agosto 2009

Addio Sansone, te ne sei andato da cane libero (di Claudio Cugusi - Epolis)

Per tre anni e mezzo è stato felice: ha avuto a disposizione un enorme giardino e soprattutto, in dosi smisurate, l’affetto di Gigi, il giornalista che gli ha restituito la libertà dopo due lustri passati in una gabbia del canile
municipale di via Po. Per tre anni e mezzo è stato felice: domenica sera, a diciott’anni suonati, quasi un record di longevità, Sansone ha varcato in
silenzio le praterie dei cieli. Ora, chissà, forse corre felice su una qualche
spiaggia che non immaginiamo, un velo di sabbia finissima com’era il Poetto. O forse riposa con un occhio aperto e uno no, come solo i cani intelligenti sanno fare. Riposa grato: se n’è andato con la certezza che gli uomini non sono tutti uguali, per fortuna.
Sansone era stato liberato a dicembre nel 2008, nei giorni in cui il canile

Un appello per una cagnetta (di Gisella Vacca)

Stamattina mentre portavo Bobo al colle di san Michele ho incontrato una simpatica coppia in compagnia di una cagnetta, pechinese, mi sembra: m'intendo più di bastardini! :-)

Una deliziosa cagnetta, a loro dire molto educata, oltre che affettuosissima.

L'hanno trovata ieri, in via Abruzzi, quasi di fronte al cimitero; porta un collarino con un campanellino rosa e sembra non abbia il microchip... :-(

Potete far girare la mia nota tra i vostri amici cagliaritani?
Nel caso ci fosse da qualche parte qualcuno che si dispera alla sua ricerca...

Questo è il numero di Patrizia, che nel frattempo, insieme al suo compagno, non le fa mancare cibo e coccole...

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Attivatevi se potete!

Dopo i topi anche le risse alla Marina: io chiedo pi&ugrave

controllo

Dopo i topi anche le risse alla Marina: io chiedo pi&ugrave

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Confischiamo la jeep del pirata di Budelli e diamola alla Protezione civile

La Regione Sardegna si costituisca parte civile contro il pirata di Budelli, chieda la confisca della jeep e la regali alla Protezione civile sarda

'L’episodio dell’imprenditore lombardo che a bordo della jeep anfibia ha navigato sulle acque del Parco e si è spiaggiato a Budelli rivela, ancora una volta, quanto sia basso il livello di cultura ambientale degli italiani e di quanto questo livello si abbassi d’estate, soprattutto in vacanza in Sardegna, dove troppi turisti ancora pensano che sia consentito fare tutto.
Non valgono a nulla le scuse in questi casi, servono sanzioni esemplari: per questo chiediamo alla Regione di costituirsi parte civile nel procedimento penale contro il pirata di Budelli e di chiedere l’immediato sequestro del mezzo. Quando il processo si concluderà, ci auguriamo che l’auto anfibia sia confiscata e donata alla Protezione civile della Sardegna, che ne saprà fare un uso più saggio e più utile a favore della collettività'.

Claudio Cugusi
Movimento sardista – Partito democratico

La mia polemica sulla jeep di Budelli finisce su rainews24

Con un'auto anfibia fa slalom nell'arcipelago della Maddalena e 'approda' sulla vietatissina e protetta isoletta di Budelli, a pochi passi dalla famosa spiaggia Rosa, suscitando le proteste dei bagnanti, una multa e l'immediata denuncia alla magistratura.
Ma lui, Alberto Dubini, imprenditore tessile milanese di 60 anni, si difende :'Ho un'auto-barca con tutte le autorizzazioni in regola', si e' limitato a dire ai carabinieri e alla guardia costiera.
'Non pensavo di commettere alcuna infrazione: in ogni caso, sono subito andato via'', ha detto l'imprenditore, la cui versione e' stata riportata da 'Repubblica'.
Il suo 'Amphi Ranger' di fabbricazione tedesca, riporta 'La Repubblica', e' stato rintracciato ieri mattina in un'altra spiaggia della Maddalena, a Padule.
Tra le autorizzazioni sarebbe interessante vedere se l'imprenditore ha contemplato anche le obbligatorie dotazioni di sicurezza indispensabili alla navigazione, a cominciare dalle carte nautiche per esempio.

Interrogato dalle autorità ha riferito di aver raggiunto la Corsica da Livorno con un traghetto.

Via Peschiera, le famiglie non lasciano le case e aspettano il rientro del sindaco. L'ordine dei geologi: bisogna studiare il territorio prima, non dopo (dall'Unione Sarda)

Città friabile, ecco la mappa del rischio
Via Castelfidardo, rinviato lo sgombero delle palazzine inagibili
Il Comune si è limitato ad inviare una pattuglia della Polizia municipale. I vigili hanno identificato i proprietari delle case.

Lai (Pd) sul cambio dei manager della Sanit&agrave

: la Giunta regionale sta buttando via otto milioni di euro (dalla Nuova Sardegna)

Autovelox, Zona deprecarizzata chiede ai prefetti l'applicazione immediata della direttiva Maroni

Zona deprecarizzata esprime soddisfazione per la direttiva Maroni che impedisce ai privati di gestire le funzioni di controllo degli autovelox. Abbiamo iniziato questa battaglia di civiltà in perfetta solitudine cominciando dall'autovelox installato dal Comune di Las Plassas, dovendoci difendere per anni dagli attacchi di quanti hanno scioccamente sostenuto che la nostra lotta fosse un incentivo alle tragedie sulla strada.
In realtà, come abbiamo sempre affermato, la gestione elettronica degli autovelox senza la contestazione immediata dell'illecito da parte delle forze di polizia, non assolve a quella funzione di prevenzione che è alla base dell'installazione di strumenti di rilevazione della velocità e si trasforma, invece, in una tassa abusiva a danno di automobilisti che percorrono quasi sempre a velocità non pericolose strade di provincia poco trafficate dove è stato collocato, di nascosto e non adeguatamente segnalato, un occhio elettronico.

Un'inchiesta dell''Unione sarda conferma quanto dico da mesi: nel 2003 sono state rilasciate concessioni edilizie per via Peschiera

La battaglia legale
Rilasciata due anni fa l'ultima concessione: «Sapevano già tutto»

Quando Gianluca Morelli ha ottenuto la concessione edilizia per costruire una palazzina di due piani più seminterrato in via Marengo, era il 2003.
La sua domanda è rimasta parcheggiata per un anno negli uffici di via Nazario Sauro, poi dopo aver esaminato attentamente il progetto finale (firmato da Giampaolo Gamberini, docente alla facoltà di Architettura), il Comune ha dato il via libera al cantiere. Anche se intorno a quel palazzotto nato nel giro di pochi mesi sul colle che guarda Tuvixeddu, c'è una roccia che assomiglia da vicino a una forma di gruviera. E, dicono oggi le perizie di ingegneri e geologi, esiste un «grave pericolo» di smottamenti, che per giunta potrebbero essere «anche imminenti».

Cabras sostiene Silvio Lai: il Pd sardo deve recuperare i valori laici e del sardismo (dall'Unione Sarda)

Antonello Cabras: il candidato più idoneo per la segreteria è Lai
In vista delle primarie il senatore del Pd delinea le strategie che il partito dovrà attuare per riconquistare consenso nell'Isola.

Via Peschiera, il Pd chiede un aiuto vero per lee famiglie e un piano per la sicurezza

Comune di Cagliari
Gruppo Pd

interrogazione urgente al Sindaco di Cagliari
i sottoscritti consiglieri comunali,

premesso
che in data 8 agosto 2008 una grande voragine si è  formata in via
Peschiera, danneggiando un'auto in sosta e lesionando alcuni palazzi
circostanti;

considerato
che, anche a seguito delle ripetute interrogazioni rivolte
dall'opposizione al sindaco e agli assessori competenti, la Giunta ha affidato
all'Università uno studio sullo stato dei luoghi e sul rischio di nuovi crolli
mentre la via Peschiera è stata chiusa al traffico e i sottoservizi
ripristinati in modo provvisorio e con grande ritardo, provocando così disagi
infiniti a decine di famiglie;

ricordato
che le costruzioni lesionate sono state edificate sulla base di
regolare concessione edilizia rilasciata dal Comune di Cagliari, perfino nel
2003 quando era nota da tempo la presenza di cavità sotterranee e corsi d'acqua
nella zona di piazza d'Armi;

Via Peschiera, il sindaco sospenda le ordinanze di sgombero e riferisca al Consiglio comunale sulla gestione dell'emergenza

Partito democratico
Gruppo consiliare del Comune di Cagliari

Via Peschiera, il sindaco sospenda le ordinanze di sgombero e riferisca
al Consiglio comunale sulla gestione di questa emergenza

Con un'inaudita leggerezza, come se non si trattasse di persone ma di oggetti, senza che ci sia un valido piano di gestione dell'emergenza, il Comune di Cagliari ordina ad alcune famiglie di via Peschiera e di via Castelfidardo,in pieno agosto, di lasciare le loro case per il rischio di nuovi crolli e senza indicare nessuna forma di alternativa.
Siamo stati i primi a porre il problema di via Peschiera in Consiglio comunale, presentando a dicembre scorso, cioè cinque mesi dopo il cedimento della strada, un'interrogazione urgente che non ha avuto risposte concrete. Eppure, a differenza di esponenti del centrodestra che nella campagna elettorale per le regionali hanno garantito ai residenti la soluzione del problema e che ora penosamente tacciono, non intendiamo aprire polemiche gratuite sulla vicenda.

Cronaca vera di Ferragosto: alla Bussola c'&egrave

un delfino che non se ne vuole andare (di Claudio Cugusi)

Via Peschiera, un anno per capire che l'area &egrave

a rischio crolli (dall'Unione Sarda)

Sant'Elia, proseguono gli sfratti delle famiglie abusive. Cugusi e Depau chiedono lo stop (da unionesarda.it)

Sant'Elia. Liberata un'abitazione in via Utzeri. Tocco (Pdl): qualcuno si sta armando
Violata la tregua, ieri nuovo sgombero
Proteste del Comune. Tutti esauriti i posti nella casa-albergo

Su Stangioni, all'unanimit&agrave

il Consiglio dice s&igrave

Dopo Las Plassas la Procura arriva anche a Caserta e indaga sugliautovelox (da repubblica.it)

Più di 200 persone, tra cui alcuni sindaci, sono sotto inchiesta per aver violato la normativa sulle rilevazioni
I sistemi erano tarati per una velocità così bassa da rendere impossibile sfuggire dall'infrazione
Autovelox manomessi, multe troppo facili
Denunce per sindaci e assessori nel Casertano

CASERTA - Autovelox manomessi e multe inevitabili. Più di 200 persone, tra cui molti sindaci, assessori e comandanti delle polizie municipali, sono indagate nel Casertano nell'ambito di un'operazione condotta dal comando della compagnia dei carabinieri di Capua e della Polizia stradale di Caserta in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Le forze dell'ordine hanno inoltre provveduto al sequestro degli autovelox posti da 33 comuni su un terzo delle strade della provincia di Caserta.

Su Stangioni, il Pd cagliaritano chiede un intervento strutturale per la casa

Per quasi tutti i cagliaritani la casa è ancora un sogno, tanto che a migliaia emigrano ogni anno verso altre città dell'hinterland, più convenienti.
Incalzata dall'opposizione in Commissione Urbanistica e in Aula, finalmente la giunta di centrodestra si è miracolosamente sbloccata dando il primo timido via libera al progetto di Su Stangioni e cessando così quell'incomprensibile ostruzionismo culturale sul fronte dell'edilizia sociale che l'aveva caratterizzata in tutti questi anni. Proprio negli stessi anni, invece, si costruivano e si costruiscono ancora, in aree originariamente destinate a servizi, palazzi da settemila euro al metro quadrato.

Pur votando a favore, il gruppo consiliare PD di Cagliari rileva come ci siano stati ritardi e lungaggini incomprensibili nell'iter di approvazione di questo atto.
Infatti, fu lo stesso Comune, tre anni fa, a sollecitare proposte da parte dei privati, per poter pianificare un intervento di edilizia sociale importante.

Primarie sarde del Pd, alto rischio ballottaggio (da unionesarda.it)

Quattro candidati: se il 25 ottobre nessuno supererà il 50%, deciderà la costituente

Il calcio d'inizio lo hanno dato, due sere fa, le candidature ufficiali. Ora la partita per la segreteria regionale del Pd è davvero aperta: Silvio Lai, Francesca Barracciu, Carlo Balloi, Giampaolo Diana) si preparano a quasi tre mesi di campagna elettorale, ma forse neppure il 25 ottobre, giorno delle primarie, arriverà il fischio finale. È facile che servano i tempi supplementari, cioè il ballottaggio nella costituente (se nessun candidato supererà il 50 per cento dei voti popolari).