marzo 2009

Lettera aperta al presidente Deriu: convoca l'assemblea costituente del Pd sardo

Al Presidente
del Partito Democratico della Sardegna
Roberto Deriu

Caro Presidente,
in occasione dell'ultima direzione regionale Tu hai proposto la
convocazione dell'Assemblea costituente del Pd sardo come la sede naturale per superare le attuali carenze organizzative e di elaborazione politica del nostro partito, anche in vista di importanti appuntamenti elettorali quali le europee.
La Tua proposta è stata poi ripresa e avallata dall'inviato del
segretario Franceschini, Maurizio Migliavacca.
A oggi nulla di tutto questo, invece, è avvenuto ed il Partito Democratico Sardo vive una, per noi, intollerabile ed incomprensibile situazione di stallo. Alla luce di questo, Ti chiediamo di convocare al più presto l’Assemblea costituente.
Saluti

Cagliari 31 marzo 2009

Claudio Cugusi - consigliere comunale Cagliari
Thomas Castangia - eletto all’assemblea nazionale Pd
Efisio Demuru - eletto all’assemblea nazionale Pd
Romina Mura - componente della direzione regionale Pd

Chi vince, chi perde e come si riparte: il modello Di Pietro non serve un fico secco (di Claudio Cugusi - da E polis)

Lontani dai problemi concreti della gente si perde e si perderà sempre. E non c’è leader o lìder (alla sudamericana) che tenga: quando le coalizioni sono strette e deboli i candidati si va incontro a sconfitte sicure.
Se ancora ce ne fosse bisogno, l’analisi dei flussi elettorali presentata a Cagliari venerdì scorso da Irp conferma le sensazioni collettive intorno alla clamorosa sconfitta della coalizione guidata da Renato Soru. Eppure, nonostante venga da pensare il contrario, non è stata una vittoria del centrodestra quanto la disfatta del centrosinistra, il crollo di Soru e di tutti i dirigenti del Pd. Che si sono distinti per protagonismo, per litigiosità interna, per l’incapacità di far capire al candidato presidente che in democrazia i partiti sono tutti necessari. E pure i candidati che portano voti. Così, anche gli effetti delle buone riforme avviate o compiute nei cinque anni precedenti ma poco e male comunicate sono evaporati davanti alla sensazione di debacle imminente che il centrosinistra ha fornito in campagna elettorale.

GRAMSCI: USELLUS SABATO 4 APRILE 2009

28 marzo alle ore 19.00

Antonio Gramsci raccontato per immagini.

Su Stangioni, per Tavolacci va tutto bene (alla faccia) - dall'Unione Sarda

Comune. La decisione sul piano di zona proposto dalla Giunta slitta di una settimana
Scambio di accuse per Su Stangioni
Il Pd: progetto morto. Il presidente della commissione: falso
I consiglieri Cugusi e Scano denunciano un atteggiamento dilatorio della maggioranza. Tavolacci (Udc): «Che film hanno visto?».

Surre elettorali e surrealismo. Soru: abbiamo perso per il voto disgiunto (dall'Unione Sarda)

Scontro al convegno sull'analisi del voto. Oggi intanto il governatore riunisce i suoi a Sanluri: critiche da Pacifico, Quaquero e Sanna
Soru-Cabras, lite sui motivi della sconfitta

In un banale pomeriggio di acerba primavera, ecco lo scontro post-elettorale che il Pd aveva finora represso, manco fosse un'influenza sotto traccia. Come i duellanti di quel film, quasi spinti dal destino ad affrontarsi per tutta la vita, Renato Soru e Antonello Cabras riprendono a incrociar le lame sull'analisi della sconfitta. Scontro duro, ma chiunque abbia ragione, una sola cosa appare indiscutibile: i democratici sardi non hanno ancora superato le guerre dell'ultimo anno. Come dimostra anche la polemica sull'iniziativa odierna di Soru a Sanluri.

Cagliari, il progetto della nuova piazza Maxia va cambiato

Hanno ragione i commercianti: il progetto della nuova piazza Maxia, lo spazio tra via Pessina e via della Pineta, rischia di dare il colpo di grazia alle loro attività. Per questo ho sostenuto in commissione lavori pubblici la necessità di una variante. Non essendo ancora ingegnere comunale non è mio compito studiarla ma sostengo la necessità di salvare i posti di lavoro e gli investimenti di questi piccoli commerciati cagliaritani.

Non appena possibile metterò sul sito il progetto e le varianti, ancora da studiare. Per ora è chiaro solo che la strada cambierà senso di marcia e che la carreggiata verrà ristretta e spostata. (c.c.) 

Testamento biologico, il Senato prende altro tempo (da Repubblica.it)

E' ormai quasi certo: è destinata a slittare la data in cui il disegno di legge sul testamento biologico arriverà nell'aula di Palazzo Madama. Una ipotesi che sembra prendere corpo, dopo l'apertura del presidente del Senato Renato Schifani e l'avallo di maggioranza e opposizione.

Il Venerd&igrave

di Repubblica fa pulizia concettuale: anche tra i precari ci sono gli abusivi

Le ronde e il diritto alla sicurezza (di Andrea Raggio)

Sui pericoli insiti nell’organizzazione e nell’attività delle ronde di stampo leghista, legalizzate dalla maggioranza berlusconiana, molto è stato detto e molto ancora si può e si deve dire. Ma la denuncia non basta. In questi anni, infatti, la paura della criminalità è no-tevolmente cresciuta sino ad assumere le caratteristiche di un imponente fenomeno socia-le. Vero è che l’ampiezza del fenomeno è di gran lunga superiore alla realtà testimoniata dalle statistiche, ed è altrettanto vero che vi è stata la strumentalizzazione da parte del cen-trodestra, ma è innegabile che la crescente domanda di sicurezza esprima anche una visio-ne più consapevole ed esigente della qualità della vita.

Caro Francesco, per Medau il Pd ha le idee chiare. Tu meno ma va bene cos&igrave

(di Claudio Cugusi)