giugno 2009

Colletti bianchi, colletti e basta, imprese serie (Claudio Cugusi - E polis)

Quando si è presentato davanti a quel dirigente toscano, offrendo uno sconto per il lavoro fatto, non gli ha creduto: capita di raro che un’impresa, chiamata a dare un servizio a una pubblica amministrazione, chieda di essere pagata meno rispetto a quanto deliberato. Spiega: “Siamo riusciti a completare il servizio prima del previsto. Dunque non abbiamo diritto a quei soldi, che sono peraltro pubblici. Cioè anche nostri”. Ha dovuto incassarli lo stesso: troppo complicato, per la burocrazia degli enti locali, rettificare la determina e liquidare un importo inferiore. Ma non è Sandro che è fatto così: tutte le coop del consorzio che presiede sono così, obbligate a un codice etico che vale nel rapporto con i dipendenti e all’esterno, con i clienti. Un fiore nella roccia quest’impresa tutta sarda, quarantotto dipendenti e altri otto in
arrivo, nata qualche anno fa eppure prima nel campo dell’information
technology. Tanto che partecipa (e vince) gare in tutt’Italia. In Sardegna, no: salvo eccezioni dalle nostre parti, a tutti i livelli, i professionisti sono

Ma quanti euro servono per prevenire nuove alluvioni a Cagliari? (dall'Unione Sarda)

A disposizione solo due finanziamenti da 900 mila euro
Dissesto idrogeologico, servono almeno 40 milioni

La Regione ha messo a disposizione 900 mila euro per i primi lavori nella zona del rio Fangario, il Comune altri 900 mila per Pirri. In fase di verifica le emergenze tra via Peschiera e piazza D'Armi.

Più di 40 milioni di euro per mettere in sicurezza le aree a rischio di dissesto idrogeologico. Questo il fabbisogno previsto dal Comune e dall'università, alla quale l'amministrazione si è rivolta per perizie e progetti. Per ora, immediatamente spendibili nelle zone di Pirri e del rio Fangario (senza scordare via Peschiera e piazza D'Armi, all'interno dell'abitato), ci sono appena 1,8 milioni di euro.

Luned&igrave

ore 20 via Roma 86: direttivo del Movimento sardista - Pd

Campus e Su Stangioni: botta e risposta tra Cugusi e Tavolacci (dall'Unione Sarda)

Per il campus universitario nell'area dell'ex Sem di viale La Playa e per il Piano di zona di Su Stangioni i tempi non sono ancora maturi. La certificazione è arrivata dalla riunione di ieri della commissione Urbanistica, nel corso della quale sono emerse nuove difficoltà di tipo procedurale.
Per quel che riguarda lo studentato, la commissione ha approvato all'unanimità la proposta della Giunta di prorogare di cinque anni i tempi di attuazione del programma integrato per viale La Playa, mentre su Su Stangioni si lavora per riportare la proposta di delibera sul Piano di zona in Consiglio comunale, per aggiustamenti ritenuti necessari da maggioranza e opposizione.
LA CRITICA A distinguersi è Claudio Cugusi, commissario del Pd: «Nonostante tutte le promesse, i cagliaritani e soprattutto i 20 mila studenti fuorisede non vedranno sorgere a breve in quell'area abbandonata una nuova cittadella universitaria, aperta agli universitari e ai cagliaritani. E le imprese che attendono il via libera per iniziare le costruzioni subiranno un danno enorme».

Piana di San Lorenzo, si cerca un accordo (dall'Unione Sarda)

Da Cagliari arriva la proposta di sospendere il ricorso del Comune monserratino alla Corte europea di Strasburgo, per la riacquisizione della Piana di San Lorenzo.
In commissione Urbanistica a Cagliari, il consigliere del Pd Claudio Cugusi ha chiesto al presidente Massimiliano Tavolacci, di sollecitare un incontro tra il sindaco di Cagliari e quello di Monserrato, perché trovino un accordo. Tavolacci lo farà.
Al Municipio di piazza Maria Vergine la notizia è accolta favorevolmente. «Da anni attendiamo questo incontro e sono certo che con un po' di buona volontà si arriverà a un accordo», commenta Franco Tinti, assessore al Patrimonio. Non resta che aspettare per capire se i 470 ettari della Piana potranno essere, almeno in parte, di nuovo monserratini. (s. se.)

Campus, Su Stangioni e San Lorenzo: nell'urbanistica c'&egrave

il fallimento della Giunta Floris

Via Picasso, il Comune non vuole intervenire (di Claudio Cugusi)

Il Comune non interverrà in via Picasso: la strada è privata e lo sarà fino a quando l'area non sarà espropriata per realizzare il lotto di opere di urbanizzazione. Lo ha affermato poco fa l'assessore ai Lavori pubblici, Raffaele Lorrai, rispondendo alla mia interrogazione sulle condizioni della strada di Baracca Manna, priva di luce e marciapiedi, di asfalto e dove scorre un fiume sotterraneo a seguito della rottura di una conduttura idrica.

Secondo Lorrai è necessario che i privati paghino di tasca la riparazione. Io trovo che abbiano invece ragione gli abitanti: spreco idrico a parte, una cosa che trovo folle, le famiglie hanno pagato gli oneri di urbanizzazione con il condono e dunque hanno diritto a tutti i servizi e sottoservizi. Non solo: in via Picasso ci sono anche famiglie che hanno acquistato appartamenti costruiti non abusivamente ma con una normale concessione edilizia.

A questo punto trovo che l'unica strada sia una forte azione politica per costringere il Comune a realizzare le opere di urbanizzazione, che in alcune aree di Barracca Manna sono state realizzate. (c. c.)

Centro anti insetti, la battaglia di 12 precari (dall'Unione Sarda)

Con il vecchio insetticida non c'entra nulla. Ddt è la sigla scelta dal gruppo dei disinfestatori disoccupati del territorio di Cagliari.
Sono 12 persone tra i 30 e i 40 anni che chiedono di essere assunte dalla Provincia: nel 2006 hanno frequentato il corso regionale e da allora aspettano un posto di lavoro. Sono disinfestatori, segnalatori e operatori ambientali.
Ieri hanno assistito alla riunione del Consiglio provinciale nella speranza della risoluzione del loro problema. I toni sono garbati, ma fermi, perché secondo loro la specializzazione sarebbe dovuta servire per rafforzare gli organici dei Centri provinciali anti insetti: «Siamo qui per far sapere che esistiamo», dice Francesco Concas. «Vorremo un inserimento nel Centro anti insetti, momentaneamente ci basterebbe anche un impiego a tempo».

Il primo luglio a Roma: Bersani presenta la candidatura per il congresso del Pd (da repubblica.it)

 Roma, si riunisce la segreteria. Non passa la proposta del sindaco di Torino
La replica: 'Resto perplesso, la politica dovrebbe prevalere sullo statuto'
Pd, congresso ad ottobre
Franceschini: 'Nessun rinvio'
Bersani: 'Il primo luglio presenterò i temi e le idee della mia candidatura'

ROMA - Nessun cambiamento e nessun rinvio. Il congresso del Pd, si terrà in autunno e come previsto da statuto le primarie si terranno il 25 ottobre. E' questo l'esito della riunione della segreteria che si è svolta, oggi, presso la sede dei democratici a Roma. Sul tavolo la proposta del sindaco di Torino Sergio Chiamparino e le sue perplessità sul tenere l'assise prima delle regionali del 2010. Ma la linea del partito e del segretario Franceschini non è cambiata. A Chiamparini è stato fatto notare che è lo statuto a prevedere lo svolgimento del congresso ad ottobre. Secca la replica del sindaco: 'Ho ribadito le mie perplessità, la politica dovrebbe prevalere sullo statuto'.

Tutti in fila per comprare Villa Certosa (di Claudio Cugusi - Epolis)

Lievemente infastidito per il clamore sollevato da alcuni scatti fotografici,
Silvio Berlusconi cederà presto la tenuta di Villa Certosa. L'arzillo premier ha ricevuto una serie di proposte, che sta valutando. Siamo in grado di
anticiparvele. Antonello Zappadu, il fotografo che conosce quella casa meglio del padrone, dopo mesi di appostamenti si è affezionato: è amico dei gorilla (con e senza auricolare) e anche degli stambecchi e delle iguane del parco.
Zappadu in queste settimane ha guadagnato bene ma per chiudere l'accordo, aggiunge: 1) il cartellino di Sagheddu, un tredicenne di Trinità d'Agultu che ha segnato quaranta reti nel campionato esordienti; 2) la collezione completa di Albo Blitz, 3) tre foto di Silvio adolescente e raggiante, seduto sulle ginocchia di una straripante fantesca padana.
Zappadu dovrà però vedersela con Walter Veltroni, l'ideologo del partito

Mediatori di pace, a Cagliari un evento per saperne di pi&ugrave

Barracca manna, nessuno ferma il fiume di via Picasso. Una mia interrogazione (dal Sardegna)

Pirri. Voragini nelle tubature che creano allagamenti e illuminazione inesistente: Siamo cittadini di serie b 

■ Da una parte il Comune dall’altra Abbanoa, che come tennisti si rimpallano la responsabilità dell’intervento.
Giudice di sedia, la municipalità che propone una soluzione veloce il fai da te. Campo di gioco via Picasso a Pirri, battezzata da appena un anno con la nuova toponomastica. Un nome che ha del profetico.
La strada del quartiere di Barracca Manna, un nastro attorcigliato
di polvere e sassi, senza uno straccio di illuminazione pubblica, sembra uscita dalla tela di Guernica. Da venti giorni la tubazione dell’acqua potabile è rotta i residenti hanno cercato qualcuno che ripari il guasto che provoca cali di pressione e sprechi. Ciascuno
degli enti ha scaricato l’onere sull’altro.

Centro storico, bozza di lavoro del Consiglio comunale di Cagliari

Questa è la bozza della delibera alla quale stiamo lavorando. E' un documento aperto, scritto in partenza dal Pd, sul quale abbiamo chiesto a tutti i gruppi (anche quelli di maggioranza, ovviamente), di contribuire. L'obiettivo, se ci saranno le condizioni politiche a seguito degli interventi del centrodestra, è un voto unanime la prossima settimana.

Si tratta, come potete leggere, di un documento analitico articolato che contiene anche una serie di proposte operative. Mancano ancora alcuni passaggi, come la mia proposta di consentire la costruzione dei cosiddetti denti edilizi, ossia i vuoti di quota tra una costruzione e l'altra che producono come effetto visivo l'interruzione della continuità delle facciate. Mancano anche alcune riflessioni sulla mobilità pubblica e privata nel centro storico.

Buona lettura, sperando gradiate.

Claudio Cugusi  - componente della commissione urbanistica di Cagliari

risanamento del Centro Storico e sviluppo urbanistico di Cagliari

Il ruolo dei quarantenni nella costruzione del progetto democratco (di Thomas Castangia - La Rosa Rossa on line)

Si è ormai ufficialmente aperta, anche attraverso diversi interventi sulla stampa, la stagione congressuale del PD. Sia sul livello nazionale che regionale, assistiamo per ora a schermaglie e a posizionamenti che rischiano di affossare sul nascere quello che tutti aspettavamo come il congresso decisivo per la discussione sull'identità del PD, sulla sua ragion d'essere e sul progetto di società che intende disegnare e sostenere con forza nel paese.
Nulla di nuovo sotto il sole, almeno nei livelli apicali del partito. Si rischia una ennesima conta Dalemiani-Veltroniani (sotto mentite spoglie) sul livello nazionale ed una riproposizione in salsa western dell'ormai antico duello Cabrasiani-Soriani sul livello regionale.
Davanti a questo scenario, che rischia di affossare definitivamente il vero progetto del PD, occorre uno scatto d'orgoglio da parte di chi rifiuta questa logica e crede che un partito diverso e realmente 'nuovo' passi attraverso l'affermazione di una classe dirigente 'nuova', non intesa come nuova esclusivamente a livello anagrafico (anche ma non solo), ma nuova come concezione di partito. Una classe dirigente capace di:

Comune di Cagliari, bando per l'assegnazione degli alloggi popolari

Scade il 17 agosto il termine per la presentazione della domanda per l'assegnazione di una casa popolare. In allegato il bando, attenzione alla compilazione dei campi necessari.

Chi presenta la domanda verrà inserito in graduatoria.

Al momento, però, il Comune non ha case da assegnare ma la graduatoria vale comunque per gli anni a venire.

http://www.comune.cagliari.it/portale/it/newsview.wp?contentId=NWS11323

Pedonalizzare &egrave

bello: ma bisogna farlo con la testa (di Claudio Cugusi)

Al call center Prometeo non si pagano gli stipendi (dall'Unione Sarda)

Da marzo 57 lavoratori del call center di via Stamira non ricevono la busta paga
Prometeo, dipendenti senza stipendio
La società: non licenziamo nessuno, ma chiediamo pazienza

Via Picasso, ecco come si spreca l'acqua potabile (di Claudio Cugusi)

Comune di Cagliari
Gruppo del Partito democratico

Interrogazione urgente

Noi sottoscritti consiglieri comunali,
premesso che da venti giorni nella via Picassoa Barracca Manna, si è verificata presumibilmente la rottura di una conduttura idrica che produce ininterrottamente una robusta fuoriuscita di acqua potabile;

considerato che da informazioni raccolte dai residenti, la società Abbanoa spa si rifiuta di intervenire e ripristinare il servizio, adducendo la motivazione che tali lavori, ricompresi tra le opere di urbanizzazione primaria, spettano al Comune di Cagliari;

ricordato che, nonostante i residenti abbiano pagato, sin dal 1987, gli oneri di urbanizzazione il Comune di Cagliari non ha ancora provveduto alla realizzazione di tali opere primarie come fognature, marciapiedi, illuminazione, manto stradale;

Chiusura della Marina, il Pd chiede correttivi rapidi a favore dei residenti

Comune di Cagliari
gruppo del Partito democratico

Al presidente del Consiglio comunale

Interrogazione urgente

Noi sottoscritti consiglieri comunali, premesso che da una settimana è entrato in vigore il piano sperimentale di pedonalizzazione di parte del quartiere Marina;

considerato che i risultati dell'iniziativa sembrano genericamente positivi
per quanto riguarda gli effetti commerciali mentre si levano però, da parte dei residenti, interrogativi pesanti relativamente al problema del parcheggio delle loro auto e del transito per esigenze ordinarie, anche di salute;

ritenuto che una sperimentazione su un tema così delicato abbia bisogno di correttivi per essere migliorata ed estesa, eventualmente, ad altre zone del centro storico;

interroga l'assessore al Traffico per sapere se non ritenga utile:

1) dedicare alla popolazione interessata una particolare forma di
comunicazione che offra garanzie circa la conoscenza concreta da parte dei residenti delle norme in vigore;

An e Pd, nuove iniziative per promuovere la diretta sul web (dall'Unione Sarda)

An e Pd non mollano la presa. Con due distinte iniziative, infatti, esponenti dei due gruppi consiliari hanno ribadito la necessità di procedere quanto prima con la trasmissione in diretta web sul sito istituzionale del Comune di Cagliari delle sedute di Consiglio. Un progetto contenuto nel più ampio piano per una maggiore trasparenza degli atti amministrativi e per l' e-partecipation .
ALLEANZA NAZIONALE «Il Consiglio comunale si è più volte espresso a favore della trasmissione in diretta sul web delle sedute dell'assemblea - ricorda il capogruppo di An Alessandro Serra - poiché durante una recente riunione l'assessore Edoardo Usai ha comunicato che l'amministrazione è già in grado di fornire il servizio e di essere solo in attesa del via libera della presidenza, sollecito cortesemente il presidente Corsini a fare presto». Una richiesta ufficiale, protocollata nella giornata di ieri.