luglio 2009

Sfratti degli abusivi, l'ipotesi sanatoria non passa in Regione (dall'Unione sarda on line)

case occupate: corretto un emendamento

Nessuna nuova sanatoria per chi ha occupato abusivamente una casa. Tutto è tornato come prima, nonostante un emendamento presentato in Consiglio regionale abbia rischiato di allungare i tempi per chi ha occupato abusivamente un alloggio popolare. E l'emergenza sfratti, ora sospesi per il mese di agosto, resta nei quartieri di Sant'Elia e Is Mirrionis.

Sfratti degli abusivi, l'ipotesi sanatoria non passa in Regione (dall'Unione sarda on line)

case occupate: corretto un emendamento

Nessuna nuova sanatoria per chi ha occupato abusivamente una casa. Tutto è tornato come prima, nonostante un emendamento presentato in Consiglio regionale abbia rischiato di allungare i tempi per chi ha occupato abusivamente un alloggio popolare. E l'emergenza sfratti, ora sospesi per il mese di agosto, resta nei quartieri di Sant'Elia e Is Mirrionis.

Pd, i candidati sardi sono Lai e Diana (Bersani), Barracciu (Franceschini) e un medico che assiste la candidatura di Marino (unionesarda.it)

Primarie. Oltre Lai la corrente Bersani candida Diana, Balloi in corsa per l'area Marino e la Barracciu con il gruppo Franceschini

Pd, i candidati sardi sono Lai e Diana (Bersani), Barracciu (Franceschini) e un medico che assiste la candidatura di Marino (unionesarda.it)

Primarie. Oltre Lai la corrente Bersani candida Diana, Balloi in corsa per l'area Marino e la Barracciu con il gruppo Franceschini

Oggi alle 20 chiudono le candidature a segretario regionale del Pd. I nomi in campo (dall'Unione Sarda)

Primarie. Oggi i candidati alla segreteria. Area Marino, ipotesi Balloi
Pd, forse in campo Diana

Qualche incertezza sui concorrenti rimane, ma non c'è più tempo per discutere: oggi alle 20 scade il termine per candidarsi alle primarie regionali del Pd. Salvo sorprese sarà una gara a quattro: sicuri Silvio Lai e Francesca Barracciu, resta da scoprire l'identità degli altri due aspiranti leader. Uno potrebbe essere l'ex leader Cgil Giampaolo Diana: un'ipotesi nata di recente ma che proprio ieri è cresciuta molto nei pronostici.

Oggi alle 20 chiudono le candidature a segretario regionale del Pd. I nomi in campo (dall'Unione Sarda)

Primarie. Oggi i candidati alla segreteria. Area Marino, ipotesi Balloi
Pd, forse in campo Diana

Qualche incertezza sui concorrenti rimane, ma non c'è più tempo per discutere: oggi alle 20 scade il termine per candidarsi alle primarie regionali del Pd. Salvo sorprese sarà una gara a quattro: sicuri Silvio Lai e Francesca Barracciu, resta da scoprire l'identità degli altri due aspiranti leader. Uno potrebbe essere l'ex leader Cgil Giampaolo Diana: un'ipotesi nata di recente ma che proprio ieri è cresciuta molto nei pronostici.

Provincia di Cagliari, subito un ufficio per il testamento bio (dall'Unione Sarda)

La Provincia di Cagliari, prima in Italia, istituirà il registro del testamento biologico, con un ufficio appositamente costituito che sarà a disposizione dei cittadini che risiedono nel territorio provinciale. L'impegno è stato assunto ieri, al termine della seduta consiliare dedicata alle tematiche sull'etica di fine vita, dall'assessore provinciale alle Politiche sociali, Angela Quaquero, che ha accolto la proposta avanzata dal consigliere dell'Italia dei valori, Sandro Cancedda.
«Un'istituzione - ha affermato l'assessore Angela Quaquero - ha il dovere di offrire e garantire un simile spazio, che rientra a pieno titolo tra i servizi alla persona e alla famiglia».
Cancedda ha anche distribuito ai consiglieri presenti la bozza di dichiarazione anticipata di trattamento sanitario, che dovrà ora essere esaminata dalle commissioni consiliari prima di essere riportata all'attenzione dell'aula.

Provincia di Cagliari, subito un ufficio per il testamento bio (dall'Unione Sarda)

La Provincia di Cagliari, prima in Italia, istituirà il registro del testamento biologico, con un ufficio appositamente costituito che sarà a disposizione dei cittadini che risiedono nel territorio provinciale. L'impegno è stato assunto ieri, al termine della seduta consiliare dedicata alle tematiche sull'etica di fine vita, dall'assessore provinciale alle Politiche sociali, Angela Quaquero, che ha accolto la proposta avanzata dal consigliere dell'Italia dei valori, Sandro Cancedda.
«Un'istituzione - ha affermato l'assessore Angela Quaquero - ha il dovere di offrire e garantire un simile spazio, che rientra a pieno titolo tra i servizi alla persona e alla famiglia».
Cancedda ha anche distribuito ai consiglieri presenti la bozza di dichiarazione anticipata di trattamento sanitario, che dovrà ora essere esaminata dalle commissioni consiliari prima di essere riportata all'attenzione dell'aula.

Domenica a Ussana parliamo di sinistra e del congresso del Pd

Domenica a Ussana parliamo di sinistra e del congresso del Pd, delle diverse posizioni in campo e delle candidature. Invitato dai compagni di Ussana, ci sarò e verrò con una delegazione del Movimento sardista. Vi aspetto, se passate a Ussana domenica sera. (c.c.)

Domenica a Ussana parliamo di sinistra e del congresso del Pd

Domenica a Ussana parliamo di sinistra e del congresso del Pd, delle diverse posizioni in campo e delle candidature. Invitato dai compagni di Ussana, ci sarò e verrò con una delegazione del Movimento sardista. Vi aspetto, se passate a Ussana domenica sera. (c.c.)

Vieni su da me che ti mostro la mia collezione di tombe fenicio-puniche... (di Claudio Cugusi- Epolis)

Al tempo dei padri per conquistare le ragazze e invitarle a salire a casa si millantavano le collezioni, che rappresentavano il migliore degli agganci possibili per sfruttare qualche ora di deserto nella propria abitazione.
Collezioni di francobolli rarissimi staccati dalle cartoline pazientemente, col vapore e la pinzetta; collezioni di bottiglie e lattine di birra prese da uno zio militare durante varie trasferte; collezioni di figurine, fumetti e dischi dei fratelli maggiori. Si evitava invece, e con pudore, di sciorinare alle ragazze certe piccole emeroteche occultate in casa e composte da periodici con
foto e disegni destinati a quel che un premier di bassa statura (e non solo lui) definisce “un po’ di sano autoerotismo”, invitando le sue amiche a prendere confidenza con la materia.
Ma la cosa più stupefacente è che la seduzione, chiamiamola così, nel new deal del corteggiamento inaugurato dal Cavaliere, possa passare per la titolarità di ben trecento tombe fenicio puniche. Ci eravamo già impressionati a sufficienza per il finto nuraghe e il finto vulcano di villa Certosa:

Ottant'anni fa la fuga di Emilio Lussu da Lipari con Carlo Rosselli e Francesco Fausto Nitti: inizia la rivolta contro il fascismo (di Claudio Cugusi)

Ottant'anni fa: 27 luglio 1929, Emilio Lussu con Carlo Rosselli e Francesco Fausto Nitti, confinati a Lipari dal regime di Mussolini, evadono e scappano a bordo del Dream V, armati e pronti a combattere. Racconta Rosselli che quando Lussu salì a bordo del motoscafo timonato dal compagno Oxilia, ancora fradicio per la nuotata, subito chiese: 'Abbiamo armi?'. E alla risposta positiva sorrise di 'un sorriso che pareva quello di Lenin'.

Questa fuga aventurosa, provata e riprovata per un anno, è il primo e grande vero smacco al fascismo e al suo capo. In quei due anni di confino Lussu aveva curato, si fa per dire, la pleurite contratta nel carcere cagliaritano di Buoncammino non rinunciando mai al progetto di evadere. In una casetta affacciata su Filicudi, Alicudi e Vulcano, il fondatore di Giustizia e libertà Carlo Rosselli era riuscito a scrivere la sua grande opera: Socialismo liberale. In Europa, soprattutto in Francia e in Inghilterra, grazie a questa fuga eroica e all'emozione provata da migliaia di compagni in clandestinità, inizia così la lotta antifascista.

Ottant'anni fa la fuga di Emilio Lussu da Lipari con Carlo Rosselli e Francesco Fausto Nitti: inizia la rivolta contro il fascismo (di Claudio Cugusi)

Ottant'anni fa: 27 luglio 1929, Emilio Lussu con Carlo Rosselli e Francesco Fausto Nitti, confinati a Lipari dal regime di Mussolini, evadono e scappano a bordo del Dream V, armati e pronti a combattere. Racconta Rosselli che quando Lussu salì a bordo del motoscafo timonato dal compagno Oxilia, ancora fradicio per la nuotata, subito chiese: 'Abbiamo armi?'. E alla risposta positiva sorrise di 'un sorriso che pareva quello di Lenin'.

Questa fuga aventurosa, provata e riprovata per un anno, è il primo e grande vero smacco al fascismo e al suo capo. In quei due anni di confino Lussu aveva curato, si fa per dire, la pleurite contratta nel carcere cagliaritano di Buoncammino non rinunciando mai al progetto di evadere. In una casetta affacciata su Filicudi, Alicudi e Vulcano, il fondatore di Giustizia e libertà Carlo Rosselli era riuscito a scrivere la sua grande opera: Socialismo liberale. In Europa, soprattutto in Francia e in Inghilterra, grazie a questa fuga eroica e all'emozione provata da migliaia di compagni in clandestinità, inizia così la lotta antifascista.

Vieni su da me che ti mostro la mia collezione di tombe fenicio-puniche... (di Claudio Cugusi- Epolis)

Al tempo dei padri per conquistare le ragazze e invitarle a salire a casa si millantavano le collezioni, che rappresentavano il migliore degli agganci possibili per sfruttare qualche ora di deserto nella propria abitazione.
Collezioni di francobolli rarissimi staccati dalle cartoline pazientemente, col vapore e la pinzetta; collezioni di bottiglie e lattine di birra prese da uno zio militare durante varie trasferte; collezioni di figurine, fumetti e dischi dei fratelli maggiori. Si evitava invece, e con pudore, di sciorinare alle ragazze certe piccole emeroteche occultate in casa e composte da periodici con
foto e disegni destinati a quel che un premier di bassa statura (e non solo lui) definisce “un po’ di sano autoerotismo”, invitando le sue amiche a prendere confidenza con la materia.
Ma la cosa più stupefacente è che la seduzione, chiamiamola così, nel new deal del corteggiamento inaugurato dal Cavaliere, possa passare per la titolarità di ben trecento tombe fenicio puniche. Ci eravamo già impressionati a sufficienza per il finto nuraghe e il finto vulcano di villa Certosa:

Sfratti per morosit&agrave

a Sant'Elia. Cugusi: basta con i blitz, le famiglie non pagano perch&egrave

Sfratti per morosit&agrave

a Sant'Elia. Cugusi: basta con i blitz, le famiglie non pagano perch&egrave

Gruppo Hopit, un affare tutto italiano (di Cesare Giombetti)

Esistono in Italia tanti (troppi) casi di società nate con l'intento di guadagnare non tramite la produzione, ma tramite movimenti quantomeno oscuri. Un caso è rappresentato dal gruppo Hopit, che ha sedi e affari nelle isole Cayman e in Nicaragua, e da tutte le società collegate ad esso. Il gruppo è ancora attivo e baldanzoso, nonostante tutto, ed è stato, addirittura, un potenziale acquirente de L'Unità, prima di Renato Soru, attuale proprietario. Attualmente il gruppo ha rilevato alcune riviste del gruppo Peruzzo (Di Tutto, Top Salute e La mia casa, oltre a La Buona Cucina, quest'ultima, però, della Edit) per finirla, come al solito, in tribunale, invece di lavorare sul prodotto. Le due aziende ora si accusano a vicenda di truffa. 'Dati diffusionali e val

Gruppo Hopit, un affare tutto italiano (di Cesare Giombetti)

Esistono in Italia tanti (troppi) casi di società nate con l'intento di guadagnare non tramite la produzione, ma tramite movimenti quantomeno oscuri. Un caso è rappresentato dal gruppo Hopit, che ha sedi e affari nelle isole Cayman e in Nicaragua, e da tutte le società collegate ad esso. Il gruppo è ancora attivo e baldanzoso, nonostante tutto, ed è stato, addirittura, un potenziale acquirente de L'Unità, prima di Renato Soru, attuale proprietario. Attualmente il gruppo ha rilevato alcune riviste del gruppo Peruzzo (Di Tutto, Top Salute e La mia casa, oltre a La Buona Cucina, quest'ultima, però, della Edit) per finirla, come al solito, in tribunale, invece di lavorare sul prodotto. Le due aziende ora si accusano a vicenda di truffa. 'Dati diffusionali e val

"Qualcuno era comunista

“I comunisti quando perdono l’idea della rivoluzione, perdono il senso dell’avventura. E i comunisti, quando perdono il senso dell’avventura, diventano gente noiosa e anche pericolosa”. Queste sono le parole pronunciate da un militante della sezione Pci di Mirafiori il 2 dicembre 1989, all’indomani del discorso pronunciato da Achille Occhetto alla Bolognina, e stampate sulla copertina di “Qualcuno era comunista” (Sperling & Kupfer, pp. 745, 22 euro), l’ultimo libro di Luca Telese. Un saggio utilissimo per comprendere come dalla caduta del muro di Berlino, i comunisti italiani siano diventati ex e post. Una vicenda che permette di analizzare le contraddizioni dell’attuale panorama politico nazionale, da una parte il Pd dall’altra il Pdl. Due movimenti a vocazione maggioritaria espressione di un bipolarismo monco. Numerosi degli episodi raccontati da Telese sembrano essere stati dimenticati dagli stessi protagonisti della “svolta”.

"Qualcuno era comunista

“I comunisti quando perdono l’idea della rivoluzione, perdono il senso dell’avventura. E i comunisti, quando perdono il senso dell’avventura, diventano gente noiosa e anche pericolosa”. Queste sono le parole pronunciate da un militante della sezione Pci di Mirafiori il 2 dicembre 1989, all’indomani del discorso pronunciato da Achille Occhetto alla Bolognina, e stampate sulla copertina di “Qualcuno era comunista” (Sperling & Kupfer, pp. 745, 22 euro), l’ultimo libro di Luca Telese. Un saggio utilissimo per comprendere come dalla caduta del muro di Berlino, i comunisti italiani siano diventati ex e post. Una vicenda che permette di analizzare le contraddizioni dell’attuale panorama politico nazionale, da una parte il Pd dall’altra il Pdl. Due movimenti a vocazione maggioritaria espressione di un bipolarismo monco. Numerosi degli episodi raccontati da Telese sembrano essere stati dimenticati dagli stessi protagonisti della “svolta”.