marzo 2010

Un compagno anonimo ci spiega da dove deve ripartire la sinistra (se non è troppo tardi...)

Amico mio, cosa si può dire su questa tornata elettorale ?

 

Beh, la prima cosa che mi viene in mente è questa: per il centrosinistra di Bersani è stato un pareggio molto amaro.

Piazza Maxia, il video di Raffaella Atzori

Contro i lavori di piazza Maxia nasce un comitato. Il video girato da Raffaella Atzori fa il punto della situazione.

Video: 

Le alternative al capitalismo: inizio a studiare Zerzan

Il mio amico Filippo Spina, uomo di molte e anticonvenzionali letture, mi segnala un intellettuale del quale ignoravo l'esistenza: lo statunitense Zerzan. Ero arrivato sino a Serge Latouche, affascinato dalla sua idea della decrescita come alternativa ai danni sociali del capitalismo. Ora ho richiesto a Stampa alternativa i lavori di Zerzan.    
http://www.stampalternativa.it/libri/8872267935/john-zerzan/primitivo-attuale.html

Aldo Scardella, una storia che deve essere un esempio: la ricostruzione dell'associazione Gli invisibili

Su http://www.gliinvisibili.org/index.php/i-temi-invisibili/civilta-invisibile/319-aldo-scardella.html è stata appena pubblica (e ultra commentata) la storia di Aldo Scardella ricostruita dal fratello Cristiano con gli atti giudiziari.
Una cronaca fredda ma appassionata insieme, che vale sempre la pena leggere. Perché ci insegna molto, in tempi bui e di regressione delle libertà.

Bullismo in via Venezia, il Comune intervenga subito (di Claudio Cugusi)

 

Al presidente del Consiglio comunale

 

Interrogazione urgente a risposta scritta sui fatti della scuola media di via Venezia

 

Il sottoscritto consigliere comunale

 

Video: 

Precari e disoccupati, il sindaco Floris incontra l'assessore regionale al Lavoro. Ma il centrodestra la soluzione ancora non c'è l'ha (dall'Unione Sarda)

La speranza è quella di riuscire a dare una risposta alle persone da mesi accampate davanti al Municipio. Lavoratori atipici per la legge nazionale, con lo status di precari con i requisiti in regola per essere stabilizzati per quella regionale. E il Comune in mezzo, con le mani legate non solo dalla difformità delle normative ma anche dai vincoli imposti dal patto di stabilità.

Energie rinnovabili, Pd e imprenditori contro la maxi società della Regione: taglia fuori tutti i piccoli

I consiglieri regionali del Pd chiedono l'annullamento della delibera di Giunta sull'energia rinnovabile. Per il gruppo dell'opposizione, che si appella al presidente del Consiglio Claudia Lombardo per l'annullamento della delibera, il provvedimento va contro un ordine del giorno approvato il 10 febbraio scorso dal Consiglio regionale. Secondo il Pd la decisione della Ginta «darà un colpo mortale alle imprese sarde del settore»che verrebbero escluse dalla realizzazione di impianti di energia da fonti rinnovabili violando il principio della libera concorrenza.

Call center: niente stipendi a Videonline 2 e i lavoratori scioperano

Ancora senza stipendio cento dipendenti: presidi davanti alla sede di via dei Carroz. «L'azienda sostiene che il nostro sciopero rischia di farle perdere il contratto con Telecom».
Prosegue ad oltranza la protesta dei 473 operatori del call center Videonline 2 di via dei Carroz. I lavoratori pretendono di avere chiarezza sul futuro della loro azienda e reclamano il pagamento degli stipendi di febbraio che, in molti casi, non sono ancora stati corrisposti. Dopo l'affollato sit-in di lunedì mattina davanti all'ingresso del callcenter, ieri i telefonisti sono tornati a manifestare in strada rallentando la viabilità. Dalle 7 a mezzanotte si sono inoltre astenuti dal lavoro e a turno hanno presidiato in gruppo l'ingresso dell'azienda.

Vento, sole, acqua e biomasse: avanza l'Italia delle energie rinnovabili (da Repubblica)

 

Gli italiani hanno scelto l'energia rinnovabile: 6993 comuni, 1'85% del totale, ospitano almeno un impianto verde , 825 di questi, grazie alla presenza di dighe o pale eoliche, esportano nel resto del paese l'energia prodotta, 15 di loro hanno abbandonato del tutto carbone, gas e petrolio sfruttando discariche, pannelli fotovoltaici, mini idroelettrico.

Appello dalla famiglia Casu: servono soldi per il perito del processo

Ricevo e pubblico questo appello da Natascia Casu, la figlia di Giuseppe, l'ambulante morto all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari in circostanze tutte da chiarire. Era stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio e legato al letto dell'ospedale. Il processo è in corso al Tribunale di Cagliari (c.c.)

Veleni dell'ex miniera d'oro, per Furtei la procura apre un'inchiesta

Via Peschiera, interviene Bertolaso e ordina al Comune di sistemare l'area (da Il Sardegna)

Si invita il sindaco di Cagliari a voler adottare i provvedimenti necessari per la messa in sicurezza dell'area di piazza d'Armi - via Peschiera, e garantire così la stabilità dei fabbricati. Firmato, Guido Bertolaso. Che ora è «in attesa di cortese urgente riscontro alla presente».
Del resto un invito del genere, il Capo della Protezione civile, l'aveva già esteso il 14 dicembre 2009 senza però ottenere alcun riscontro. In una comunicazione inviata il 12 marzo al ministero dell'Ambiente, alla Regione Sardegna, ad Emilio Floris, al prefetto di Cagliari, Giovanni Balsamo, e al Comitato di quartiere Piazza d'Armi, Bertolaso ricorda che «già a ottobre 2009, studi e rilievi commissionati dall'amministrazione comunale avevano accertato la presenza di terreni di riporto dalle caratteristiche geo meccaniche scadenti (sui quali poggia la maggior parte degli edifici del quartiere) a causa anche delle infiltrazioni che dipendono da perdite quasi esclusivamente provenienti dalla rete idrica interessata». Il Comune, quindi, aveva già segnalato lo stato di via Peschiera e dintorni alla Protezione civile, che, da parte sua, aveva risposto «di valutare le condizioni di rischio idrogeologico e il seguito di competenza». Ma, «allo stato - scrive ora Guido Bertolaso -  nessuna comunicazione è pervenuta a questo Dipartimento».
Ad allertarlo, nell'ultima occasione, non più il Comune con i suoi rilievi tecnici, ma una nuova missiva inviata l'11 gennaio scorso dal Comitato piazza d'Armi. Nella lettera, le preoccupazioni di circa 200 cittadini iscritti al Comitato e di oltre 400 residenti. E il riepilogo sullo stato in cui versa tutta la zona. L'alto rischio crolli che ha portato il sindaco all'emanazione di alcune ordinanze di sgombero in via Pastrengo. O il ricordo dell'apertura, nel luglio del 2008, di una voragine che ha inghiottito una macchina, «ma che - scrive il Comitato - avrebbe potuto risucchiare qualsiasi cosa o persona presente in quel preciso momento. In prossimità della voragine numerose abitazioni hanno subito danni ingenti, altre sono state evacuate.
Gli interventi di riparazione delle reti pubbliche avviati lo scorso anno non sono sufficienti a scongiurare la pericolosità dell'area e a garantire la sicurezza di edifici ed abitanti». Per tutti questi motivi il Comitato Piazza d'Armi, l'11 gennaio, ha chiesto ancora una volta che venga fatto il possibile «per il ripristino delle condizioni di sicurezza». «Dopo tanti rinvii è tempo che il Comune faccia qualcosa per risolvere la situazione di pericolo - ha detto il consigliere comunale del Pd, Claudio Cugusi, che aveva sollevato per primo il caso di via Peschiera dopo il crollo dell'agosto 2009 - a questi cittadini che da troppo tempo attendono di essere presi in considerazione il sindaco deve dare risposte e sicurezza». Per il momento ha risposto solo Guido Bertolaso.  R. M.

Astensionismo, le cause nella distanza della politica dalla gente (Claudio Cugusi - Epolis)

Le regionali francesi di una settimana fa annunciano che dagli Usa si dirige
verso l’Europa il ciclone dell’astensionismo: la metà dei francesi non è andata
a votare e non è un caso. Vedremo se la perturbazione farà danni anche alle
regionali italiane e a maggio, alle amministrative e provinciali sarde. In ogni
caso, le ragioni della disaffezione verso la politica democratica sono
evidenti: c’è una questione morale che colpisce la classe politica come l’
intera società. C’è un robusto tasso di ignoranza arginabile in prospettiva
soltanto reintroducendo l’educazione civica tra i banchi. Ma soprattutto dietro

Furtei, aderisci alla campagna per la bonifica dell'ex miniera

subarralliccu.wordpress.com/2010/03/21/in-azione-dai-il-tuo-contributo-alla-bonifica-dellex-miniera-doro-di-furtei-ecco-come/

C'è un'ex miniera da bonificare a Furtei, una bomba ecologica che ci costringe a non perdere tempo. Firma anche tu la petizione

Io ho aderito e garantisco il sostegno politico. Spero, anzi sono convinto, che i miei compagni del Pd facciano altrettanto. (c.c.)

Cabras (Pd): i sardi sono delusi da questo centrodestra

La musica, un anno dopo, è cambiata: «I sardi che si attendevano molto dal centrodestra hanno già ridimensionato le aspettative», giura Antonello Cabras, che invita il centrosinistra a guardare con fiducia alle Provinciali. Ma il senatore del Pd scruta anche la politica nazionale: prevede novità dalla Lega, dopo le Regionali, e nel giorno in cui scende in piazza il Pdl sottolinea che «cambiare le regole di un gioco elettorale già in atto ha spostato il confronto su un terreno pericolosissimo. Sembra di essere di nuovo alla vigilia di grandi cambiamenti».
Allude a possibili tensioni?

Manette sbagliate: dieci anni dopo l'arresto il sardista Giancarlo Acciaro si racconta (di Giorgio Pisano)

In galera ha imparato a rinfrescare l'acqua. Procedura elementare: prendere una bottiglia, avvolgerla in una calza bagnata (va benissimo anche una maglietta) ed esporla alla corrente d'aria, insomma nella rotta tra le inferriate e lo spioncino della porta. Guarnire col maestrale.
Deve avere nostalgia, Giancarlo Acciaro. Sedici anni dopo un passaggio in prigione ha scelto un ufficio che non è molto più grande della cella dove ha trascorso, da innocente, cinquantasette giorni della sua vita. Periferia di Sassari, capannone industriale fatto apposta per gli spifferi gelidi del vento di marzo. Lui, giacca e cravatta, stemmino del Rotary all'occhiello, porta 58 anni senza aria afflitta. Anzi. «Ho usato la testa, non mi sono fatto prendere dal panico».

Pirri, il Comitato chiede una condotta di deflusso su Terramaini e il Comune ascolta (dall'Unione Sarda)

Un incontro tecnico tra la Municipalità e il Comune per valutare la possibilità di realizzare l'intervento anti-alluvione proposto dal comitato per Pirri: realizzare una condotta per il deflusso delle acque che colleghi direttamente la zona di via Mara e via Italia col canale di Terramaini. Sarà questa la prossima iniziativa che la commissione ai Lavori pubblici della Municipalità porterà avanti assieme ai due gruppi che rappresentano gli abitanti colpiti dalle alluvioni degli ultimi anni: il Comitato contro il dissesto idrogeologico di Pirri e il Comitato per Pirri.

Lavoro e lotta in Consiglio comunale: Cugusi leva le tende (per ora)

Il consigliere del Pd Claudio Cugusi ha tolto le tende dall'aula consiliare: «Martedì prossimo si discuterà finalmente di precari».

Allegato: