|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Mer, 30/06/2010 - 07:46
|
Sta sollevando un bel dibattito a Cagliari la proiezione del docufilm di Franco Fracassi "Le dame e il Cavaliere". Una delle letture possibili, quella che ritengo più attuale, è la difesa del diritto di cronaca minacciato dalla legge Bavaglio che tanto a cuore sta al Cavaliere.
"Le dame e il Cavaliere" resterà in proiezione al Greenich di via Sassari sino a domenica prossima.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Mar, 29/06/2010 - 15:30
|
Il premier a San Paolo: "Ho la fila di ragazze"
E la serata finisce tra "Iene" e barzellette
dall'inviato FRANCESCO BEI
SAN PAOLO - Fine serata movimentato per Silvio Berlusconi a San Paolo: dopo il ricevimento con gli imprenditori italiani, il premier è stato infatti oggetto di una "imboscata" da parte delle Iene locali. Una finta giornalista ha provato ad agganciarlo all'uscita del locale, chiamandolo con un altoparlante, mentre una ragazza seminuda (subito bloccata dallo staff del Cavaliere) tentava di gettarglisi addosso. Niente da fare comunque, visto che il premier si è infilato di corsa in automobile partendo a razzo con la protezione della scorta e della polizia locale.
Durante il cocktail, di fronte a un centinaio di esponenti dell'imprenditoria italiana in Brasile, Berlusconi si è invece lanciato in un nuovo attacco alla magistratura ("il potere che hanno certi giudici è la metastasi del sistema attuale") e ai giornali, condito tuttavia da una serie di battute piccanti che hanno scatenato l'ilarità generale. "Sapete - ha raccontato - ormai ho una certa età e inizio a dimenticarmi le cose.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Dom, 27/06/2010 - 23:18
|
La recente decisione del Comune di Cagliari di rimuovere i cassonetti per il deposito dei rifiuti e di sospendere il ritiro degli stessi nel quartiere di Via Peschiera e dintorni, è solo l'ultimo, in ordine di tempo, di una serie di veri e propri atti intimidatori nei confronti degli abitanti, già fortemente colpiti dai disagi di ordine diverso causati dalle ben note condizioni di instabilità, culminate nellevento macroscopico dell'8 agosto 2008.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Dom, 27/06/2010 - 23:10
|
Quando nel corso della storia hanno avuto una vaga possibilità di coglierla, i sardi hanno rifiutato con freddezza la prospettiva dell’indipendenza: perché dovrebbero iniziare ora ad avvertirne il bisogno? E di quale, poi? Indipendenza economica e culturale o proprio statuale, di sovranità? Autarchica o aperta al mondo?
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Dom, 27/06/2010 - 07:58
|
Alla fine dovranno proprio andare via. I cani salvati dalla strada e adottati dal gestore del distributore Agip in viale Colombo Piergiorgio Lara, non potranno più rimanere nel recinto allestito per loro dietro la rivendita di carburante. Lo ha ribadito il giudice Gabriella Dessì che nei giorni scorsi ha respinto il ricorso presentato dall'avvocato di Lara, Monica Dentoni che già in precedenza aveva tentato di bloccare il provvedimento. Tutto inutile: a breve è atteso l'arrivo dell'ufficiale giudiziario che dovrà verificare che i due cani rimasti, un pastore tedesco e un cocker siano stati trasferiti.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Dom, 27/06/2010 - 07:53
|
In via Gherardo delle Notti nove mesi fa è sorta una piccola baraccopoli abusiva: qui vivono circa venti rumeni, tra cui molti giovani e bambini piccoli. Uno è malato.
A Ninuz il senso dell'umorismo non fa difetto: «Altro che condizionatore: senti che vento di montagna!», dice indicando una finestra, rigorosamente senza infissi, affacciata sui terreni incolti alle spalle di viale Monastir. Dall'apertura in realtà filtra aria calda, mista al fumo delle erbacce che bruciano pochi metri più in la, in un barile di metallo. Nella casupola di blocchetti grigi il tetto è in eternit. «Qui vivono in quattro», racconta il ventunenne, arrivato dalla Romania nove mesi fa.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Gio, 24/06/2010 - 06:57
|
Si corrono rischi apparendo noiosi e pedanti. Pazienza, però: è utile riproporre agli audiolesi della politica, periodicamente, le stesse domande.
Visto che con i fatti ancora nessuno si è preso la briga di rispondere. Domanda uno: chi è il proprietario della Manifattura tabacchi, dell’ospedale Marino e della Bussola? La Regione, non i comuni di Cagliari o di Quartu. Domanda due: perché queste tre strutture, molto diverse tra loro e tutte utili per differenti funzioni, giacciono in uno stato di totale abbandono?
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Mer, 23/06/2010 - 15:47
|
La procedura seguita per autorizzare l'autovelox dell'asse mediano potrebbe non essere regolare. A sollevare il problema è un consigliere comunale del Pd. Ma Comune e Prefettura smentiscono.
La procedura seguita per autorizzare l'entrata in funzione dell'autovelox fisso (senza necessità di contestazione immediata) sull'Asse mediano è stata corretta? No, secondo il consigliere comunale del Pd Claudio Cugusi, che dice di aver al proposito acquisito diversi pareri legali. Tanto che si rischierebbe un'ondata di ricorsi contro le contravvenzioni che verranno comminate dalla Polizia municipale.
IL PROBLEMA Secondo Cugusi l'autorizzazione rilasciata dalla Prefettura all'utilizzo del sistema automatico di rilevazione delle violazioni ai limiti di velocità (70 orari, quello in vigore sull'Asse mediano) sarebbe basata su un presupposto sbagliato. «La pratica contiene un documento che classifica quel tratto come strada di categoria D (strada urbana di scorrimento), come previsto dall'articolo 2 del codice della strada - sostiene il consigliere - esaminando quella prescrizione di legge, e considerate le caratteristiche dell'Asse mediano, pare evidente che la classificazione è errata». Ma non è tutto. Sempre secondo Cugusi sarebbe irregolare anche la procedura seguita per arrivare alla classificazione: «È di competenza esclusiva della Regione ed è stata invece effettuata dal Comune di Cagliari. Questo per supplire a una presunta inerzia da parte dell'amministrazione regionale». Un peccato originale che potrebbe mettere a rischio la regolarità delle multe.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Lun, 21/06/2010 - 14:28
|
Agi - Roma, 21 giu. - Antonio Di Pietro e' stato iscritto sul registro degli indagati della procura di Roma per una vicenda di rimborsi elettorali incassati dall'Italia dei Valori. Truffa e' il reato ipotizzato dall'aggiunto Alberto Caperna e dal pm Attilio Pisani dopo una denuncia presentata nelle scorse settimane da Elio Veltri, sei anni fa candidato in una lista collegata all'ex pm di Milano alle elezioni europee. Stando alla denuncia, l'associazione Italia dei valori si sarebbe sostituita nella gestione dei fondi elettorali al movimento politico di cui e' leader Di Pietro. E tutto sarebbe avvenuto con una serie di false autocertificazioni.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Lun, 21/06/2010 - 07:00
|
Il centrosinistra ha vinto le elezioni. Ha il centrosinistra vinto le elezioni? Stando alle dichiarazioni rese alla stampa dal segretario nazionale del Pd Bersani, non ci sono dubbi: è un «en plein senza discussioni». Potrebbe darsi, invece, che sia utile discutere, cominciando col chiedersi se sia una festa della democrazia o il segnale di un male profondo il fatto che circa il 70% degli elettori, dell'uno e dell'altro fronte, abbia disertato le urne.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Dom, 20/06/2010 - 00:52
|
Arriva a Cagliari "Le dame e il Cavaliere", il docufilm del giornalista Franco Fracassi al quale mi lega un'amicizia ormai datata. Franco ha messo insieme il meglio (il peggio...) degli scandali che vedono Berlusconi come protagonista. Inutile dire che le tv, di Berlusconi o controllate da Berlusconi o dai berluscones, non lo mandano in onda. Da qui, grazie alla collaborazione preziosa del gavoese Roberto Medas, l'idea di portare a Cagliari sia Franco che il suo lavoro. Tre giorni di proiezione: 28, 29 e 30 giugno al Greenwich di via Sassari. Io ci sarò e sono convinto che ci ritroveremo a centinaia per vedere questa pellicola proibita. (c.c.)
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Gio, 17/06/2010 - 09:33
|
Mi ha fatto ridere oggi un mio amico benzinaio. Facevo rifornimento e tra un litro e l'altro mi dice: "Ma quanto avete di pensione come consiglieri comunali?". Nulla, ovviamente. Questa favola secondo cui gli amministratori comunali farebbero parte di una casta, identica a quella dei consiglieri regionali e dei parlamentari, è bene che finisca in fretta. Per questo, per dare il mio contributo e soddisfare la curiosità di quanti favoleggiano sui nostri compensi, pubblico la mia busta paga del Comune, appena ricevuta. E preciso che ogni mese, da quell'importo, tolgo duecento euro: cento per la quota affitto del circolo Pd del centro storico e cento per sostenere le spese della segreteria cittadina del Pd.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Mer, 16/06/2010 - 22:44
|
Al presidente del Consiglio comunale
interrogazione urgente
Noi sottoscritti consiglieri comunali
premesso che da notizie di stampa si apprende che lavoratori e fornitori di
Aspica, azienda assorbita dalla San Germano srl, vantano consistenti crediti
nei confronti della società che sino a giugno 2008 ha gestito il servizio
rifiuti della città di Cagliari insieme a De Vizia;
considerato che il fenomeno sembra riguardare anche altri lavoratori e altri
fornitori di altre città dove la ditta indicata ha tenuto relazioni commerciali
e gestito appalti;
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Mar, 15/06/2010 - 22:12
|

Ho ritrovato un articolo scritto nel '97, una mia corrispondenza da Napoli in occasione dello spareggio salvezza tra Cagliari e Piacenza, finito male calcisticamente e soprattutto sotto il profilo sportivo: dall'aggressione gratuita di ultrà napoletani a danno dei sardi è nato un odio tra le tifoserie che ancora dura. Ero su quella nave con gli ultrà, non dimentico qui giorni e il senso di ingiustizia che fecero provare a migliaia di sardi. (c.c.)
Lunedì 16 giugno 1997 - Unione Sarda
Coltellate e cariche di polizia
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Mar, 15/06/2010 - 06:44
|
Appunti volanti dopo questa tornata di ballottaggi sardi, che insperatamente premiano ovunque il centrosinistra sardo e in cima il Pd, partito di maggioranza relativa.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Dom, 13/06/2010 - 23:11
|
Egregio signor Anemone,
capisco che in questi giorni lei abbia altri pensieri ma da una persona che porta il cognome di un fiore mi aspetto un tocco di gentilezza. Ecco, le scrivo dopo aver appreso, grazie alla lettura dei giornali (attività sovversiva per la quale mi autodenuncio sin d’ora) che Ella si sarebbe occupato, a sue spese, della ristrutturazione di un casalino nella campagna parmigiana di proprietà del ministro Lunardi. Conoscevo la sua prodigalità, sempre grazie a quelle letture pericolose di cui facevo cenno prima. Sapevo della generosa offerta per la casa romana del ministro Scajola e di altre occasioni in cui Ella, in silenzio, ha generosamente aperto il portafogli in favore dei bisognosi. Ma il gesto in favore del ministro Lunardi mi ha definitivamente convinto sulla necessità di scriverle. Sono proprietario da qualche anno, con altri, di un rudere nel centro storico di Siddi, piccolo Comune nell’assolato Medio Campidano. Ho in animo di ristrutturare quella casetta di mattoni di fango per farne una piccola scuola di formazione politica e un centro di socialità aperto a tutti.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Ven, 11/06/2010 - 21:37
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Ven, 11/06/2010 - 09:03
|
È adeguato alla serietà delle questioni sollevate dal disegno di legge del Governo sulle intercettazioni telefoniche e sulle limitazioni alla libertà di stampa il dibattito, anzi la rivolta, che ne è seguita. Siamo alle fasi finali della procedura parlamentare ma la procedura parlamentare non chiuderà la partita, anche se l'impostazione della legge è ormai definita. I poteri d'indagine penale risulteranno ridotti e, parallelamente, l'impunità della criminalità sarà allargata; i vincoli procedurali, organizzativi e disciplinari saranno moltiplicati a tal punto che i magistrati inquirenti ai quali venisse ancora in mente, pur nei casi ammessi, di ricorrere a intercettazioni saranno scoraggiati: a non fare non sbaglieranno; a fare correranno rischi a ogni piè sospinto. La libertà degli organi d'informazione d'attingere ai contenuti delle intercettazioni disposte nelle indagini penali sarà ridotta fortemente e la violazione dei divieti sarà sanzionata pesantemente. Tutto in proposito è stato ormai detto. Nulla potrebbe ancora aggiungersi e nulla potrebbe togliersi.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Gio, 10/06/2010 - 08:47
|
E' più forte di lui: non riesce a stare senza scrivere, non riesce a non incazzarsi per quello che ci si para davanti ogni giorno. Soprattutto in Sardegna, filiale periderica della fallimentare azienda Italia del Cavaliere.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Inviato da Claudio il Gio, 10/06/2010 - 08:24
|
Con i soldi del Fondo sociale europeo da qualche mese la Sfirs ha lanciato un interessante progetto di microcredito
http://www.sfirs.it/microcreditofse/
Lo segnalo perché spesso, direi ogni giorno, ricevo richieste di aiuto da parte di giovanissimi, ma anche quarantenni, che vorrebbero far partire un'impresa scommettendo su un'idea e sulla loro voglia di lavorare ma si fermano davanti alla mancanza di denaro per iniziare.
|
|
|
|
|
|
|