luglio 2009

Oggi alle 20 chiudono le candidature a segretario regionale del Pd. I nomi in campo (dall'Unione Sarda)

Primarie. Oggi i candidati alla segreteria. Area Marino, ipotesi Balloi
Pd, forse in campo Diana

Qualche incertezza sui concorrenti rimane, ma non c'è più tempo per discutere: oggi alle 20 scade il termine per candidarsi alle primarie regionali del Pd. Salvo sorprese sarà una gara a quattro: sicuri Silvio Lai e Francesca Barracciu, resta da scoprire l'identità degli altri due aspiranti leader. Uno potrebbe essere l'ex leader Cgil Giampaolo Diana: un'ipotesi nata di recente ma che proprio ieri è cresciuta molto nei pronostici.

Provincia di Cagliari, subito un ufficio per il testamento bio (dall'Unione Sarda)

La Provincia di Cagliari, prima in Italia, istituirà il registro del testamento biologico, con un ufficio appositamente costituito che sarà a disposizione dei cittadini che risiedono nel territorio provinciale. L'impegno è stato assunto ieri, al termine della seduta consiliare dedicata alle tematiche sull'etica di fine vita, dall'assessore provinciale alle Politiche sociali, Angela Quaquero, che ha accolto la proposta avanzata dal consigliere dell'Italia dei valori, Sandro Cancedda.
«Un'istituzione - ha affermato l'assessore Angela Quaquero - ha il dovere di offrire e garantire un simile spazio, che rientra a pieno titolo tra i servizi alla persona e alla famiglia».
Cancedda ha anche distribuito ai consiglieri presenti la bozza di dichiarazione anticipata di trattamento sanitario, che dovrà ora essere esaminata dalle commissioni consiliari prima di essere riportata all'attenzione dell'aula.

Domenica a Ussana parliamo di sinistra e del congresso del Pd

Domenica a Ussana parliamo di sinistra e del congresso del Pd, delle diverse posizioni in campo e delle candidature. Invitato dai compagni di Ussana, ci sarò e verrò con una delegazione del Movimento sardista. Vi aspetto, se passate a Ussana domenica sera. (c.c.)

Vieni su da me che ti mostro la mia collezione di tombe fenicio-puniche... (di Claudio Cugusi- Epolis)

Al tempo dei padri per conquistare le ragazze e invitarle a salire a casa si millantavano le collezioni, che rappresentavano il migliore degli agganci possibili per sfruttare qualche ora di deserto nella propria abitazione.
Collezioni di francobolli rarissimi staccati dalle cartoline pazientemente, col vapore e la pinzetta; collezioni di bottiglie e lattine di birra prese da uno zio militare durante varie trasferte; collezioni di figurine, fumetti e dischi dei fratelli maggiori. Si evitava invece, e con pudore, di sciorinare alle ragazze certe piccole emeroteche occultate in casa e composte da periodici con
foto e disegni destinati a quel che un premier di bassa statura (e non solo lui) definisce “un po’ di sano autoerotismo”, invitando le sue amiche a prendere confidenza con la materia.
Ma la cosa più stupefacente è che la seduzione, chiamiamola così, nel new deal del corteggiamento inaugurato dal Cavaliere, possa passare per la titolarità di ben trecento tombe fenicio puniche. Ci eravamo già impressionati a sufficienza per il finto nuraghe e il finto vulcano di villa Certosa:

Ottant'anni fa la fuga di Emilio Lussu da Lipari con Carlo Rosselli e Francesco Fausto Nitti: inizia la rivolta contro il fascismo (di Claudio Cugusi)

Ottant'anni fa: 27 luglio 1929, Emilio Lussu con Carlo Rosselli e Francesco Fausto Nitti, confinati a Lipari dal regime di Mussolini, evadono e scappano a bordo del Dream V, armati e pronti a combattere. Racconta Rosselli che quando Lussu salì a bordo del motoscafo timonato dal compagno Oxilia, ancora fradicio per la nuotata, subito chiese: 'Abbiamo armi?'. E alla risposta positiva sorrise di 'un sorriso che pareva quello di Lenin'.

Questa fuga aventurosa, provata e riprovata per un anno, è il primo e grande vero smacco al fascismo e al suo capo. In quei due anni di confino Lussu aveva curato, si fa per dire, la pleurite contratta nel carcere cagliaritano di Buoncammino non rinunciando mai al progetto di evadere. In una casetta affacciata su Filicudi, Alicudi e Vulcano, il fondatore di Giustizia e libertà Carlo Rosselli era riuscito a scrivere la sua grande opera: Socialismo liberale. In Europa, soprattutto in Francia e in Inghilterra, grazie a questa fuga eroica e all'emozione provata da migliaia di compagni in clandestinità, inizia così la lotta antifascista.

Gruppo Hopit, un affare tutto italiano (di Cesare Giombetti)

Esistono in Italia tanti (troppi) casi di società nate con l'intento di guadagnare non tramite la produzione, ma tramite movimenti quantomeno oscuri. Un caso è rappresentato dal gruppo Hopit, che ha sedi e affari nelle isole Cayman e in Nicaragua, e da tutte le società collegate ad esso. Il gruppo è ancora attivo e baldanzoso, nonostante tutto, ed è stato, addirittura, un potenziale acquirente de L'Unità, prima di Renato Soru, attuale proprietario. Attualmente il gruppo ha rilevato alcune riviste del gruppo Peruzzo (Di Tutto, Top Salute e La mia casa, oltre a La Buona Cucina, quest'ultima, però, della Edit) per finirla, come al solito, in tribunale, invece di lavorare sul prodotto. Le due aziende ora si accusano a vicenda di truffa. 'Dati diffusionali e val

"Qualcuno era comunista

“I comunisti quando perdono l’idea della rivoluzione, perdono il senso dell’avventura. E i comunisti, quando perdono il senso dell’avventura, diventano gente noiosa e anche pericolosa”. Queste sono le parole pronunciate da un militante della sezione Pci di Mirafiori il 2 dicembre 1989, all’indomani del discorso pronunciato da Achille Occhetto alla Bolognina, e stampate sulla copertina di “Qualcuno era comunista” (Sperling & Kupfer, pp. 745, 22 euro), l’ultimo libro di Luca Telese. Un saggio utilissimo per comprendere come dalla caduta del muro di Berlino, i comunisti italiani siano diventati ex e post. Una vicenda che permette di analizzare le contraddizioni dell’attuale panorama politico nazionale, da una parte il Pd dall’altra il Pdl. Due movimenti a vocazione maggioritaria espressione di un bipolarismo monco. Numerosi degli episodi raccontati da Telese sembrano essere stati dimenticati dagli stessi protagonisti della “svolta”.

Sfratti per morosit&agrave

a Sant'Elia. Cugusi: basta con i blitz, le famiglie non pagano perch&egrave

Cagliari, al San Giovanni di Dio un orecchio bionico restituisce l'udito (da unionesarda.it)

San Giovanni di Dio. Gli impianti cocleari sostituiscono l'organo inefficiente

Autovelox, l'anarchia neomedievale dei Comuni &egrave

finita (da Epolis)

Raccolta differenziata, il numero verde sar&agrave

un fallimento (di Claudio Cugusi

Marina, incoontro con il sindaco sulla pulizia delle strade e sulla pedonalizzazione (dall'Unione Sarda)

Comune. Il consiglio approva il piano della mobilità mentre i residenti del centro storico protestano
«Marina, i tavolini occupano troppo spazio»

Approvato il piano urbanistico per la mobilità (Pum), lo strumento che ridisegnerà la mappa dei collegamenti pubblici, ma anche l'assetto viario e, da subito, consentirà di redigere il nuovo piano dei parcheggi. Valido dieci anni, il Pum si occuperà anche di pianificare e regolamentare i sistemi di controllo del traffico, puntando anche a decongestionare le strade dove si creano gli ingorghi.

Quartu, il Poetto non pu&ograve

essere terra di zecche e di abbandono. Ruggeri, cosa fai? (di Claudio Cugusi)

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Notti senz'auto alla Marina. Ma il problema sono i parcheggi e la pulizia (da unionesarda.it)

Per i commercianti verrà istituita una fascia oraria per il carico e scarico delle merci
Marina, le notti saranno senz'auto
La delibera di giunta è pronta: ztl dalle 21 alle 10 del mattino

La promessa dell'amministrazione comunale: i parcheggi nella corsia centrale di via Roma potrebbero raddoppiare. Arrivate 40 richieste.

Marina come Castello: traffico vietato in tutto il quartiere ai non residenti durante la notte, per far decollare le isole pedonali di piazza Savoia e via Sardegna. La delibera è già pronta, manca solo il via libera da parte della giunta comunale, che dovrebbe arrivare la prossima settimana durante la riunione dell'esecutivo Floris.

Precari del Comune di Cagliari: la Regione stanzia i fondi, il centrosinistra chiede la stabilizzazione

Comune di Cagliari

Al Presidente

del Consiglio Comunale

Ordine del giorno

Noi sottoscritti, consiglieri comunali, premesso che il Consiglio Comunale di Cagliari ha proceduto a stabilizzare, avvalendosi delle norme di favore previste nelle Finanziarie 2007 e 2008, buona parte dei suoi lavoratori precari;

considerato che l'articolo 17 del decreto legge 78/'09 permette di stabilizzare, il personale precario degli enti locali nel triennio 2010/2012, configurando così una proroga dei termini di stabilizzazione che altrimenti, ai sensi della Finanziaria 2008, sarebbero scaduti il prossimo 31 dicembre;

Il centrodestra non si presenta in Aula e l'urbanistica si ferma: non &egrave

cos&igrave

L'unico Marino che conociamo a Cagliari &egrave

l'ospedale (di Claudio Cugusi - www.rosarossaonline.it)

Marino, che delusione. Ora cali il silenzio (da Il Riformista)

Deliri nuovisti. Se persino Bianchini diventa «apparato»

Ignazio Marino è persona mite e intelligente. Davvero non si capisce come sia potuto saltargli in mente di avventurarsi laddove nemmeno un Maurizio Gasparri ieri si è arrischiato ad arrivare. Marino, candidato alla segreteria del Pd, ha infatti dettato alle agenzie un comunicato per sostenere che l'arresto dello stupratore romano, coordinatore di un circolo democratico, è la prova che nel partito esiste una questione morale.
«Come vengono individuati - si chiede il senatore chirurgo - i coordinatori dei circoli?

Il pescatore coraggioso e il dovere di resistere in ogni tempo (di Claudio Cugusi - Epolis)

Assolto dalla giustizia italiana ma pericoloso come pochi per il regime
fascista, giovedì 17 ottobre del 1927 Emilio Lussu viene imbarcato al porto di Cagliari per raggiungere l'esilio di Lipari. Un giovane pescatore, di rientro sulla sua barchetta, lo riconosce. Si leva in piedi. Sfidando la polizia fascista disposta sul molo di una città ammutolita, grida: “Viva Lussu, viva la Sardegna”. Vent'anni dopo Lussu ritornerà a Cagliari. Con sangue e dolore il fascismo sarà poi sconfitto.
In ogni epoca, in ogni società, ci sono gesti e azioni che nascono dal