maggio 2009

Il preside che ama gli studenti. Perfino i clandestini... (di Giorgio Pisano - Unione Sarda)

Ha parlato forte e chiaro il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini: «Chi non sa dirigere cambi mestiere». Per un attimo alcuni hanno pensato si trattasse di un annuncio di dimissioni. Errore. Era semplicemente un generico avvertimento al mondo della scuola. Antonio Piredda, che fa il preside da quasi vent'anni, non l'ha presa come una minaccia personale. E ha messo nero su bianco un'ideuzza che gli frullava per la testa da qualche tempo. Al cancello dell'istituto che governa, il liceo psico-pedagogico De Sanctis a Cagliari, ha fatto attaccare un cartello con tanto di firma e timbro della repubblica italiana. Il testo dice esattamente così: questa scuola pubblica accoglie sardi, italiani, comunitari, extracomunitari e clandestini bianchi, olivastri, neri, gialli e rossi, di qualsiasi fede religiosa. Casomai sfuggisse il segnale, ha fatto incollare una fotocopia anche all'ingresso del caseggiato.

Parco (o parcheggio) della musica: ma quanta energia consumerai?

Comune di Cagliari

Gruppo consiliare Partito democratico

Al Presidente del Consiglio comunale

Interrogazione urgente

Il sottoscritto consigliere comunale, anche nella sua qualità di vicepresidente della Commissione Lavori pubblici,

premesso che anche alla luce del sopralluogo effettuato in data 20 maggio 2009 appaiono in avanzato stato i lavori per la realizzazione del “Parco della musica” nell’area di piazza Giovanni XXIII;

considerato che tali lavori, finalizzati al recupero del quartiere e al completamento funzionale del Teatro lirico, sono costati e costeranno oltre 18 milioni di euro per la realizzazione di una piazza, di oltre 700 parcheggi e di spazi attrezzati;

valutato il fatto che si tratta di un’opera pubblica importante e dagli alti consumi energetici, specie sotto il profilo dell’illuminazione degli spazi, con un consumo non ancora precisato ma nell’ordine di decine e decine di kw al giorno;

Uno Stato regolatore del mercato per garantire pi&ugrave

sicurezza sul lavoro (Antonello Cabras - rosarossaonline)

Franceschini a Cagliari sotto casa di Emilio Lussu (di Daniele Murgia)

Dario Franceschini rende omaggio alla memoria di Emilio Lussu e rilancia la sfida dei democratici al centrodestra di Berlusconi. Una cosa avvenuta questo lunedì a Cagliari durante la visita in Sardegna del leader del “Partito Democratico”.

Conclusione di una lunga giornata passata nell'isola per sostenere Francesca Barracciu e Bruno Dettori, i due candidati sardi del “PD” per un posto nel Parlamento Europeo. Una visita quella nel capoluogo sardo iniziata con una passeggiata al Bastione di San Remy insieme ai due candidati e ai sostenitori. Persone comuni ma anche noti esponenti della politica sarda come il Presidente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia e l'ex Governatore , Renato Soru.

In piazza Martiri, sotto casa di Lussu...

Il segretario del Pd ha scelto via Manno per la sua visita cagliaritana e si è fermato in piazza Martiri, sotto il balcone di Emilio Lussu. Ci ha fatto piacere.

Per il resoconto della visita vai su www.isardi.net

I segreti rivelati del Sant'Elia (Claudio Cugusi - Epolis)

Che cosa porta un signore grande a lanciarsi dalla gradinata della Sud per afferrare il pallone? E’ successo ieri pomeriggio al Sant’Elia, nel giorno della cavalcata trionfale contro l’Inter. Solo che il signore, per fronteggiare due tre ragazzini più veloci di lui, è finito piedi in aria, rotolando di schiena. Scene collaterali e insondabili di una stagione da incorniciare.
Sportivamente e non solo: ormai il tabellone luminoso sopra la Sud ha

Claudio Cugusi ti aspetta su Facebook

Sono su Facebook, da un pezzo ormai. All'inizio non credevo che questo social network potesse essere utile e invece mi rendo conto che sbagliavo.

Forza, vieni a trovarmi su www.facebook.com/pages/Claudio-Cugusi/42750017141

Ti aspetto (c.c.)

E l'ex Charanga diventa un negozio di frutta e verdura (dall'Unione Sarda)

La storia. Stella Crobe abita e lavora da abusiva nello spazio comunale di viale Regina Elena: «Vorrei solo un lavoro»

«Mi hanno tolto il sussidio: cosa devo fare per vivere?»

Cagliari &egrave

citt&agrave

Mostra Astronomica: IL CIELO IN GALLERIA

Nell’ambito delle celebrazioni dell’ Anno internazionale dell’Astronomia 2009 , verrà inaugurata nella Galleria dello Sperone del Bastione di Saint Remy, lunedì 25 giugno alle ore 18, la mostra di astronomia e arte, IL CIELO IN GALLERIA, con il discorso inaugurale del Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari OAC, Nichi D’Amico, promossa dalla Società cooperativa sociale Blu Pegaso e Inaf-Oac, con la collaborazione dell’Associazione astrofili sardi

La mostra è articolata in due sezioni :
• l’esposizione scientifica, curata dall’Ufficio Comunicazione Inaf-OAC, con il contributo fotografico amatoriale dell’Associazione astrofili sardi ;
• le installazioni artistiche site-specific della mostra TRANSITO, di Alia Scalvini, Dario Caria, Roberto Serra e Alessandro Biggio, curata dalla Cooperativa Blu Pegaso

Accompagneranno la mostra eventi e conferenze che si svolgeranno nell’adiacente Galleria Umberto I :

Europee, gioved&igrave

in via Emilia assemblea con Barracciu e Dettori

"Così ho fatto vincere Obama": parla il direttore new media della campagna Usa (da Repubblica.it)

Joe Rospars ha trentacinque anni e l'aria di un ragazzo tutto casa e computer, uno di quelli che non noti nemmeno se è tuo compagno di classe. Eppure questo signore con gli occhiali, tranquillo e calmo, che affabilmente saluta tutti nella grande sala della Verkehrshaus di Lucerna, dove ha appena finito di parlare ai partecipanti all'Eurovision Tv Summit organizzato dall'Ebu, è uno degli uomini del momento, colui che ha messo in moto la campagna elettorale online di Barack Obama, è il deus ex machina di un movimento nato sfruttando email, blog, social community, sms e cellulari, tutto l'armamentario dei nuovi media di cui lui era responsabile. Il primo 'new media director' di una campagna elettorale americana, conclusasi con un successo.

Trasparenza, dirette radio e internet: la proposta del Pd

COMUNE DI CAGLIARI
PROPOSTA DI DELIBERA CONSILIARE

OGGETTO: Indirizzi in materia di trasparenza e conoscibilità degli atti amministrativi.

IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
- La trasparenza degli atti amministrativi e la massima conoscibilità degli stessi è elemento fondante di una corretta amministrazione;
- Il diritto di informazione e di accesso agli atti degli Enti locali è previsto e garantito dall’art. 10 del D. lgs. 267/2000 (TUEL);
- L’informatizzazione degli atti amministrativi del Comune rappresenta lo strumento più efficace, economico e trasparente per il raggiungimento dell’obiettivo della conoscibilità degli atti pubblici;
Visto
- L’art. 42, comma 2 lettera a) del D. lgs. 267/2000 (TUEL);
- La sentenza del Cons. Stato, sez.V, 28 gennaio 2005, n. 188 che estende il diritto di accesso anche agli atti allegati alle delibere di Giunta;

Mistretta non &egrave

Woytila: aspettando la fumata bianca per l'Universit&agrave

Il sedano d'acqua detto altrimenti "su cugusi" provoca il riso sardonico (dall'Unione Sarda)

Cugusi, secondo alcuni linguisti, vuol dire sedano d'acqua. E adesso un ricercatore scopre che il sedano d'acqua provoca il riso saronico...

Scoperta dall'équipe del dipartimento di Botanica l'origine neurotossica del fenomeno
Svelato il segreto del riso sardonico
A causare la manifestazione mimica è il “sedano d'acqua”

Accoltellato e poi cacciato dalla Sisal: Diego &egrave

senza lavoro e da Milano ci chiede aiuto

Venerd&igrave

un concerto a Cagliari per le vittime del terremoto

Dona il cinque per mille all'Associazione I Sardi

L'Associazione I Sardi prosegue nei progetti di volontariato e di solidarietà a Cagliari e in tutta la Sardegna. Io sono uno dei fondatori dell'Associazione e anche quest'anno donerò ai Sardi il mio cinque per mille. Se volete farlo anche voi basta che inseriata nella casella apposita della vostra dichiarazione dei redditi il codice fiscale dell'Associazione I Sardi: 02673020927

Grazie (c.c.)

Quando tre pappine non erano bullismo (Claudio Cugusi - Epolis)

C’erano i cortili nei palazzi di questa piccola città, non garage interrati e tristi, col cancello elettrico che si rompe a ogni sospiro. Cortili ambiti nei
pomeriggi invernali di sole, chiassosi e infuocati d’estate, con la fila al
rubinetto e una rara idea d’ombra in qualche angolo, ricercato per mangiare seduti il ghiacciolo. Erano spazi versatili: campi da calcio, soprattutto quelli in cemento. Ci si tuffava senza sbucciarsi troppo le ginocchia e i gomiti. Tra le auto in sosta è nata la puntera e nel giro di poche stagioni, anche per i più camboni, si è evoluta nel tiro di piatto, di collo e nel colpo al volo. Per finire con la stamborrata, caratterizzata da un dato: il sansiro in gomma schizzava come un proiettile nel cortile a fianco o ammaccava con un botto lo sportello di una Dyane.

Il tesoro archeologico di vico Lanusei: la mia interrogazione (dall'Unione Sarda)

Un'interrogazione del Pd sul sito che faceva parte della necropoli romana di Carales