settembre 2008

Energie rinnovabili: tutti i vantaggi per le famiglie. Sabato dalle 18 ne parliamo alla Vetreria di Pirri

Sabato dalle 18 alla Vetreria di Pirri parliamo di energie rinnovabili e dei vantaggi concreti per le famiglie. Ne parliamo con un approccio politico, la salvaguardia dell'ambiente, e ne parliamo sotto il profilo economico: i vantaggi concreti, le possibilità di risparmio per le famiglie. Siete tutti invitati.

La relazione tecnica sarà tenuta da un esperto del settore, l'architetto Stefano Liori, al quale tutti potranno rivolgere domande.

Non è un pomeriggio palloso, per capirci, ma l'occasione per capire molte cose: il Conto Energia dell'Enel, ad esempio, ma anche i vantaggi del solare e del fotovoltaico.

Saluti (c.c.)

Aspetti giuridici e sociali dell'immigrazione clandestina: venerd&igrave

17 dibattito ad hoc in Vetreria

Non &egrave

razzismo, non &egrave

La polizia di Cagliari non &egrave

pi&ugrave

Quartu, il dg Meloni saluta e se ne va: dove andr&agrave

a fare il manager? (dall'Unione Sarda)

Il ritorno dei boxeri casteddai (di Claudio Cugusi - dal Sardegna)

Si allenano così: nuoto e corsa la mattina presto, guantoni per ore al pomeriggio. Ogni giorno la dieta, per tenere il peso e la categoria. Poche uscite, vietato esagerare se non vuoi piegarti in due alla seconda ripresa. Sono i nuovi pugili cagliaritani, adolescenti ancora sconosciuti o quasi, eredi di un tempo di grandi cazzotti e grandi campioni che hanno fatto di Cagliari una capitale vera del pugilato. Li trovi nelle piccole palestre dei quartieri popolari della città questi ragazzi, al chiuso di quattro mura che non contano: i soldi sono tutti per il pallone, si sa. Ma li abbiamo visti anche sabato sera alla Vetreria di Pirri, ballare leggeri sulle punte, braccia come fionde precise, concentrati per un’esibizione sotto i riflettori di un enorme ring rosso. Diceva lo speaker dagli altoparlanti gracchianti della Vetreria: l’arma più potente è il cervello.

Demolire la Bussola: blitz di Zona deprecarizzata per chiedere l'intervento del presidente Soru

Con un blitz pacifico, di quelli che fanno soltanto bene alla collettività, tra gli applausi e la curiosità dei baganti, questa mattina un gruppo di compagni di Zona deprecarizzata ha issato sul tetto della Bussola, a Quartu, uno striscione provocatorio.

Lo stabile, del tutto in rovina tanto che ormai una parte è crollata sulla spiaggia, è di proprietà della Regione. Che ha un contenzioso aperto con i vecchi concessionari.

Ai quartesi poco importa tutto questo. Ai quartesi, che a migliaia stanno firmando la petizione di Zd, importa solo che sia demolito (per fare posto a una bella piazza di ingresso a Quartu, sul mare) oppure che sia ristrutturato.

I quartesi non vogliono che la Bussola sia ridotta a un ammasso di macerie, immondezza  e scarfaggi.

Tra poche ore troverete su questo sito e sui siti collegati il video del blitz che abbiamo effettuato questa mattina.

Firmate, se volete, i moduli sono nei principali esercizi commerciali della zona di via San Benedetto.

Siamo convinti che il presidente Soru ascolterà l'appello di migliaia di quartesi per bene. (c. c.)

Demolire la Bussola: anche Comune di Quartu e Regione sono favorevoli (di Pablo Sole - La Nuova Sardegna)

QUARTU. Il Comune vuole abbatterla. La Regione pure. E così i duemilacinquecento cittadini che hanno firmato una petizione ad hoc promossa da “Zona deprecarizzata”. Obiettivo: accendere le ruspe e spazzar via la Bussola. I ragazzi di Zd l’hanno ribadito pure ieri mattina, quando si sono arrampicati sul tetto dell’ex gelateria per issare uno striscione che lascia pochi dubbi: “Abbattete la Bussola”. La missione, peraltro, è già a buon punto. Perché gli sponsor della benna possono contare su un alleato che dei lasciapassare del ministero può fare benissimo a meno: il tempo. Dopo anni di abbandono, la facciata fronte mare è cascata giù e si è presa la spiaggia, tanto che per passare dall’altra parte bisogna fare un tuffo. La situazione non migliora nemmeno all’interno di quello che un tempo era il ritrovo estivo preferito dai quartesi: muri scrostati, locali fatiscenti, perfino il vecchio mobilio andato in malora insieme all’ultima gestione.

Soru cucca una balla spara da Berlusconi e gli d&agrave

dell'imbroglione: bravo (di Filippo Peretti - La Nuova Sardegna)

Due avvocati sardi sbloccano l'accesso a The Pirate Bay

Bergamo - Dal 10 agosto fino al 24 settembre 2008 uno dei siti più gettonati della rete, il maggiore tracker BitTorrent, The Pirate Bay, è rimasto inaccessibile attraverso i servizi degli Internet Service Provider italiani. Ma ora, grazie al lavoro di tre esperti, il Tribunale del Riesame di Bergamo ha accettato il ricorso di Peter Sunde e i rubinetti chiusi devono essere riaperti.

A portare il ricorso della Baia dinanzi al tribunale, un ricorso corposo, una ventina di pagine accompagnate da un'altra quarantina di pagine di relazione tecnica, sono stati Matteo Flora, celebre esperto informatico già consulente di importanti società nazionali che ha lavorato pro bono, e i due avvocati Giovanni Battista Gallus e Francesco Paolo Micozzi, entrambi da lungo tempo impegnati sul fronte del diritto nell'era dell'informazione e dell'informatica giuridica. In tre hanno lavorato allo scopo di sottoporre al tribunale tutte le perplessità che dentro e fuori della rete sono state espresse in queste settimane su un provvedimento che ha pochi precedenti.

(da puntoinformatico.it)

A Zuri il manifesto del G8 dei poveri (dall'Unione Sarda)

Polemica tra Cgil, Cisl e Uil. Ma oggi si ritroveranno alla marcia

Zona deprecarizzata, domani (sabato) dalle 9.30 a Quartu raccogliamo le firme per demolire il rudere della Bussola

Quella Bussola è un rudere e va demolito. Inutile risanarlo: meglio costuire una grande piazza all'ingresso di Quartu e del Parco di Molentargius. Lo chiede Zona deprecarizzata che domani (sabato) dalle 9.30 raccoglie le firme da inviare al sindaco Gigi Ruggeri e al presidente della Regione, Renato Soru, proprietaria della Bussola.

Appuntamento per firmare dalle 9.30 di fronte al distributore Agip all'ingresso di Quartu dal Poetto. Io ci sono. (c.c.)

Federico, born in Nsi (Nuraminis, Sardinia Island) - di Giorgio Ghiglieri

Federci Zara, born in N.S.I. (Nuraminis Sardinia Isle) è un sardo doc sul cui biglietto da visita, alla voce attività, potrebbe scrivere 'Artista del riciclaggio'.
riciclaggio in senso ecologico non come reato. Che avete capito?
Difatti Federico, prima di essere un artista (aggettivo che preferisce non venga usato nei suoi confronti), è un acceso sostenitore dell'ambiente.
Nulla si crea, nulla si distrugge: tutto si trasforma.
Questo concetto si applica perfettamente al nostro artista poco più che trentenne alla perenne ricerca di se stesso (e di un posto di lavoro stabile) con una passione per la fantascienza intelligente (Lovercraft, Asimov, Orwell), privo di risposte pronte e con una bella collezione di dubbi.
Potrei definire Federico Zara uno scultore in quanto le sue opere possono essere assimilate a sculture ma sarebbe sicuramente riduttivo; in realtà trattasi di composizioni a carattere tecnologico-cibernetico create con una tecnica personalissima che porta a dei risultati, sicuramente, originalissimi e sorprendenti.

C'&egrave

differenza tra i soldi per la visita del Papa e i soldi per Capodanno? (di Massimo Lavena)

A Cagliari una mostra su Tuvixeddu (di Giorgio Ghiglieri)

Sull'argomento Tuvixeddu tutti hanno espresso il loro punto di vista, più o meno opinabile, ad esclusione della Soprintendenza Archeologica di Cagliari accusata da più parti dello 'scempio di Tuvixeddu'.
La Soprintendenza Archeologica si è chiusa in un silenzio istituzionale ed ha scelto un molto efficace per ribattere le accuse piovutele addosso organizzando una mostra su Tuvixeddu.
Mostra che, oltre ad esporre vari reperti rinvenuti nell'area, ripercorrerà tutta la storia degli scavi e rinvenimenti archeologici con dovizia di documentazione grafica e fotografica.

Si tratta quindi di un'occasione imperdibile per tutti coloro i quali hanno interesse a conoscere la storia di questo luogo di cui tanto si è parlato ma poco si è visto.
L'apertura della mostra è fissata per sabato 27 settembre alle ore 17 presso la Cittadella dei Musei di Cagliari e sarà preceduta, la mattina, da una conferenza stampa tenuta dai responsabili della Soprintendenza Archeologica di Cagliari.
(Giorgio Ghiglieri)

Manifestazione per la scuola venerd&igrave

a Cagliari (e tutte le altre news di Dr Drer)

Alitalia, chi ci guadagna dall'uscita di Air France? Un'enorme speculazione (immobiliare e non solo) all'orizzonte - di claudio cugusi

Allora, diciamoci due cose concrete su Alitalia. Non so quanto valga la flotta ma il patrimonio immobiliare sì. Soltanto a Roma, zona Magliana, Alitalia ha ettari ed ettari edificabili. Nei libri contabili della società, più o meno, anni fa c'era un patrimonio da 1300 miliardi di lire. Facciamo una rivalutazione (altri più esperti di me l'hanno fatta) e scopriamo che sono migliaia di milioni di euro.

E poi ci sono gli slot aerei, che valgono un casino di soldi. Quanto agli esubieri, per Cai si sono 7 mila licenziamenti da praticare. Air France si limitava a 3200.

I processi di Berlusconi e la giovane avvocatessa chiamata dal call center (di Debora Aru)

Grande notizia qualche giorno fa nei Tiggì di tutta Italia: Chiara Zardi, 28 anni, avvocato da due, è stata chiamata a difendere Silvio Berlusconi.

Finalmente in Italia le cose stanno girando per il verso giusto. Il nostro Presidente del Consiglio ha deciso di prendersi le proprie responsabilità e affrontare a testa alta le calunniose accuse di corruzione. Il mondo del lavoro alla fine si è aperto ai giovani e per dimostrarlo, a difendere una delle alte cariche dello Stato che ha deciso di rinunciare all’immunità per affrontare il giusto processo, è stata chiamata una giovane avvocatessa.

…e poi ci svegliamo tutti sudati…

Niente di tutto ciò: nessun processo, nessun giovane rampante avvocato, donna, a difendere il nostro amato Presidente.

Vita da call center (da www.macchianera.it)

E tu che vita vorresti fare?
Siamo fuori a fumare una sigaretta, un capannello di gente tra i venticinque e i trentacinque anni, ragazzi e ragazze di oggi perchè a trentacinque anni, oggi, sei ancora un ragazzo e non un uomo o una donna come lo erano i nostri genitori.
Cosa ti piacerebbe fare nella vita?
Operatori di call center, un call center “umano” con il team leader ma senza il motivatore, con le performances ma senza il premio aziendale per il miglior operatore, con il contratto a progetto ma con tutte le pause che vuoi purchè nella giornata tu faccia un certo numero di telefonate.
Se potessi scegliere il tuo futuro, come lo vorresti?

Lunamatrona, appunti dal seminario del Movimento sardista (c.c.)

Dieci appunti pescati da quelli che ho preso al seminario del Movimento sardista che si è appena concluso a Lunamatrona

1) Lezione meravigliosa di Gianfranco Bottazzi. Ora sappiamo che il Pil non misura un bel niente di quel che ci riguarda da vicino. Bisogna sostituirlo con il Bil: benesse interno lordo.

2) La grande necessità è: scrivere il modello economico per la Sardegna, abbiamo alcune idee pesanti. Dovremo discuterne con il candidato presidente della Regione. Che sarà Soru, non c'è dubbio. Il tema delle energie rinnovabili e delle infrastrutture non è rinviabile. Solo un meccanismo di federalismo interno solidale può frenare lo spopolamento dei centri minori.

3) Il maialetto arrosto è più buono dello spezzatino di agnello con patate. Comunque, applausi per Mirandoa, Ivano e Marta.

4) Elena Pau, Toretto, Cinzio e Alessandro hanno fatto un bellissimo concerto. Per loro nel cielo di Lunamatrona è comparsa una bellissima mezzaluna rossa