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Inviato da Claudio il Dom, 31/01/2010 - 11:38
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Un video molto molto domenicale dei Punkillonis: sono sardi e mi ricordano i Cccp di venticinque anni fa. Il bassista dei Punkillonis è un amico, Marcello Peddis. I Cccp erano quelli di Lindo Ferretti, di "Fedeli alla linea, la linea non c'è" e di tanti altri testi molto fighi. Ora posto questo video dappertutto. (c.c.)
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Inviato da Claudio il Dom, 31/01/2010 - 11:38
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Un video molto molto domenicale dei Punkillonis: sono sardi e mi ricordano i Cccp di venticinque anni fa. Il bassista dei Punkillonis è un amico, Marcello Peddis. I Cccp erano quelli di Lindo Ferretti, di "Fedeli alla linea, la linea non c'è" e di tanti altri testi molto fighi. Ora posto questo video dappertutto. (c.c.)
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Inviato da Claudio il Dom, 31/01/2010 - 10:54
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PENSI al '68 e ti vengono in mente Mario Capanna, Guido Viale, Franco Piperno e altri ancora. Pensi al '77 ed ecco le canzoni di Claudio Lolli, Radio Alice e gli indiani metropolitani. Se ti chiedono del movimento della Pantera - era "solo" vent'anni fa - grandi cose non se le ricorda nessuno. Perché quel movimento studentesco nato a Palermo nel dicembre dell'89 e che si estese in molte università italiane fino alla primavera del 1990, di veri e propri leader non ne ebbe. Così come non fece in tempo a entrare nell'immaginario di quella generazione che cresceva sotto l'ombra di un muro che cadeva, quello di Berlino.
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Inviato da Claudio il Dom, 31/01/2010 - 10:54
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PENSI al '68 e ti vengono in mente Mario Capanna, Guido Viale, Franco Piperno e altri ancora. Pensi al '77 ed ecco le canzoni di Claudio Lolli, Radio Alice e gli indiani metropolitani. Se ti chiedono del movimento della Pantera - era "solo" vent'anni fa - grandi cose non se le ricorda nessuno. Perché quel movimento studentesco nato a Palermo nel dicembre dell'89 e che si estese in molte università italiane fino alla primavera del 1990, di veri e propri leader non ne ebbe. Così come non fece in tempo a entrare nell'immaginario di quella generazione che cresceva sotto l'ombra di un muro che cadeva, quello di Berlino.
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Inviato da Claudio il Dom, 31/01/2010 - 01:26
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L'assemblea provinciale del Pd ha eletto oggi il segretario, Thomas Castangia, e il direttivo provinciale, del quale faccio parte anche io. Fumata nera, invece, sul presidente del partito nella provincia di Cagliari: la minoranza ha proposto il nome di Davide Carta, che aveva perso le primarie con Castangia ma resta una figura molto valida, al di là dell'esito elettorale. Alla fine Castangia ha proposto un rinvio a mercoledì prossimo ma penso che tutto questo si potesse evitare, indicando oggi il presidente. Anche lo stesso Carta.
In assemblea sono intervenuto per chiedere alle compagne e ai compagni di tornare al più presto alla politica organizzata, alla militanza e soprattutto all'ascolto quotidiano dei problemi dei sardi.
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Inviato da Claudio il Dom, 31/01/2010 - 01:26
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L'assemblea provinciale del Pd ha eletto oggi il segretario, Thomas Castangia, e il direttivo provinciale, del quale faccio parte anche io. Fumata nera, invece, sul presidente del partito nella provincia di Cagliari: la minoranza ha proposto il nome di Davide Carta, che aveva perso le primarie con Castangia ma resta una figura molto valida, al di là dell'esito elettorale. Alla fine Castangia ha proposto un rinvio a mercoledì prossimo ma penso che tutto questo si potesse evitare, indicando oggi il presidente. Anche lo stesso Carta.
In assemblea sono intervenuto per chiedere alle compagne e ai compagni di tornare al più presto alla politica organizzata, alla militanza e soprattutto all'ascolto quotidiano dei problemi dei sardi.
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Inviato da Claudio il Ven, 29/01/2010 - 07:44
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Non si può pretendere che un eletto (consigliere regionale, comunale, parlamentare, quello che volete) partecipi a tutte le votazioni né che sia sempre presente. E va bene. Ma a fronte di indennità robuste (decine di migliaia di euro in un anno) che fanno a pugni con gli stipendi delle famiglie normali (quando gli stipendi ci sono...) è chiaro che la polemica sulle assenze nel Consiglio regionale sardo è un problema. Un problema e una questione morale, prima di tutto, che spetta ai partiti (ormai giunti al livello più basso di credibilità) affrontare.
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Inviato da Claudio il Ven, 29/01/2010 - 07:44
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Non si può pretendere che un eletto (consigliere regionale, comunale, parlamentare, quello che volete) partecipi a tutte le votazioni né che sia sempre presente. E va bene. Ma a fronte di indennità robuste (decine di migliaia di euro in un anno) che fanno a pugni con gli stipendi delle famiglie normali (quando gli stipendi ci sono...) è chiaro che la polemica sulle assenze nel Consiglio regionale sardo è un problema. Un problema e una questione morale, prima di tutto, che spetta ai partiti (ormai giunti al livello più basso di credibilità) affrontare.
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Inviato da Claudio il Gio, 28/01/2010 - 18:54
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Al Presidente del Consiglio comunale
INTERROGAZIONE CONSILIARE
con richiesta di risposta scritta, sul dissesto idrogeologico nella città di Cagliari, zona Piazza d’Armi e vie limitrofe
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I sottoscritti consiglieri comunali
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Inviato da Claudio il Gio, 28/01/2010 - 18:54
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Al Presidente del Consiglio comunale
INTERROGAZIONE CONSILIARE
con richiesta di risposta scritta, sul dissesto idrogeologico nella città di Cagliari, zona Piazza d’Armi e vie limitrofe
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I sottoscritti consiglieri comunali
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Inviato da Claudio il Gio, 28/01/2010 - 18:53
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Inviato da Claudio il Gio, 28/01/2010 - 18:53
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Inviato da Claudio il Gio, 28/01/2010 - 08:10
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Storia minima quartese, che vale anche per le aree desolate di Cagliari e dell'hinterland. Un anno fa qualche ladruncolo mai scoperto ha abbandonato in una piccola strada buia, sulla quale si affacciano quattro condomìni, una vecchia Fiat Uno verde. Sportelli aperti, cavi dell'accensione collegati: quest'auto è stata rubata chissà dove e lasciata lì, di certo quand'è finita la benzina. Decine di telefonate alle forze dell'ordine sono partite ma tutte
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Storia minima quartese, che vale anche per le aree desolate di Cagliari e dell'hinterland. Un anno fa qualche ladruncolo mai scoperto ha abbandonato in una piccola strada buia, sulla quale si affacciano quattro condomìni, una vecchia Fiat Uno verde. Sportelli aperti, cavi dell'accensione collegati: quest'auto è stata rubata chissà dove e lasciata lì, di certo quand'è finita la benzina. Decine di telefonate alle forze dell'ordine sono partite ma tutte
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Inviato da Claudio il Gio, 28/01/2010 - 07:58
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In via Peschiera sono ricomparse le transenne. Da martedì il rione gruviera - di cui fanno parte anche le vie Montenotte, Marengo e Castelfidardo - è tornato ad essere off-limits per le automobili dei non residenti che non potranno né entrare né parcheggiare. Le transenne, così come i cartelli di divieto di sosta, erano state rimosse durante i lavori di ripristino della rete idrica e fognaria.
Una volta ultimati gli interventi (un mese fa) i segnali erano rimasti accatastati per terra in via Castelfidardo, col risultato che la zona era stata nuovamente invasa da mezzi pesanti e macchine degli studenti di Ingegneria.
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In via Peschiera sono ricomparse le transenne. Da martedì il rione gruviera - di cui fanno parte anche le vie Montenotte, Marengo e Castelfidardo - è tornato ad essere off-limits per le automobili dei non residenti che non potranno né entrare né parcheggiare. Le transenne, così come i cartelli di divieto di sosta, erano state rimosse durante i lavori di ripristino della rete idrica e fognaria.
Una volta ultimati gli interventi (un mese fa) i segnali erano rimasti accatastati per terra in via Castelfidardo, col risultato che la zona era stata nuovamente invasa da mezzi pesanti e macchine degli studenti di Ingegneria.
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Inviato da Claudio il Gio, 28/01/2010 - 07:54
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Il campo nomadi sulla 554 è ormai impraticabile, sia dal punto di vista igienico che sanitario. E a certificarlo non sono più solo i Servizi sociali del Comune ma ora anche gli ispettori dell'Asl. E, dunque, una decisione sul futuro delle 125 persone di etnia Rom che lo occupano non è più rinviabile. Se n'è parlato ieri nel corso di un dibattito in Consiglio comunale, terminato con un rinvio (e dunque senza votazioni sugli ordini del giorno, per ora distinti, presentati dai consiglieri Maurizio Porcelli e Claudio Cugusi), stante l'assenza del sindaco.
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Il campo nomadi sulla 554 è ormai impraticabile, sia dal punto di vista igienico che sanitario. E a certificarlo non sono più solo i Servizi sociali del Comune ma ora anche gli ispettori dell'Asl. E, dunque, una decisione sul futuro delle 125 persone di etnia Rom che lo occupano non è più rinviabile. Se n'è parlato ieri nel corso di un dibattito in Consiglio comunale, terminato con un rinvio (e dunque senza votazioni sugli ordini del giorno, per ora distinti, presentati dai consiglieri Maurizio Porcelli e Claudio Cugusi), stante l'assenza del sindaco.
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Inviato da Claudio il Gio, 28/01/2010 - 07:52
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Sembrava che nessuno se lo ricordasse più. Sembrava fossi io il matto quando due settimane fa, nel pieno della bagarre sulla demolizione del Sant'Elia, mentre Cellino annunciava di voler comprare per una tombola di soldi il team inglese West ham, mi sono permesso di dire ai giornali che i debiti si pagano. Anche quelli verso il Comune. Invece, ecco che il diriigente comunale dello sport ha recuperato la pratica debitoria. (c.c.)
Lettera spedita il 22 gennaio dal dirigente del servizio Sport, le ultime contestazioni riguardano le ultime tre stagioni.
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Sembrava che nessuno se lo ricordasse più. Sembrava fossi io il matto quando due settimane fa, nel pieno della bagarre sulla demolizione del Sant'Elia, mentre Cellino annunciava di voler comprare per una tombola di soldi il team inglese West ham, mi sono permesso di dire ai giornali che i debiti si pagano. Anche quelli verso il Comune. Invece, ecco che il diriigente comunale dello sport ha recuperato la pratica debitoria. (c.c.)
Lettera spedita il 22 gennaio dal dirigente del servizio Sport, le ultime contestazioni riguardano le ultime tre stagioni.
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