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Inviato da Claudio il Sab, 31/01/2009 - 00:00
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uno scaricabarile (dall'Unione Sarda)
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Inviato da Claudio il Gio, 29/01/2009 - 00:00
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Il Circolo PD 'Giustizia e Libertà', unitamente al Movimento Zona Deprecarizzata, all'Associazione I Sardi, al Centro Studi Emilio Lussu ed a numerosi esponenti della società civile, aderisce alla domanda di grazia inoltrata al Presidente della Repubblica da Sergio Basciu, vittima delle disfunzioni del sistema giustizia e candidato a rientrare in carcere, per scontare una pena residua, a distanza di 15 anni dagli accadimenti.
Il Circolo, preso atto del carattere eccezionale del caso di Sergio Basciu, sottolinea il disvalore sociale e giuridico di un provvedimento restrittivo della libertà individuale inflitto a distanza di tanti anni, specie alla luce del precetto costituzionale che assegna alla pena, accanto alla funzione sanzionatoria e afflittiva, anche e soprattutto una funzione rieducativa e di reinserimento.
Questo principio, valido in generale, appare quantomai calzante per Sergio Basciu, cittadino oramai stabilmente rientrato nella vita civile attraverso lo svolgimento di un'opera particolarmente meritoria nel campo del sociale.
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Inviato da Claudio il Mar, 27/01/2009 - 00:00
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La storia. Il titolare del maneggio Caddhos era stato coinvolto in una storia di droga, deve andare in carcere
Condanna per un reato del '94
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Inviato da Claudio il Mar, 27/01/2009 - 00:00
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Per ora gli assegnatari non possono riscattare gli immobili, presto in Consiglio il piano di vendite
Le case-fantasma di via Castelli
Mai accatastati i 287 appartamenti del Comune
A settembre una ventina di assegnatari ha già chiesto di poter concorrere al riscatto dell'abitazione.
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Inviato da Claudio il Mar, 27/01/2009 - 00:00
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lo stesso che propone il Movimento sardista - Pd per la nostra Isola...
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Inviato da Claudio il Lun, 26/01/2009 - 00:00
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Lucido come pochi, si mantiene così: leggendo e scrivendo nel suo studio gonfio di carte. Leggendo e ancora scrivendo. Un paio di mesi fa, ad esempio, ha voluto regalare al suo allievo più anziano, il pofessor Enrico Atzeni, la prefazione di “Cagliari preistorica” (edizioni Cuec), il primo viaggio scientifico alle origini della città che doveva diventare capitale del
Mediterraneo.
Tra poche settimane Giovanni Lilliu compirà 95 anni. Quasi un secolo di
libertà intellettuale allo stato puro per su babbu mannu: dalla scoperta della civiltà dei sardi alla lotta per la lingua e per un’identità che vada oltre velluto e arresojas. E poi le denunce, continue e fondate, da cattolico sardista e di sinistra, contro i falsi piani di rinascita per l’Isola. Contro l’ industrializzazione forzata che ha illuso una generazione di pastori e massaios, traghettandola dalle campagne alle ciminiere. Fino a trasformarla in una stirpe di cassintegrati precoci, di padri di disoccupati senza più un mestiere.
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Inviato da Claudio il Lun, 26/01/2009 - 00:00
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Il Cagliari Social Forum, ed entità ciclanti, organizzano per luglio un colorato percorso biciclistico, da Cagliari a La Maddalena.
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Inviato da Claudio il Dom, 25/01/2009 - 00:00
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Ciao a tutti
intanto grazie perché curiosamente (miracolo merito anche di facebook) questo gruppo cresce e ogni volta che organizziamo un'iniziativa vi vedo pressochè tutti...
Domani su Epolis Sardegna la mia rubrica 'Piccola città' è dedicata a Giovanni Lilliu, che tra poche settimane compie 95 anni.
Prossimamente vi farò sapere gli appuntamenti di questa campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale. Nel frattempo sosteniamo il Pd e sosteniamo il presidente Soru.
Il 14 febbraio festa manna alla Vetreria di Pirri: qualche comizietto, concerto, musica dal vivo, dj e alcol in quantità misurata...
Un abbraccio
Claudio
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Inviato da Claudio il Dom, 25/01/2009 - 00:00
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“È meglio tacere e dare l’impressione di essere dei perfetti imbecilli, piuttosto che parlare e darne la certezza”
Non è farina del mio sacco, ma sottoscrivo.
All’uomo della strada, nella veste di uomo della strada, può essere consentito dire tutto quello che gli pare in qualsiasi circostanza.
Chi, al contrario, intende fare Politica ed ha autenticamente l’obiettivo di dedicarsi agli altri, non può mai consentirsi di essere uomo della strada.
L’unico modo democratico che esiste di dedicarsi agli altri è la Politica: e la Politica ha i suoi tempi, i suoi ritmi, i suoi riti. Che vanno rispettati, altrimenti si torna in mezzo alla strada.
E allora a ciascuno di noi il compito di scegliere: la Politica o la strada
Ma se si sceglie la Politica, bisogna imparare a distinguere tempi modi del parlare. Assemblee, direttivi, presentazioni di candidati, incontri riservati sono situazioni diverse che implicano scelte diverse e, magari, ponderate.
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Inviato da Claudio il Gio, 22/01/2009 - 00:00
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Che sotto piazza d'Armi ci sia un lago d'acqua dolce (nella foto) lo sanno anche i bambini di Termini Imerese. Che quel lago sia chiamato dagli speleologi 'grotta della frana' è già meno noto. Ma c'è sempre una ragione dietro i nomi e dietro le cose...
Chi abita in via Peschiera e via Goito, cioè alla facoltà di Ingegneria, dall'agosto scorso deve fare i conti con un fiume che cammina per Cagliari consumando lentamente tutto ciò che incontra. Dalle parti di piazza d'Armi un residente, giusto per capire, ha visto la sua auto nuova di pacca inghiottita dall'enorme voragine; gli altri contano ancora le crepe, le infiltrazioni e i danni ai palazzi. E in più, quando tira vento, non possono aprire la finestra: pochi amano l'odore di una fogna provvisoria, realizzata in superficie.
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Inviato da Claudio il Mar, 20/01/2009 - 00:00
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Solo l'amare, solo il conoscere
conta, non l'aver amato,
non l'aver conosciuto. Dà angoscia
il vivere di un consumato
amore. L'anima non cresce più.
Ecco nel calore incantato
della notte che piena quaggiù
tra le curve del fiume e le sopite
visioni della città sparsa di luci,
scheggia ancora di mille vite,
disamore, mistero, e miseria
dei sensi, mi rendono nemiche
le forme del mondo, che fino a ieri
erano la mia ragione d'esistere.
Annoiato, stanco, rincaso, per neri
piazzali di mercati, tristi
strade intorno al porto fluviale,
tra le baracche e i magazzini misti
agli ultimi prati. Lì mortale
è il silenzio: ma giù, a viale Marconi,
alla stazione di Trastevere, appare
ancora dolce la sera. Ai loro rioni,
alle loro borgate, tornano su motori
leggeri - in tuta o coi calzoni
di lavoro, ma spinti da un festivo ardore
i giovani, coi compagni sui sellini,
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Inviato da Claudio il Lun, 19/01/2009 - 00:00
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Sul Poetto ormai siamo alla frutta, per giunta sciroppata: da tre mesi l’illuminazione pubblica è saltata e non c’è verso di farla funzionare. Un tempo il mese delle elezioni veniva impiegato bene e per gli altri: oltre alle solite promesse di posti di lavoro, qualcuno si metteva anche a fare qualcosa di utile e visibile: asfaltare strade, piantare cespugli nei giardinetti, pulire muri imbrattati dai ragazzi selezionati per la visita di leva. Dev’essere che il tempo è cambiato: le strade sono una gruviera, solo i giardinetti degli isolati ricchi hanno cespugli e fiori. I militari sono tutti volontari e girano con la sedici valvole, non con la bomboletta. Oggi per illuminare viale Poetto ci vorrebbe la visita del Papa.
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Inviato da Claudio il Lun, 19/01/2009 - 00:00
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Il Movimento Sardista e le associazioni collegate appoggiano con impegno Renato Soru e promettono il massimo impegno per aiutare il “Partito Democratico” a vincere le prossime elezioni regionali. Tutto questo è emerso nel corso di un'assemblea tenutasi questo sabato alla “Vetreria” di Pirri. Ai tavoli e suoi muri i manifesti e il materiale elettorale del presidente Soru per un incontro voluto e ercato. Con lo scopo di coordinare le forze in vista delle elezioni del 15 e 16 febbraio. Per vincerle. Elezioni che non vedranno candidato Claudio Cugusi, fondatore del Movimento Sardista e autore di molte lotte per i precari. Lotte sociali e non solo. Una decisione maturata dai vertici del “PD” sardo nelle ultime 48 ore. Nel listino ci sarà Clara De Sousa, mediatrice culturale dell'associazione “isardi” nonché portavoce con Cugusi del Movimento Sardista. Candidata che avrà il massimo sostegno da parte di tutte le associazioni collegate al Movimento Sardista in questo lungo mese di campagna elettorale.
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Inviato da Claudio il Dom, 18/01/2009 - 00:00
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Le campagne elettorali vivono di pane e sondaggi. I cittadini (con poche eccezioni) seguono gli interventi dei candidati, ascoltano i programmi, fanno il tifo. E chiedono: ma come sta andando? Per rispondere alle tantissime domande di questo tenore che arrivano dai nostri lettori, L'Unione Sarda ha commissionato un sondaggio alla Coesis Research per capire quali sono le priorità dei sardi, valutare notorietà e fiducia dei due principali candidati (Ugo Cappellacci e Renato Soru) e misurare le intenzioni di voto. Sono stati intervistati 1.005 soggetti maggiorenni (con un'estrazione dagli elenchi telefonici) e per realizzare le interviste sono stati effettuati 5.136 contatti. Il margine di errore - dice la Coesis - non è superiore a 3,1 punti percentuali. Ed ecco i risultati a un mese dalle elezioni regionali.
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Inviato da Claudio il Dom, 18/01/2009 - 00:00
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Cara Clara de Sousa,
mentre ancora esultiamo per la tua indicazione sul listino del presidente Soru leggiamo con enorme dispiacere queste due righe due sull’Unione Sarda, dove precisi che tu non sei più portavoce né dirigente del Movimento sardista ma solo una dipendente dell’Associazione I Sardi.
Ancora una volta, mal consigliata, stai sbagliando. Sai bene come nasce la tua indicazione, chi ha fatto il tuo nome e perché lo ha fatto. Sai bene com’è nata e con chi è cresciuta, attraverso quali passaggi si è formata la tua coscienza politica. E dovresti anche sapere che i candidati del listino, per quanto riferibili al presidente e alla coalizione, hanno una storia. Che non è privata ma pubblica. Come la tua. Come la mia, che ti ho fortemente sollecitato l’impegno in questi anni trovandoti sempre entusiasta e disponibile.
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Inviato da Claudio il Ven, 16/01/2009 - 00:00
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Il Movimento sardista esprime grande soddisfazione per la possibile
indicazione nel listino del presidente Soru della portavoce del Movimento, la
compagna Clara De Sousa, mediatrice culturale dell’associazione I Sardi,
cittadina italiana e brasiliana, autentica espressione della nuova identità del
popolo sardo, e attende la conferma ufficiale dell’indicazione.
Abbiamo offerto al presidente Soru e al commissario del Pd, Achille Passoni,
anche la disponibilità alla candidatura di altri compagne e compagni, tra le
quali quella del fondatore e portavoce del Movimento, Claudio Cugusi, che
avrebbe rappresentato all’interno della lista del collegio di Cagliari il vero
elemento di novità e il fulcro di quell’azione politica forte e condivisa che
ha caratterizzato sino a oggi il Movimento nelle lotte sociali che ha condotto
per il diritto al lavoro e non solo.
Ma la scelta di aderire al progetto del Partito democratico della Sardegna
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Inviato da Claudio il Gio, 15/01/2009 - 00:00
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un pezzo del Pd sardo: sostiene Soru con forza in questo mese difficile e pure dopo (di c.c.)
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Inviato da Claudio il Mer, 14/01/2009 - 00:00
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Inviato da Claudio il Lun, 12/01/2009 - 00:00
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Ieri è arrivato in Sardegna il Premier Silvio Berlusconi, non nella sua qualità di Presidente del Consiglio dei Ministri, bensì nella veste di presidente del PDL, al fine di presentare il candidato della sua coalizione alla presidenza della Regione Sardegna alle elezioni del 15/16 febbraio 2009.
Orbene, in una intervista apparsa sull'Unione Sarda di oggi, il Cavaliere, dopo le solite cose che ci si aspetta da un leader di coalizione che parla a sostegno del proprio candidato, in risposta a una domanda dell'intervistatore, sul bisogno di soldi e sulla necessità di un piano di rinascita per la Sardegna dice: 'Il Governo dovrà finalizzare 110 miliardi di investimenti nei prossimi anni: se la Sardegna sarà ben governata, saremo pronti a finanziare i suoi progetti'.
Il Cavaliere dunque ha risposto nella sua qualità di capo del Governo eppertanto la domanda sorge spontanea:
che vuole dire è ben governata? E ancora, chi giudicherà e su quali basi se sia o meno ben governata tanto da meritare il finanziamento da parte dello Stato italiano dei progetti sardi?
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Inviato da Claudio il Dom, 11/01/2009 - 00:00
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Signor Presidente del Consiglio, ho letto con molto interesse l’intervista apparsa sul quotidiano L’Unione Sarda (10 gennaio 2009) e vorrei porle alcune domande semplici ed ingenue, in quanto anche io, come Ugo Cappellacci, non sono un professionista della politica e provengo dal mondo del lavoro (inciso piccolo piccolo. Ma lei, è da considerare tra i professionisti o tra quelli come noi, dilettanti?) Dunque, ho scoperto che lei è innamorato della Sardegna, e che intende trasformarla nella più grande oasi ambientale.
Sogna – e questo è bellissimo, mi creda – “un ambiente che possa produrre grandi opportunità di occupazione. Sogno una Sardegna verde che elimini anche i pericoli della desertificazione ricostruendo quella splendida macchia mediterranea devastata in questi anni dalla piaga degli incendi” Mi permetto (e mi scuso) di virgolettare quanto lei afferma perché lei è un vero professionista della smentita ma che dovrà fare verso l’Unione sarda e non nei miei confronti che non sono un professionista della politica e provengo dal mondo del lavoro.
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