novembre 2009

La famiglia della Salute: a tavola il ministro Sacconi e la moglie, che dirige le aziende farmaceutiche

La sera, il Ministro della Salute Maurizio Sacconi rientra a casa.
Si siede a tavola. Accanto a sé la moglie, Enrica Giorgetti. Trascurando i dialoghi privati tra i due, è credibile che parleranno anche di questioni legate al lavoro di ognuno? Sì. Bene. Ma se lui dirige un Ministero, quello della salute, e lei è Direttore Generale di Farmindustria che rappresenta, diciamo, tutte le aziende farmaceutiche italiane, la conversazione tra moglie e marito assume contorni inquietanti? Sì.

La famiglia della Salute: a tavola il ministro Sacconi e la moglie, che dirige le aziende farmaceutiche

La sera, il Ministro della Salute Maurizio Sacconi rientra a casa.
Si siede a tavola. Accanto a sé la moglie, Enrica Giorgetti. Trascurando i dialoghi privati tra i due, è credibile che parleranno anche di questioni legate al lavoro di ognuno? Sì. Bene. Ma se lui dirige un Ministero, quello della salute, e lei è Direttore Generale di Farmindustria che rappresenta, diciamo, tutte le aziende farmaceutiche italiane, la conversazione tra moglie e marito assume contorni inquietanti? Sì.

Appello dei sindacati alla vigilia dell'assemblea del popolo sardo (dall'Unione Sarda)

«Senza riforme non ci sarà sviluppo»
Tre proposte in campo: nuovo piano di rinascita, nuovo Statuto, nuova intesa istituzionale tra Stato e Regione.

Per una volta i politici staranno ad ascoltare, fatta eccezione per i saluti delle istituzioni. Stavolta parla il sindacato, parla l'associazionismo (comprese le categorie dei produttori), parla la Chiesa. Anche Confindustria, invitata da Cgil, Cisl e Uil che sono i padroni di casa: ci sarà una platea di oltre mille persone, domani alla Fiera di Cagliari, per l'assemblea delle rappresentanze del popolo sardo. Un'iniziativa che punta a far convergere tutte le migliori energie della società isolana, per avviare un processo di innovazioni (anche istituzionali) capaci di indicare una strada per lo sviluppo.

Appello dei sindacati alla vigilia dell'assemblea del popolo sardo (dall'Unione Sarda)

«Senza riforme non ci sarà sviluppo»
Tre proposte in campo: nuovo piano di rinascita, nuovo Statuto, nuova intesa istituzionale tra Stato e Regione.

Per una volta i politici staranno ad ascoltare, fatta eccezione per i saluti delle istituzioni. Stavolta parla il sindacato, parla l'associazionismo (comprese le categorie dei produttori), parla la Chiesa. Anche Confindustria, invitata da Cgil, Cisl e Uil che sono i padroni di casa: ci sarà una platea di oltre mille persone, domani alla Fiera di Cagliari, per l'assemblea delle rappresentanze del popolo sardo. Un'iniziativa che punta a far convergere tutte le migliori energie della società isolana, per avviare un processo di innovazioni (anche istituzionali) capaci di indicare una strada per lo sviluppo.

I giovani possono cambiare il mondo? Venerd&igrave

discutiamo a Cagliari con Massimo Fini e Maurizio Pallante

I giovani possono cambiare il mondo? Venerd&igrave

discutiamo a Cagliari con Massimo Fini e Maurizio Pallante

Cugusi (Pd): capiamo il guadagno dei privati. Ma i cagliaritani cosa guadagnano da questa demolizione-ricostruzione?

25 nov. – SANT’ELIA, «Dov’è il guadagno per i cagliaritani?»

«Oggi il Sant'Elia, malconcio com'è, vale comunque 60 milioni di euro e con questo valore è iscritto al bilancio del Comune di Cagliari. Domani sarà di un privato (per vent'anni, annuncia il Sindaco ai giornali) e i cagliaritani, residenti nel quartiere Sant'Elia e non solo, non otterranno nessun vantaggio economico concreto da questa operazione».
Così si esprimono, in una nota congiunta, i consiglieri comunali Pd: Claudio Cugusi, Ninni Depau, Lorenzo Cozzolino, Andrea Scano, sulla vicenda del nuovo stadio Sant’Elia.
«Noi non voteremo a favore di un progetto amministrativo che preveda la concessione del diritto di superficie a favore di privati per demolire il vecchio stadio e costruirne un altro, perché – continua la nota – da questa operazione ingegneristico finanziaria i cagliaritani non ci guadagnano nulla». (cp) (admaioramedia.it)

Cugusi (Pd): capiamo il guadagno dei privati. Ma i cagliaritani cosa guadagnano da questa demolizione-ricostruzione?

25 nov. – SANT’ELIA, «Dov’è il guadagno per i cagliaritani?»

«Oggi il Sant'Elia, malconcio com'è, vale comunque 60 milioni di euro e con questo valore è iscritto al bilancio del Comune di Cagliari. Domani sarà di un privato (per vent'anni, annuncia il Sindaco ai giornali) e i cagliaritani, residenti nel quartiere Sant'Elia e non solo, non otterranno nessun vantaggio economico concreto da questa operazione».
Così si esprimono, in una nota congiunta, i consiglieri comunali Pd: Claudio Cugusi, Ninni Depau, Lorenzo Cozzolino, Andrea Scano, sulla vicenda del nuovo stadio Sant’Elia.
«Noi non voteremo a favore di un progetto amministrativo che preveda la concessione del diritto di superficie a favore di privati per demolire il vecchio stadio e costruirne un altro, perché – continua la nota – da questa operazione ingegneristico finanziaria i cagliaritani non ci guadagnano nulla». (cp) (admaioramedia.it)

Testamento biologico, ora pi&ugrave

che mai serve una legge (di Claudio Cugusi - Epolis)

Testamento biologico, ora pi&ugrave

che mai serve una legge (di Claudio Cugusi - Epolis)

Solidariet&agrave

ai lavoratori dell'Alcoa

Solidariet&agrave

ai lavoratori dell'Alcoa

Iglesias, il consiglio comunale dice s&igrave

alla difesa degli alunni disabili

Iglesias, il consiglio comunale dice s&igrave

alla difesa degli alunni disabili

La polizia perquisisce casa Scardella. Cristiano: volevano sapere se c'entravo con una rapina

Via Capula. Controlli per una tentata rapina ai danni del cliente di una banca. «Cristiano non c'entra»
Polizia in casa Scardella: «Era solo una verifica»
Il fratello del giovane morto in carcere da innocente: «Procedura scorretta»

La polizia perquisisce casa Scardella. Cristiano: volevano sapere se c'entravo con una rapina

Via Capula. Controlli per una tentata rapina ai danni del cliente di una banca. «Cristiano non c'entra»
Polizia in casa Scardella: «Era solo una verifica»
Il fratello del giovane morto in carcere da innocente: «Procedura scorretta»

I Sardi soccorso cerca nuovi volontari per l'ambulanza e l'amministrazione

Sono passati due mesi da quando I Sardi soccorso ha iniziato il trasporto in ambulanza. Il bilancio è buono ma servono ancora volontari (aspiranti autisti e soccorritori) ma servono anche volontari in amministrazione.

Il lavoro è tanto, le braccia e le disponibilità non bastano mai e così facciamo tutti ogni giorno i miracoli.

Ma è enorme la soddisfazione per questa nuova realtà associativa cagliaritana, dove si respira aria pulita, dove persone che non si conoscevano hanno imparato a rispettarsi, a dare un po' del loro tempo per aiutare chi ne ha bisogno. 

Ci sono persone disponibili tra voi, quantomeno a provare?

Non vi chiediamo tanto: bastano due turni (diurni, mattina o pomeriggio) a settimana all'inizio, in modo da prendere confidenza con le attività.

Il costo della quota associativa è di 10 euro al mese: i soldi servono per le divise, le scarpe e i costi generali dell'associazione.

La sede è a Cagliari in via Roma 86: vi aspettiamo, anche solo pr una chiacchierata. (c.c.)

Piano casa, ecco il testo della legge approvata dal Consiglio regionale

 

Pubblico, per tutti gli interessati, il testo definitivo del Piano casa approvato la scorsa settimana dal Consiglio regionale.

Nei prossimi giorni il Piano casa sarà pubblicato anche sul Buras

http://consiglio.regione.sardegna.it/testoNews.asp?id=462

Piano casa, ecco il testo della legge approvata dal Consiglio regionale

 

Pubblico, per tutti gli interessati, il testo definitivo del Piano casa approvato la scorsa settimana dal Consiglio regionale.

Nei prossimi giorni il Piano casa sarà pubblicato anche sul Buras

http://consiglio.regione.sardegna.it/testoNews.asp?id=462

Nasce Youtg, un esperimento di giornalismo di strada (di c.c.)

Ciao a tutti,

da qualche giorno è in rete un progetto sperimentale di informazione su Cagliari: si chiama youtg e lo trovate su www.youtg.net

Basta un telefonino per filmare un fatto che volete denunciare: una strada perennemente allagata, un marciapiede sconnesso, un disservizio.

Youtg ospita anche altri fatti di cronaca: interviste a persone che hanno cose importanti da dire, incidenti stradali, storie positive di solidarietà.

Insomma, informazione dal basso: merce sempre più rara nei nostri media, soprattutto quelli locali. Sappiamo bene che è questa la nuova tendenza dell'informazione: i grandi canali diventeranno sempre più inaccessibili e saranno i micromedia locali a garantire, da internet, la libertà e la ricchezza di informazione.

Per realizzare un video attenetevi a queste disposizioni: durata massima 1 minuto, testo chiaro e ovviamente non diffamatorio. Cercate di tenere l'inquadratura per cinque secondi, in modo che le immagini non 'ballino'.