anti Soru (di c.c.)

Sull'Unione di voggi (in coda riporto il pezzo) il direttore Paolo Figus illustra gli indicatori economici recenti della Sardegna e ne trae un giudizio secco contro la ricandidatura di Soru. Il suo boeittivo è evidente: spera che la guerra giudiziaria dentro il Pd porti a un altro candidato, più abbordabile per il candidato del centrodestra. Che potrebbe essere Mauro Pili ma potrebbe anche essere Sergio Zuncheddu, attuale editore dell'Unione Sarda e impresario.

Pili non ha lasciato un ricordo meraviglioso. Zuncheddu ha un conflitto di interessi grande quanto un palazzo e dovrebbe liberarsene per accettare una candidatura.

Ma il punto è un altro: il candidato del Pd, a meno che il Pd non crolli, sarà Soru. Come si fa a negare la ricandidatura al presidente uscente, che per giunta ha messo mano al suo portafogli per salvare il giornale di partito, cioè l'Unità.

Cambi di maglia nel Pd, ormai &egrave

un film: chi sta con Soru e chi con Cabras (di Giuseppe Meloni)

Dice Bertinotti che la classe operaia non meritava di andare all'inferno. Ma adesso non si sa da dove cominciare

La «sconfitta storica» della sinistra italiana avrà conseguenze molto pesanti sulla società, secondo Fausto Bertinotti. Perché la «nuova rivoluzione capitalistico-restauratrice» in atto, sta portando il nostro paese verso una «regressione di civiltà», e produrrà «un' autentica devastazione» dei rapporti sociali e del sistema di relazioni che aveva retto per tutto il Novecento. Lo stesso allarme attraversa il vecchio continente. L' eclissi del movimento operaio, secondo l' ex presidente della Camera, «sta conducendo l' Europa verso una vera e proprio crisi di civiltà dentro alla quale si consumano anche le crisi della democrazia e della politica». Un disastro di proporzioni tali che rischia di condurre alla «catastrofe», con il pericolo che «si possano produrre anche in Europa dei conflitti devastanti». Come dimostra la «lotta distruttiva» dei giovani delle banlieus parigine: «Se nessuno darà loro una speranza, la crisi di civiltà si consumerà fino in fondo».

Programma Millemiglia, battaglia di Zd per i punti spariti (dall'Unione Sarda)

Al centralino di “Millemiglia” non risponde nessuno e i clienti perdono i punti

Che ne sai tu di un campo di grano? Ecco gli aumenti della catena alimentare. Chi li paga sono i consumatori (da Repubblica.it)

ROMA - Il prezzo dei prodotti ortofrutticoli compie un balzo medio del 200%, nel percorso che va dal campo di raccolta alla tavola del consumatore finale. Il dato emerge da uno studio della Banca d'Italia che punta il dito contro la struttura dei mercati all'ingrosso italiani: vecchi, frammentati, scarsamente informatizzati e con orari di apertura poco flessibili che ostacolano lo sviluppo della concorrenza.

E' dunque la struttura della filiera a determinare il prezzo ultimo dei prodotti: più è lunga, più caro sarà il bene acquistato dal consumatore finale. E infatti l'indagine, che si avvale anche dei risultati di uno studio dell'Antitrust, sottolinea come il ricarico risulti inferiore all'80% 'nel caso di filiere cortissime (passaggio diretto dal produttore al venditore)' ma 'prossimo al 300% nei casi in cui siano presenti 3 o 4 intermediari oltre al produttore e al distributore finale'. Un rincaro molto maggiore rispetto a quello di paesi europei come Francia e Spagna, dove si attesta intorno al 60%.

Federalismo e sovranit&agrave

: la Lega fa, la Sardegna sta zitta (di Alfonso Stiglitz)

Bici elettrica, il limite di Cagliari (di c.c.)

Dice il mio amico Gianni Pistidda, che le vende in via Abba a Cagliari: 'Queste bici elettriche stanno andando bene e l'aumento del petrolio sta facendo riflettere molti, anche a Cagliair, sulle abitudini di trasporto'. Costa 500 euro, arriva dalla Cina, ha quaranta chilometri di autonomia. Non paga bollo e assicurazione, non inquina, fa le salite più toste. Il limite, ancora una volta, è politico: anche a Cagliari bisognerebbe introdurre l'affitto pubblico di queste bici, magari compreso nel biglietto del parcheggio dell'auto. Peccato che ogni tentativo di fare un passo avanti al Comune sia andato a vuoto. Confido nell'assessore al Traffico, Maurizio Onorato: è una persona per bene, lo bombarderò perché almeno a livello sperimentale faccia partire un'iniziativa così, magari per il centro. (c.c.)