febbraio 2010

Arriva a Cagliari l'eolico galleggiante: ma al popolo sardo non girano mai le pale? (di Claudio Cugusi - Epolis)

L'impressione è fondata: sta passando sotto traccia la notizia che nel golfo
di Cagliari forse sarà realizzato da imprese private un parco eolico
galleggiante.
Eppure non è una cosetta da niente: provate a pensare al profilo della
città vista dal mare, quando a bordo di una fragosissima motonave, in comode dodici ore, tornate a casa.

Arriva a Cagliari l'eolico galleggiante: ma al popolo sardo non girano mai le pale? (di Claudio Cugusi - Epolis)

L'impressione è fondata: sta passando sotto traccia la notizia che nel golfo
di Cagliari forse sarà realizzato da imprese private un parco eolico
galleggiante.
Eppure non è una cosetta da niente: provate a pensare al profilo della
città vista dal mare, quando a bordo di una fragosissima motonave, in comode dodici ore, tornate a casa.

Provinciali, siamo tutti candidati. Anche io

Maggio o giugno non importa: arrivano le elezioni provinciali. E non sarà facile: c'è un vento di centrodestra che spira disgraziatamente anche sulla Sardegna. E c'è un partito, il nostro, appena nato, che paga lo scotto della democrazia, delle tante assemblee organizzative, delle votazioni, delle elezioni degli organismi dirigenti. Delle divisioni interne che ancora non si placano.
Non è un bel momento, lo sappiamo tutti anche se per pudore spesso facciamo finta di non saperlo. E dunque non ce lo diciamo. Invece è un errore: ci serve coraggio. Il coraggio di presentarci e vincere, confermando la guida delle province sarde. Non sarà facile nemmeno nel Sulcis, nemmeno a Cagliari.

Provinciali, siamo tutti candidati. Anche io

Maggio o giugno non importa: arrivano le elezioni provinciali. E non sarà facile: c'è un vento di centrodestra che spira disgraziatamente anche sulla Sardegna. E c'è un partito, il nostro, appena nato, che paga lo scotto della democrazia, delle tante assemblee organizzative, delle votazioni, delle elezioni degli organismi dirigenti. Delle divisioni interne che ancora non si placano.
Non è un bel momento, lo sappiamo tutti anche se per pudore spesso facciamo finta di non saperlo. E dunque non ce lo diciamo. Invece è un errore: ci serve coraggio. Il coraggio di presentarci e vincere, confermando la guida delle province sarde. Non sarà facile nemmeno nel Sulcis, nemmeno a Cagliari.

Omega e Agile, tutti i misteri dei call center italiani (da Repubblica.it)

Cosa hanno in comune Phonemedia, Omnia network ed Agile-ex Eutelia? Nel settore dell'information technology e dei contact center, queste tre sigle sono l'esempio evidente di come i lavoratori siano gli unici a pagare il prezzo salatissimo della crisi. In tutti e tre i casi, dipendenti e sindacato hanno avviato azioni legali per ottenere il commissariamento e l'amministrazione straordinaria. In tutti e tre i casi la vicenda è diventata oggetto di esposti alla magistratura e inchieste penali.

Omega e Agile, tutti i misteri dei call center italiani (da Repubblica.it)

Cosa hanno in comune Phonemedia, Omnia network ed Agile-ex Eutelia? Nel settore dell'information technology e dei contact center, queste tre sigle sono l'esempio evidente di come i lavoratori siano gli unici a pagare il prezzo salatissimo della crisi. In tutti e tre i casi, dipendenti e sindacato hanno avviato azioni legali per ottenere il commissariamento e l'amministrazione straordinaria. In tutti e tre i casi la vicenda è diventata oggetto di esposti alla magistratura e inchieste penali.

Dopo i fatti di Giorgino la comunità senegalese di Cagliari si organizza. E mi invita (di c.c.)

I fatti di Giorgino, ossia la demolizione del lager dove i seneegalesi vivevano, ha provocato tensioni ma comincia a dare anche buoni frutti: nasce a Cagliari una coscienza collettiva dei senegalesi che ora chiedono diritti e integrazione. Verrà costituita da loro, con tutta probabilità, un'associazione democratica che dovrà dialogare sistematicamente con le istituzioni. Mi pare un ottimo passo avanti. Su questi temi è anche la mia rubrica di domani sul Sardegna

http://www.youtg.net/it/cagliari/cagliari-assemblea-della-comunita-senegalese

Dopo i fatti di Giorgino la comunità senegalese di Cagliari si organizza. E mi invita (di c.c.)

I fatti di Giorgino, ossia la demolizione del lager dove i seneegalesi vivevano, ha provocato tensioni ma comincia a dare anche buoni frutti: nasce a Cagliari una coscienza collettiva dei senegalesi che ora chiedono diritti e integrazione. Verrà costituita da loro, con tutta probabilità, un'associazione democratica che dovrà dialogare sistematicamente con le istituzioni. Mi pare un ottimo passo avanti. Su questi temi è anche la mia rubrica di domani sul Sardegna

http://www.youtg.net/it/cagliari/cagliari-assemblea-della-comunita-senegalese

Cooperazione sociale, un passo avanti in Sardegna

Ho partecipato questa mattina in un albergo al centro della Sardegna a un bell'incontro organizzato dal Network etico territoriale su un tema antico quanto attuale: come mettere insieme le cooperative sociali sarde e fare sistema?
Le esperienze di questi ultimi anni, è merito soprattutto del gruppo di cooperatori guidato da Riccardoo Cheri, dimostrano che le sinergie sono possibili e portano a molti risultati. Compreso quello di vincere le gare d'appalto, aggiudicarsi i servizi pubblici e fronteggiare una concorrenza sempre più forte di aziende in arrivo da oltremare.
Insomma, quella di oggi è stata un'ottima riunione. Credo che le coop sarde debbano lavorare molto sul fronte della comunicazione e del dialogo reciproco.

Cooperazione sociale, un passo avanti in Sardegna

Ho partecipato questa mattina in un albergo al centro della Sardegna a un bell'incontro organizzato dal Network etico territoriale su un tema antico quanto attuale: come mettere insieme le cooperative sociali sarde e fare sistema?
Le esperienze di questi ultimi anni, è merito soprattutto del gruppo di cooperatori guidato da Riccardoo Cheri, dimostrano che le sinergie sono possibili e portano a molti risultati. Compreso quello di vincere le gare d'appalto, aggiudicarsi i servizi pubblici e fronteggiare una concorrenza sempre più forte di aziende in arrivo da oltremare.
Insomma, quella di oggi è stata un'ottima riunione. Credo che le coop sarde debbano lavorare molto sul fronte della comunicazione e del dialogo reciproco.

I poveri, questi conosciuti: a Cagliari in fila dalle cinque del mattino per un piccolo contributo

Leggete, leggete: ho presentato un'interrogazione su questi episodi, che ormai si ripetono a Sant'Elia ma anche in altri quartieri della città.

Allegato: 

I poveri, questi conosciuti: a Cagliari in fila dalle cinque del mattino per un piccolo contributo

Leggete, leggete: ho presentato un'interrogazione su questi episodi, che ormai si ripetono a Sant'Elia ma anche in altri quartieri della città.

Allegato: 

Le lotte di Fonsarda contro i palazzoni: domani si parla al T Hotel del libro Franco Melis (dall'Unione Sarda)

Domani sera al THotel di Cagliari la presentazione del libro di Franco Melis, trent'anni fa tra i protagonisti

Quelle lotte alla Fonsarda contro Poste e palazzoni

Fra romanzo e narrazione storica oltre dieci anni di mobilitazione intorno al Comitato di quartiere

Giovedì 18 febbraio 2010
 

Le lotte di Fonsarda contro i palazzoni: domani si parla al T Hotel del libro Franco Melis (dall'Unione Sarda)

Domani sera al THotel di Cagliari la presentazione del libro di Franco Melis, trent'anni fa tra i protagonisti

Quelle lotte alla Fonsarda contro Poste e palazzoni

Fra romanzo e narrazione storica oltre dieci anni di mobilitazione intorno al Comitato di quartiere

Giovedì 18 febbraio 2010
 

Il cane a sei zampe non sa dove mettere i cani a quattro zampe (di Claudio Cugusi - Epolis)

Quelli dalla memoria lunga ricorderanno la vicenda di un cane a sei zampe, l'Agip insomma, che vuole sfrattare da un rifornitore di Quartu alcuni randagi
ospitati da anni in un recinto. E strappati, con molto buon cuore, da sorte certa: il paraurti e il parafango delle auto. Una vicenda che periodicamente
rimbalza sulla stampa, forte di migliaia di firme di quartesi e cagliaritani sotto a una petizione di solidarietà autentica espressa verso i cani (quelli
veri).
Bene, mentre nel tribunale di Cagliari la vicenda giudiziaria procede ormai da due anni e sembra profilarsi la vittoria del cane a sei zampe, ecco che sorge

Il cane a sei zampe non sa dove mettere i cani a quattro zampe (di Claudio Cugusi - Epolis)

Quelli dalla memoria lunga ricorderanno la vicenda di un cane a sei zampe, l'Agip insomma, che vuole sfrattare da un rifornitore di Quartu alcuni randagi
ospitati da anni in un recinto. E strappati, con molto buon cuore, da sorte certa: il paraurti e il parafango delle auto. Una vicenda che periodicamente
rimbalza sulla stampa, forte di migliaia di firme di quartesi e cagliaritani sotto a una petizione di solidarietà autentica espressa verso i cani (quelli
veri).
Bene, mentre nel tribunale di Cagliari la vicenda giudiziaria procede ormai da due anni e sembra profilarsi la vittoria del cane a sei zampe, ecco che sorge

Cagliari, arrivano le auto elettriche e io ci sono già salito...

Ho girato la città ieri con quest'auto totalmente elettrica, con il tetto solare. E' un prototipo in arrivo dal Veneto che presto sarà immatricolato e commercializzato. Spettacolare: tocca i quaranta all'ora, ha più di cinquanta chilometri di autonomia, il pieno costa un euro, può entrare in tutte le Ztl. E non c'è salita che non riesca ad affrontare: compresa viale Europa. Non ci avrei creduto se non me lo avessero raccontato. (c.c.)

Video: 

Cagliari, arrivano le auto elettriche e io ci sono già salito...

Ho girato la città ieri con quest'auto totalmente elettrica, con il tetto solare. E' un prototipo in arrivo dal Veneto che presto sarà immatricolato e commercializzato. Spettacolare: tocca i quaranta all'ora, ha più di cinquanta chilometri di autonomia, il pieno costa un euro, può entrare in tutte le Ztl. E non c'è salita che non riesca ad affrontare: compresa viale Europa. Non ci avrei creduto se non me lo avessero raccontato. (c.c.)

Video: 

Servono urgentemente vettovaglie e viveri: appello per i precari che stanno nella tenda di via Roma

Ho partecipato stasera a Pirri a un dibattito sull'alluvione e sulle opere realizzate dal Comune per prevenire prossimi guai (ancora pochine, per la verità). L'iniziativa era organizzata dai Riformatori, che hanno in Gianni Giagoni la loro  punta di diamante e la guida dell'assessorato competente: protezione civile e servizi tecnologici. C'erano anche i cagliaritani del comitato di piazza d'Armi, alle prese con le buche e le voragini che un anno e mezzo fa hanno devastato la loro quotidianità.

Servono urgentemente vettovaglie e viveri: appello per i precari che stanno nella tenda di via Roma

Ho partecipato stasera a Pirri a un dibattito sull'alluvione e sulle opere realizzate dal Comune per prevenire prossimi guai (ancora pochine, per la verità). L'iniziativa era organizzata dai Riformatori, che hanno in Gianni Giagoni la loro  punta di diamante e la guida dell'assessorato competente: protezione civile e servizi tecnologici. C'erano anche i cagliaritani del comitato di piazza d'Armi, alle prese con le buche e le voragini che un anno e mezzo fa hanno devastato la loro quotidianità.