ottobre 2009 |
SUPERARE LA LOGICA DELLE QUESTIONI INTERNE Da oggi la forza trasmessa dalla grande partecipazione alle primarie deve essere impiegata prioritariamente per contribuire alla soluzione dei problemi che affliggono il Paese e il suo territorio. Uno dei motivi della nostra difficoltà, da quando è nato il PD, infatti, è stata la percezione diffusa di quanto poco fossimo impegnati sui temi generali e quanto eccessivamente rivolti alle questioni interne. Questo vale sia a Roma che a Cagliari: la discussione che ha animato la vita interna, anche quando era prodotta da differenti sensibilità sulle risposte da dare ai quesiti proposti dalla vita dei cittadini, veniva percepita come la tesi dell’uno contro l’altro per la conquista di spazi politici interni. |
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SUPERARE LA LOGICA DELLE QUESTIONI INTERNE Da oggi la forza trasmessa dalla grande partecipazione alle primarie deve essere impiegata prioritariamente per contribuire alla soluzione dei problemi che affliggono il Paese e il suo territorio. Uno dei motivi della nostra difficoltà, da quando è nato il PD, infatti, è stata la percezione diffusa di quanto poco fossimo impegnati sui temi generali e quanto eccessivamente rivolti alle questioni interne. Questo vale sia a Roma che a Cagliari: la discussione che ha animato la vita interna, anche quando era prodotta da differenti sensibilità sulle risposte da dare ai quesiti proposti dalla vita dei cittadini, veniva percepita come la tesi dell’uno contro l’altro per la conquista di spazi politici interni. |
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il mio segretario e Lai lo segue. Ora dobbiamo aprire il partito a novantamila sardi (di Claudio Cugusi) |
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il mio segretario e Lai lo segue. Ora dobbiamo aprire il partito a novantamila sardi (di Claudio Cugusi) |
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Le primarie si terranno il 25 ottobre dalle 7.00 alle 22.00. Di seguito, l'elenco delle sedi di voto suddivise per collegi: Sedi di voto per il collegio 1 (Cagliari, Quartu, Quartucciu, Sinnai, Villasimius): Sedi di voto per il collegio 2 (selargius e provincia di cagliari): http://specialecongressopdsardegna.ilcannocchiale.it/2009/10/18/collegio_numero_2_i_seggi.html
Sedi di voto per il collegio 3 (medio campidano e oristanese): |
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Le primarie si terranno il 25 ottobre dalle 7.00 alle 22.00. Di seguito, l'elenco delle sedi di voto suddivise per collegi: Sedi di voto per il collegio 1 (Cagliari, Quartu, Quartucciu, Sinnai, Villasimius): Sedi di voto per il collegio 2 (selargius e provincia di cagliari): http://specialecongressopdsardegna.ilcannocchiale.it/2009/10/18/collegio_numero_2_i_seggi.html
Sedi di voto per il collegio 3 (medio campidano e oristanese): |
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Via Brigata Sassari: Paolo Tocco, Maurizio Atzori, Filippo Pau Via Montevecchio: Filippo Pau, Paolo Tocco Via Libeccio: Giampiera Mavuli S.Elia: Gisella Giordano Via Carpaccio: Giancarlo Cadeddu Pirri: Emanuele Armeni, Gabriele Anedda Via Roma: Claudio Cugusi, Chabani, Barvinock, Diego, Damiano, Ignazio Argiolas Circoscrizione 4 (Via Castiglione): Lilli Casu Circoscrizione 5 (Amsicora): Paolo Loi, Renato Chiesa Via Boito: Giuliana Pili Via Garibaldi: Claudio Cugusi, Diego Massidda, Damiano Cau Via Lione: Bianca Fadda, Valentina Cugusi Pacinotti: Anna Bisio, Roberto Dessì Quartu (Califfo): Paolo Liguori Quartu (via Palestrina): Omar Piras Quartu (Via Regina Margherita): Samba Quartu (Pitz' e Serra): Marco Mainas Quartucciu: Andrea Saba, Salvatore Ledda Monserrato: Mario Serrau |
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Via Brigata Sassari: Paolo Tocco, Maurizio Atzori, Filippo Pau Via Montevecchio: Filippo Pau, Paolo Tocco Via Libeccio: Giampiera Mavuli S.Elia: Gisella Giordano Via Carpaccio: Giancarlo Cadeddu Pirri: Emanuele Armeni, Gabriele Anedda Via Roma: Claudio Cugusi, Chabani, Barvinock, Diego, Damiano, Ignazio Argiolas Circoscrizione 4 (Via Castiglione): Lilli Casu Circoscrizione 5 (Amsicora): Paolo Loi, Renato Chiesa Via Boito: Giuliana Pili Via Garibaldi: Claudio Cugusi, Diego Massidda, Damiano Cau Via Lione: Bianca Fadda, Valentina Cugusi Pacinotti: Anna Bisio, Roberto Dessì Quartu (Califfo): Paolo Liguori Quartu (via Palestrina): Omar Piras Quartu (Via Regina Margherita): Samba Quartu (Pitz' e Serra): Marco Mainas Quartucciu: Andrea Saba, Salvatore Ledda Monserrato: Mario Serrau |
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Riformisti e democratici sardi con Bersani e Silvio Lai, una lista per cambiare la Sardegna Gisella Giordano è la prima laureata della sua famiglia. Giovanissima, brillante, è nata e vive a Sant’Elia. Non ha mai avuto esperienze politiche: da qualche mese frequenta il Movimento sardista e si è iscritta al Pd. Dice: “Sto dalla parte di quelli che hanno meno, a cominciare dalle persone del mio quartiere con le quali sono cresciuta e con le quali vivo”. Ha trovato del tutto naturale candidarsi a queste primarie: sta con Bersani e Silvio Lai, si impegna sul serio. L’attacchinaggio, il rito della colla nel secchio e la scopa per i manifesti, l’ha fatto con le sue amiche e con i suoi familiari. |
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Riformisti e democratici sardi con Bersani e Silvio Lai, una lista per cambiare la Sardegna Gisella Giordano è la prima laureata della sua famiglia. Giovanissima, brillante, è nata e vive a Sant’Elia. Non ha mai avuto esperienze politiche: da qualche mese frequenta il Movimento sardista e si è iscritta al Pd. Dice: “Sto dalla parte di quelli che hanno meno, a cominciare dalle persone del mio quartiere con le quali sono cresciuta e con le quali vivo”. Ha trovato del tutto naturale candidarsi a queste primarie: sta con Bersani e Silvio Lai, si impegna sul serio. L’attacchinaggio, il rito della colla nel secchio e la scopa per i manifesti, l’ha fatto con le sue amiche e con i suoi familiari. |
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Qualche mese fa, prima della pausa estiva, Dario Franceschini si dichiarò più che disponibile a portare D’Alema alla presidenza del Pd, in cambio del rinvio del congresso al 2010 (dopo le elezioni regionali) e della sua riconferma alla segreteria. L’idea era venuta a Marini, e fu Bersani a mandare il progetto in fumo. Mi chiedo se il D’Alema che Franceschini voleva al suo fianco come presidente del partito è quello stesso che “indossa una casacca del Novecento”, che “dovrebbe badare alle sue frequentazioni”, che “dà interviste contro i compagni”, e insomma che incarna il vecchio e lo stantìo della peggior politica politicante. |
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Qualche mese fa, prima della pausa estiva, Dario Franceschini si dichiarò più che disponibile a portare D’Alema alla presidenza del Pd, in cambio del rinvio del congresso al 2010 (dopo le elezioni regionali) e della sua riconferma alla segreteria. L’idea era venuta a Marini, e fu Bersani a mandare il progetto in fumo. Mi chiedo se il D’Alema che Franceschini voleva al suo fianco come presidente del partito è quello stesso che “indossa una casacca del Novecento”, che “dovrebbe badare alle sue frequentazioni”, che “dà interviste contro i compagni”, e insomma che incarna il vecchio e lo stantìo della peggior politica politicante. |
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: serve il posto fisso (da repubblica.it |
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: serve il posto fisso (da repubblica.it |
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“Il nuovo segretario del Partito democratico è Pierluigi Bersani. È stato eletto dal 55,13% degli iscritti, che hanno votato in 7221 congressi di circolo. Per quanto mi riguarda, il congresso del Pd finisce qui. Auguri a Bersani, e adesso proviamo a fare un po’ di politica, se ne siamo ancora capaci. Non esiste al mondo nessun club, associazione, confraternita o bocciofila il cui responsabile non venga eletto dai propri membri, iscritti o tesserati: figuriamoci un partito. Negli Stati Uniti le “primarie” si convocano per scegliere il candidato alla Casa Bianca, non il segretario del partito; e vi possono partecipare, salvo rarissime eccezioni, soltanto gli elettori che si sono precedentemente registrati per quel partito. È dunque un unicum mondiale la bizzarra procedura seguita in questi giorni dal Pd per scegliere il suo nuovo leader: sabato 25 ottobre Silvio Berlusconi, o Beppe Grillo, o Antonio Di Pietro potrebbero presentarsi al gazebo sotto casa e votare per il segretario che preferiscono. In compenso, l’opinione di alcune centinaia di migliaia di militanti non conta nulla. |
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“Il nuovo segretario del Partito democratico è Pierluigi Bersani. È stato eletto dal 55,13% degli iscritti, che hanno votato in 7221 congressi di circolo. Per quanto mi riguarda, il congresso del Pd finisce qui. Auguri a Bersani, e adesso proviamo a fare un po’ di politica, se ne siamo ancora capaci. Non esiste al mondo nessun club, associazione, confraternita o bocciofila il cui responsabile non venga eletto dai propri membri, iscritti o tesserati: figuriamoci un partito. Negli Stati Uniti le “primarie” si convocano per scegliere il candidato alla Casa Bianca, non il segretario del partito; e vi possono partecipare, salvo rarissime eccezioni, soltanto gli elettori che si sono precedentemente registrati per quel partito. È dunque un unicum mondiale la bizzarra procedura seguita in questi giorni dal Pd per scegliere il suo nuovo leader: sabato 25 ottobre Silvio Berlusconi, o Beppe Grillo, o Antonio Di Pietro potrebbero presentarsi al gazebo sotto casa e votare per il segretario che preferiscono. In compenso, l’opinione di alcune centinaia di migliaia di militanti non conta nulla. |
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Siamo alle solite, ogni volta faccio sempre lo stesso errore. |
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Siamo alle solite, ogni volta faccio sempre lo stesso errore. |
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