maggio 2010

Il degrado di Villa Ciusa, la protesta dei residenti (da Il Sardegna)

In allegato, il pdf dell'articolo

Allegato: 

Villa Ciusa abbanondata, la rivolta degli abitanti è iniziata (di Claudio Cugusi)

Fuori i topi e dentro i bambini: questa mattina con un gruppo di militanti del Pd abbiamo dato una mano agli abitanti di via Sauro, stanchi di rivolgersdi inutilmente al Comune. Una mano e pure le forbici, la scala: abbiamo tutti assieme potato la bouganville e il fico che sporgevano sul marciapiede, impedendo ai passanti di camminare, alle carrozzine di passare. E soprattutto provocando pericolosi scivoloni alle persone anziane.
Il giardino incolto, che sporgeva sul marciapiede, fa parte di Villa Ciusa, una bella struttura di proprietà del Comune e talmente abbandonata che sino a qualche settimana fa, quando ho presentato la mia prima interrogazione su questo, al Comune molti ne ignoravano l'esistenza.

Vol2 e Bialetti; industria elettronica e storica: viaggio nelle mille crisi invisibili dell'Italia che arranca (da Repubblica.it)

ROMA - Qualche buona notizia arriva dal mondo del lavoro. Il piano triennale con cui Alcoa conferma la presenza in Italia escludendo esuberi sia a Portovesme che a Fusina; il ritiro temporaneo della dichiarazione di 501 esuberi da parte della Nuova Pansac (Ravenna, Portogruaro, Zingonia); l'accordo alla Ferrari per la trattativa separata tra premi ed esuberi con la garanzia del posto per i lavoratori "esternalizzati". Questi segnali positivi, però, riguardano tre grandi aziende, mentre nel tessuto della piccola e media impresa italiana, in tutti i settori, anche quella appena trascorsa è stata un'altra settimana di scioperi, occupazioni, annunci di chiusura e licenziamenti, stipendi in ritardo, cassa integrazione in scadenza o prorogata.

Tipi umani non codificati: l'urlatore da bar (di Claudio Cugusi - Epolis)

L’Italia è un grande paese di tradizioni inossidabili, come quella dei conferenzieri e intrattenitori da bar. E’ la domenica mattina, più degli
altri giorni, a offrire una costante conferma di questo e la monumentale opera di Stefano Benni (Bar Sport e Bar Sport 2000) è una nitida fotografia dei tipi umani che si agitano con sincronia, al di là delle distanze geografiche, davanti al bancone.  Una ricercata figura, non bene codificata, presente a Cagliari, è quella dell’urlatore: arriva molto presto, striscia nel locale praticamente all’apertura forte di una robusta confidenza con i titolari. 

A Pirri arrivano Domus de Luna, Vodafone e Mediaset: nel vecchio mercato un laboratorio multimediale per i ragazzi (dall'Unione Sarda)

Un centro d'aggregazione sociale nascerà a Pirri e servirà anche a recuperare l'edificio dell'ex mercato civico, nella zona di Santa Teresa.
Come il mattatoio ottocentesco di via San Lucifero è diventato il centro culturale ExMà, così da oggi il mercato civico di Santa Teresa a Pirri prende il nome di ExMé. L'edificio, una volta ristrutturato, diventerà un centro di aggregazione, affidato per nove anni alla fondazione Domus de Luna. Un'operazione a costo zero per il Comune, che potrà contare su tre sponsor privati: Mediaset, la fondazione Vodafone Italia e RTL 102.5, che finanzieranno il restauro e le attrezzature.

I soldi del Sulcis per pagare la regata a La Maddalena (da Repubblica.it)

LA MADDALENA - Saranno i soldi sottratti al Sulcis, una delle zone più depresse della Sardegna, a far disputare le regate del Louis Vuitton Trophy alla Maddalena. È l'ultima beffa che va in scena sull'isola, già messa a dura prova dallo scandalo G8 e dall'abbandono delle strutture costruite per ospitare i Grandi della terra. E non è la sola: mentre gli edifici dell'ex Arsenale vengono tirati a lucido per l'evento in programma da sabato al 6 giugno, a poche centinaia di metri un'altra eredità del mancato G8 langue nella desolazione. È l'albergo a cinque stelle realizzato nell'ex ospedale militare, ancora abbandonato a se stesso e circondato da erbacce.

Inchiesta sull'eolico, il Cacip: niente autorizzazioni ai criminali

Sull’ultimo numero del settimanale l’Espresso è stato pubblicato un ampio articolo nel quale vengono denunciati rapporti poco limpidi tra organizzazioni criminali e alcune società che hanno presentato progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili in Sardegna.

Cagliari, l'acqua potabile usata per irrigare i giardini. Non basta un pozzo in piazza Maxia: la Giunta mi dà la ragione che si dà agli imbecilli (dall'Unione Sarda)

La bolletta dell'acqua costa al Comune oltre un milione e mezzo di euro. «Per innaffiare si potrebbe utilizzare l'acqua del depuratore».
Un crimine ambientale: non usa mezzi termini il consigliere comunale Pd Claudio Cugusi. Ieri mattina, in un'estemporanea conferenza stampa davanti all'ingresso del Municipio, ha denunciato lo spreco di acqua da parte dell'amministrazione comunale. «Come risulta dall'ultimo bilancio», ha spiegato, «si spende circa un milione e 600 mila euro per innaffiare parchi e giardini e pulire strade con acqua potabile mentre l'acqua trattata dal depuratore viene gettata in mare».

Autovelox Monastir, accolti i primi ricorsi di Casa dei diritti. E venerdì assemblea con i multati e i residenti (dall'Unione Sarda)

Cancellati i primi ventitre verbali dell'autovelox di Monastir. Il Prefetto di Cagliari ha accolto i ricorsi di una dozzina di automobilisti (fra questi uno incappato per ben dieci volte nell'infrazione del limite di velocità: in quel punto 90 chilometri orari) multati dai vigili urbani di Monastir che hannp sistemato al chilometro 19,400 della Carlo Felice il primo autovelox fisso della statale 131. In funzione dal 22 giugno 2009 il dispositivo ha rilevato in media 20-25 multe per eccesso di velocità al giorno. Duemila solo nei primi tre mesi, che hanno scatenato una raffica di ricorsi

Il circolo Pd "Emilio Lussu" apre la sede in via Sant'Eulalia 25/a: venerdì sera la festa d'inaugurazione (e siamo tutti invitati...)

CIRCOLO CENTRO STORICO
“Emilio Lussu”
 
 
Cagliari, 17 maggio 2010

Acqua potabile per irrigare i giardini di Cagliari. In compenso depuriamo 35 milioni di metri cubi e li buttiamo a mare...

COMUNE DI CAGLIARI
Gruppo del Partito democratico

Premesso  che il Comune di Cagliari impegna ogni anno ingenti risorse finanziarie per innaffiare giardini e parchi presenti sul territorio e che l’importo stanziato nel bilancio di previsione 2010 ammonta a circa € 1.600.000;

Considerato che per tale attività viene utilizzata la medesima acqua che sgorga dai rubinetti dei cagliaritani e quindi potabile;

Visto che per la stessa attività di irrigazione si può utilizzare le acqua reflue preventivamente depurate nell’impianto di Is Arenas;

Ci sono nuvole che non portano la pioggia. Ma parlano (Claudio Cugusi - Epolis)

Le nuvole si dividono in due tipi: quelle celesti (nel senso del cielo) e quelle quartesi, nel senso dei fumetti. Dal 2005, in modo carsico, sotterraneo, senza che la cosa abbia provocato grande attenzione nei media tradizionali, oltre cento fumettisti sardi, siciliani, veneti e così via dà vita a una rassegna della matita e della china nella terza città della Sardegna. Ora è arrivato il libro, “Nuvole quartesi”, appunto, edito da Cristian Mameli, che mette in fila gli autori e li presenta uno a uno presentando le loro tavole. 

Call center Videonline 2, ancora una volta a rischio 473 posti di lavoro (dall'Unione Sarda)

Call center, a rischio 473 lavoratori
Ortega (Uil): «Il futuro è legato al contratto con Telecom»

Autovelox Sardegna, le nuove regole della prefettura. Accolti i ricorsi di Casa dei diritti a Monasitr

Il prefetto di Cagliari ha appena emanato un decreto con il quale stabilisce dove sono gli autovelox fissi legali. Gli altri, ovviamente, sono da considerarsi fuorilegge. In allegato, il decreto del prefetto con il mio invito: andate piano, con o senza autovelox.
Intanto buone notizie da Monastir: il prefetto ha accolto tutti i ricorsi presentati da Casa dei diritti contro le multe da autovelox predisposti dall'avvocato Renato Chiesa.

Asse mediano: ma siamo sicuri che l'autovelox sia regolare? Ecco la mia interrogazione

Al Presidente del Consiglio comunale

Interrogazione urgente

Noi sottoscritti consiglieri comunali

Premesso che:
- qualche giorno fa il Prefetto di Cagliari ha autorizzato l'utilizzazione dell'autovelox fisso posto sull'Asse mediano di scorrimento senza necessità di contestazione immediata;
- tale autorizzazione è stata rilasciata sulla base dell'intervenuta classificazione del''Asse mediano quale strada di categoria "D" (strada urbana di scorrimento) di cui all'art. 2 del Codice della Strada;

Frustate in un call center di Firenze: i lager del terzo millennio (da Repubblica.it)

FIRENZE - Il frustino picchiato sulle gambe a qualche telefonista che nel call center batteva la fiacca, il divieto di alzarsi per andare in bagno se non avevano già fatto un certo numero di chiamate e trovato gli appuntamenti ai venditori per presentare l'aspirapolvere anti-acaro, nei passaggi porta a porta. Umilianti richiami davanti a tutti per chi non raggiungeva gli obiettivi stabiliti e, al contrario, premi, applausi e attestati di lode per chi migliorava i risultati: "Ti stimo tantissimo, non provare mai a deludermi" si legge in una delle pergamene sequestrate dalla Guardia di Finanza di Firenze nella ditta Italcarone di Incisa Valdarno.

Anche un libro per Aldo Scardella (di Claudio Cugusi - Epolis)

Ci sono le poesie dei bambini di allora, tutte dedicate ad Aldo e al suo dramma, iniziato con le manette e finito con il suicidio a Buoncammino. E ci sono gli atti giudiziari, dagli interrogatori ai tanti processi che quella vicenda hanno generato. Soprattutto ci sono gli scritti, appunti e squarci di sentimento raccolti in 185 giorni di isolamento carcerario, durante i quali Aldo ha chiesto inutilmente la libertà.
Quattrocento pagine, in copertina la foto che i quotidiani hanno strapubblicato, è uscito nei giorni scorsi “Aldo Scardella – il dramma di un

Piazza Maxia è oggettivamente brutta. L'assessore Campus non è d'accordo sull'oggettivamente (dall'Unione Sarda)

<!--

-->

Ecco perché piazza Maxia sarà migliore»
 

Arsenico e vecchi trucchetti: come costruire un pezzo di strada statale utilizzando terra avvelenata

Che ci fanno i resti inquinanti e inquinati della cava di Furtei nel tratto stradale della statale 131 all'altezza di Sanluri?
L'ottima denuncia di Marco Mostallino (sul Sardegna di oggi) e l'inchiesta della Procura aprono uno squarcio su una realtò che non avremmo mai voluto nemmeno immaginare.
Per saperne di più vi segnalo anche un sito civico che da anni denuncia le nefandezze ambientali della zona.
E nel frattempo vi ricordo che gli operai dell'ex miniera d'oro lottano da mesi per un posto di lavoro.

http://subarralliccu.wordpress.com/2010/05/10/della-cava-non-si-butta-via-niente2/

Las Plassas, comune record (grazie alle multe dell'autovelox)

http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/180054

Vi segnalo questo articolo dell'Unione Sarda, che riprende un'inchiesta pubblicata oggi dal Sole 24 ore. Ecco cosa accade se in un paesino si mette un autovelox che colpisce tutti. E poco importa se il prefetto di Cagliari ha accolto tutti i ricorsi presentati da Zona deprecarizzata - Casa dei diritti. Che vicenda vergognosa...