agosto 2009

Congressi e confronti, il Pd verso le primarie (dall'Unione Sarda)

Gli esperti consigliano rientri soft dalle vacanze, ma questo non è permesso a chi si candida alla segreteria regionale del Pd: settembre è il mese in cui si consumeranno le battaglie nei congressi dei circoli, non decisivi per la scelta del leader ma comunque importantissimi in vista delle primarie. Perciò i quattro candidati alla segreteria regionale (Silvio Lai e Giampaolo Diana per la mozione Bersani, Francesca Barracciu per Franceschini, Carlo Balloi per l'area Marino) sono già al lavoro per programmare la campagna elettorale.

Congressi e confronti, il Pd verso le primarie (dall'Unione Sarda)

Gli esperti consigliano rientri soft dalle vacanze, ma questo non è permesso a chi si candida alla segreteria regionale del Pd: settembre è il mese in cui si consumeranno le battaglie nei congressi dei circoli, non decisivi per la scelta del leader ma comunque importantissimi in vista delle primarie. Perciò i quattro candidati alla segreteria regionale (Silvio Lai e Giampaolo Diana per la mozione Bersani, Francesca Barracciu per Franceschini, Carlo Balloi per l'area Marino) sono già al lavoro per programmare la campagna elettorale.

Addio Sansone, te ne sei andato da cane libero (di Claudio Cugusi - Epolis)

Per tre anni e mezzo è stato felice: ha avuto a disposizione un enorme giardino e soprattutto, in dosi smisurate, l’affetto di Gigi, il giornalista che gli ha restituito la libertà dopo due lustri passati in una gabbia del canile
municipale di via Po. Per tre anni e mezzo è stato felice: domenica sera, a diciott’anni suonati, quasi un record di longevità, Sansone ha varcato in
silenzio le praterie dei cieli. Ora, chissà, forse corre felice su una qualche
spiaggia che non immaginiamo, un velo di sabbia finissima com’era il Poetto. O forse riposa con un occhio aperto e uno no, come solo i cani intelligenti sanno fare. Riposa grato: se n’è andato con la certezza che gli uomini non sono tutti uguali, per fortuna.
Sansone era stato liberato a dicembre nel 2008, nei giorni in cui il canile

Addio Sansone, te ne sei andato da cane libero (di Claudio Cugusi - Epolis)

Per tre anni e mezzo è stato felice: ha avuto a disposizione un enorme giardino e soprattutto, in dosi smisurate, l’affetto di Gigi, il giornalista che gli ha restituito la libertà dopo due lustri passati in una gabbia del canile
municipale di via Po. Per tre anni e mezzo è stato felice: domenica sera, a diciott’anni suonati, quasi un record di longevità, Sansone ha varcato in
silenzio le praterie dei cieli. Ora, chissà, forse corre felice su una qualche
spiaggia che non immaginiamo, un velo di sabbia finissima com’era il Poetto. O forse riposa con un occhio aperto e uno no, come solo i cani intelligenti sanno fare. Riposa grato: se n’è andato con la certezza che gli uomini non sono tutti uguali, per fortuna.
Sansone era stato liberato a dicembre nel 2008, nei giorni in cui il canile

Un appello per una cagnetta (di Gisella Vacca)

Stamattina mentre portavo Bobo al colle di san Michele ho incontrato una simpatica coppia in compagnia di una cagnetta, pechinese, mi sembra: m'intendo più di bastardini! :-)

Una deliziosa cagnetta, a loro dire molto educata, oltre che affettuosissima.

L'hanno trovata ieri, in via Abruzzi, quasi di fronte al cimitero; porta un collarino con un campanellino rosa e sembra non abbia il microchip... :-(

Potete far girare la mia nota tra i vostri amici cagliaritani?
Nel caso ci fosse da qualche parte qualcuno che si dispera alla sua ricerca...

Questo è il numero di Patrizia, che nel frattempo, insieme al suo compagno, non le fa mancare cibo e coccole...

328 2480451

Attivatevi se potete!

Un appello per una cagnetta (di Gisella Vacca)

Stamattina mentre portavo Bobo al colle di san Michele ho incontrato una simpatica coppia in compagnia di una cagnetta, pechinese, mi sembra: m'intendo più di bastardini! :-)

Una deliziosa cagnetta, a loro dire molto educata, oltre che affettuosissima.

L'hanno trovata ieri, in via Abruzzi, quasi di fronte al cimitero; porta un collarino con un campanellino rosa e sembra non abbia il microchip... :-(

Potete far girare la mia nota tra i vostri amici cagliaritani?
Nel caso ci fosse da qualche parte qualcuno che si dispera alla sua ricerca...

Questo è il numero di Patrizia, che nel frattempo, insieme al suo compagno, non le fa mancare cibo e coccole...

328 2480451

Attivatevi se potete!

Dopo i topi anche le risse alla Marina: io chiedo pi&ugrave

controllo

Dopo i topi anche le risse alla Marina: io chiedo pi&ugrave

controllo

Dopo i topi anche le risse alla Marina: io chiedo pi&ugrave

controllo

Dopo i topi anche le risse alla Marina: io chiedo pi&ugrave

controllo

Confischiamo la jeep del pirata di Budelli e diamola alla Protezione civile

La Regione Sardegna si costituisca parte civile contro il pirata di Budelli, chieda la confisca della jeep e la regali alla Protezione civile sarda

'L’episodio dell’imprenditore lombardo che a bordo della jeep anfibia ha navigato sulle acque del Parco e si è spiaggiato a Budelli rivela, ancora una volta, quanto sia basso il livello di cultura ambientale degli italiani e di quanto questo livello si abbassi d’estate, soprattutto in vacanza in Sardegna, dove troppi turisti ancora pensano che sia consentito fare tutto.
Non valgono a nulla le scuse in questi casi, servono sanzioni esemplari: per questo chiediamo alla Regione di costituirsi parte civile nel procedimento penale contro il pirata di Budelli e di chiedere l’immediato sequestro del mezzo. Quando il processo si concluderà, ci auguriamo che l’auto anfibia sia confiscata e donata alla Protezione civile della Sardegna, che ne saprà fare un uso più saggio e più utile a favore della collettività'.

Claudio Cugusi
Movimento sardista – Partito democratico

Confischiamo la jeep del pirata di Budelli e diamola alla Protezione civile

La Regione Sardegna si costituisca parte civile contro il pirata di Budelli, chieda la confisca della jeep e la regali alla Protezione civile sarda

'L’episodio dell’imprenditore lombardo che a bordo della jeep anfibia ha navigato sulle acque del Parco e si è spiaggiato a Budelli rivela, ancora una volta, quanto sia basso il livello di cultura ambientale degli italiani e di quanto questo livello si abbassi d’estate, soprattutto in vacanza in Sardegna, dove troppi turisti ancora pensano che sia consentito fare tutto.
Non valgono a nulla le scuse in questi casi, servono sanzioni esemplari: per questo chiediamo alla Regione di costituirsi parte civile nel procedimento penale contro il pirata di Budelli e di chiedere l’immediato sequestro del mezzo. Quando il processo si concluderà, ci auguriamo che l’auto anfibia sia confiscata e donata alla Protezione civile della Sardegna, che ne saprà fare un uso più saggio e più utile a favore della collettività'.

Claudio Cugusi
Movimento sardista – Partito democratico

La mia polemica sulla jeep di Budelli finisce su rainews24

Con un'auto anfibia fa slalom nell'arcipelago della Maddalena e 'approda' sulla vietatissina e protetta isoletta di Budelli, a pochi passi dalla famosa spiaggia Rosa, suscitando le proteste dei bagnanti, una multa e l'immediata denuncia alla magistratura.
Ma lui, Alberto Dubini, imprenditore tessile milanese di 60 anni, si difende :'Ho un'auto-barca con tutte le autorizzazioni in regola', si e' limitato a dire ai carabinieri e alla guardia costiera.
'Non pensavo di commettere alcuna infrazione: in ogni caso, sono subito andato via'', ha detto l'imprenditore, la cui versione e' stata riportata da 'Repubblica'.
Il suo 'Amphi Ranger' di fabbricazione tedesca, riporta 'La Repubblica', e' stato rintracciato ieri mattina in un'altra spiaggia della Maddalena, a Padule.
Tra le autorizzazioni sarebbe interessante vedere se l'imprenditore ha contemplato anche le obbligatorie dotazioni di sicurezza indispensabili alla navigazione, a cominciare dalle carte nautiche per esempio.

Interrogato dalle autorità ha riferito di aver raggiunto la Corsica da Livorno con un traghetto.

La mia polemica sulla jeep di Budelli finisce su rainews24

Con un'auto anfibia fa slalom nell'arcipelago della Maddalena e 'approda' sulla vietatissina e protetta isoletta di Budelli, a pochi passi dalla famosa spiaggia Rosa, suscitando le proteste dei bagnanti, una multa e l'immediata denuncia alla magistratura.
Ma lui, Alberto Dubini, imprenditore tessile milanese di 60 anni, si difende :'Ho un'auto-barca con tutte le autorizzazioni in regola', si e' limitato a dire ai carabinieri e alla guardia costiera.
'Non pensavo di commettere alcuna infrazione: in ogni caso, sono subito andato via'', ha detto l'imprenditore, la cui versione e' stata riportata da 'Repubblica'.
Il suo 'Amphi Ranger' di fabbricazione tedesca, riporta 'La Repubblica', e' stato rintracciato ieri mattina in un'altra spiaggia della Maddalena, a Padule.
Tra le autorizzazioni sarebbe interessante vedere se l'imprenditore ha contemplato anche le obbligatorie dotazioni di sicurezza indispensabili alla navigazione, a cominciare dalle carte nautiche per esempio.

Interrogato dalle autorità ha riferito di aver raggiunto la Corsica da Livorno con un traghetto.

Lai (Pd) sul cambio dei manager della Sanit&agrave

: la Giunta regionale sta buttando via otto milioni di euro (dalla Nuova Sardegna)

Autovelox, Zona deprecarizzata chiede ai prefetti l'applicazione immediata della direttiva Maroni

Zona deprecarizzata esprime soddisfazione per la direttiva Maroni che impedisce ai privati di gestire le funzioni di controllo degli autovelox. Abbiamo iniziato questa battaglia di civiltà in perfetta solitudine cominciando dall'autovelox installato dal Comune di Las Plassas, dovendoci difendere per anni dagli attacchi di quanti hanno scioccamente sostenuto che la nostra lotta fosse un incentivo alle tragedie sulla strada.
In realtà, come abbiamo sempre affermato, la gestione elettronica degli autovelox senza la contestazione immediata dell'illecito da parte delle forze di polizia, non assolve a quella funzione di prevenzione che è alla base dell'installazione di strumenti di rilevazione della velocità e si trasforma, invece, in una tassa abusiva a danno di automobilisti che percorrono quasi sempre a velocità non pericolose strade di provincia poco trafficate dove è stato collocato, di nascosto e non adeguatamente segnalato, un occhio elettronico.

Autovelox, Zona deprecarizzata chiede ai prefetti l'applicazione immediata della direttiva Maroni

Zona deprecarizzata esprime soddisfazione per la direttiva Maroni che impedisce ai privati di gestire le funzioni di controllo degli autovelox. Abbiamo iniziato questa battaglia di civiltà in perfetta solitudine cominciando dall'autovelox installato dal Comune di Las Plassas, dovendoci difendere per anni dagli attacchi di quanti hanno scioccamente sostenuto che la nostra lotta fosse un incentivo alle tragedie sulla strada.
In realtà, come abbiamo sempre affermato, la gestione elettronica degli autovelox senza la contestazione immediata dell'illecito da parte delle forze di polizia, non assolve a quella funzione di prevenzione che è alla base dell'installazione di strumenti di rilevazione della velocità e si trasforma, invece, in una tassa abusiva a danno di automobilisti che percorrono quasi sempre a velocità non pericolose strade di provincia poco trafficate dove è stato collocato, di nascosto e non adeguatamente segnalato, un occhio elettronico.

Via Peschiera, le famiglie non lasciano le case e aspettano il rientro del sindaco. L'ordine dei geologi: bisogna studiare il territorio prima, non dopo (dall'Unione Sarda)

Città friabile, ecco la mappa del rischio
Via Castelfidardo, rinviato lo sgombero delle palazzine inagibili
Il Comune si è limitato ad inviare una pattuglia della Polizia municipale. I vigili hanno identificato i proprietari delle case.

Via Peschiera, le famiglie non lasciano le case e aspettano il rientro del sindaco. L'ordine dei geologi: bisogna studiare il territorio prima, non dopo (dall'Unione Sarda)

Città friabile, ecco la mappa del rischio
Via Castelfidardo, rinviato lo sgombero delle palazzine inagibili
Il Comune si è limitato ad inviare una pattuglia della Polizia municipale. I vigili hanno identificato i proprietari delle case.

Lai (Pd) sul cambio dei manager della Sanit&agrave

: la Giunta regionale sta buttando via otto milioni di euro (dalla Nuova Sardegna)