marzo 2009 |
Al Presidente Caro Presidente, Cagliari 31 marzo 2009 Claudio Cugusi - consigliere comunale Cagliari |
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Lontani dai problemi concreti della gente si perde e si perderà sempre. E non c’è leader o lìder (alla sudamericana) che tenga: quando le coalizioni sono strette e deboli i candidati si va incontro a sconfitte sicure. |
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28 marzo alle ore 19.00 Antonio Gramsci raccontato per immagini. |
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Comune. La decisione sul piano di zona proposto dalla Giunta slitta di una settimana |
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Scontro al convegno sull'analisi del voto. Oggi intanto il governatore riunisce i suoi a Sanluri: critiche da Pacifico, Quaquero e Sanna In un banale pomeriggio di acerba primavera, ecco lo scontro post-elettorale che il Pd aveva finora represso, manco fosse un'influenza sotto traccia. Come i duellanti di quel film, quasi spinti dal destino ad affrontarsi per tutta la vita, Renato Soru e Antonello Cabras riprendono a incrociar le lame sull'analisi della sconfitta. Scontro duro, ma chiunque abbia ragione, una sola cosa appare indiscutibile: i democratici sardi non hanno ancora superato le guerre dell'ultimo anno. Come dimostra anche la polemica sull'iniziativa odierna di Soru a Sanluri. |
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Hanno ragione i commercianti: il progetto della nuova piazza Maxia, lo spazio tra via Pessina e via della Pineta, rischia di dare il colpo di grazia alle loro attività. Per questo ho sostenuto in commissione lavori pubblici la necessità di una variante. Non essendo ancora ingegnere comunale non è mio compito studiarla ma sostengo la necessità di salvare i posti di lavoro e gli investimenti di questi piccoli commerciati cagliaritani. Non appena possibile metterò sul sito il progetto e le varianti, ancora da studiare. Per ora è chiaro solo che la strada cambierà senso di marcia e che la carreggiata verrà ristretta e spostata. (c.c.) |
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E' ormai quasi certo: è destinata a slittare la data in cui il disegno di legge sul testamento biologico arriverà nell'aula di Palazzo Madama. Una ipotesi che sembra prendere corpo, dopo l'apertura del presidente del Senato Renato Schifani e l'avallo di maggioranza e opposizione. |
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di Repubblica fa pulizia concettuale: anche tra i precari ci sono gli abusivi |
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Sui pericoli insiti nell’organizzazione e nell’attività delle ronde di stampo leghista, legalizzate dalla maggioranza berlusconiana, molto è stato detto e molto ancora si può e si deve dire. Ma la denuncia non basta. In questi anni, infatti, la paura della criminalità è no-tevolmente cresciuta sino ad assumere le caratteristiche di un imponente fenomeno socia-le. Vero è che l’ampiezza del fenomeno è di gran lunga superiore alla realtà testimoniata dalle statistiche, ed è altrettanto vero che vi è stata la strumentalizzazione da parte del cen-trodestra, ma è innegabile che la crescente domanda di sicurezza esprima anche una visio-ne più consapevole ed esigente della qualità della vita. |
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(di Claudio Cugusi) |
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