novembre 2011

Il suicidio assistito di Lucio Magri: ho deciso di morire (da Repubblica.it)

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<!-- inizio SOMMARIO -->Il fondatore del Manifesto morto in Svizzera ha deciso tutto con lucidità; dalla fine alla sepoltura vicino alla sua Mara. Gli amici hanno tentato di dissuaderlo ma lui era depresso per la morte della moglie di SIMONETTA FIORI<!-- fine SOMMARIO -->

 

Operatori sociosanitari, una vergogna tutta sarda

Segnalo una vergogna che dovrebbe farci riflettere tutti. Quella degli operatori sociosanitari. Spendendo milioni di euro nella formazione professionale la Regione li ha abilitati. Peggio: l'azienda Brotzu ha svolto un lungo e regolare concorso, che alla fine ha prodotto una graduatoria. Peccato che al Brotzu continuino a chiamare gli OOss attraverso le agenzie interinali e il casino di questi giorni, scoppiato sacrosantamente, direbbe Cettola, sui giornali ne è la prova.
Ma c'è altro: in assessorato al Lavoro è fermo un nuovo progetto di formazione per altri OOss. Insomma, spendiamo per formarli e quando c'è da assumerli, perché di OOss c'è bisogno, li prendiamo dimenticandoci dei concorsi.

Operatori sociosanitari, una vergogna tutta sarda

Segnalo una vergogna che dovrebbe farci riflettere tutti. Quella degli operatori sociosanitari. Spendendo milioni di euro nella formazione professionale la Regione li ha abilitati. Peggio: l'azienda Brotzu ha svolto un lungo e regolare concorso, che alla fine ha prodotto una graduatoria. Peccato che al Brotzu continuino a chiamare gli OOss attraverso le agenzie interinali e il casino di questi giorni, scoppiato sacrosantamente, direbbe Cettola, sui giornali ne è la prova.
Ma c'è altro: in assessorato al Lavoro è fermo un nuovo progetto di formazione per altri OOss. Insomma, spendiamo per formarli e quando c'è da assumerli, perché di OOss c'è bisogno, li prendiamo dimenticandoci dei concorsi.

Ciao Mario

Operatori sanitari: in 550 hanno vinto un concorso ma vengono ignorati

 Ieri mattina si è svolto davanti all’assessorato alla Sanità un sit-in promosso dagli operatori socio sanitari sardi, riuniti nel comitato
articolo 97. Da più di un anno in 550 hanno regolarmente vinto un concorso ma non vengono assunti e al loro posto vengono chiamati lavoratori interinali. A sfregio dei soldi spesi dai contribuenti per il concorso e per aggiornarli. «Si tratta di un comportamento
incostituzionale da parte delle aziende locali e dell’ospedale Brotzu»
sostiene Claudio Cugusi, consigliere comunale del Pd. «L’articolo 97 della costituzione stabilisce che ai pubblici impieghi si acceda

Gli operatori socio sanitari si rivolgono al giudice

 Passeranno alle vie legali gli operatori socio sanitari. Molti di loro, pur
avendo vinto un regolare concorso, continuano a essere disoccupati perché scavalcati dai lavoratori che vengono assunti direttamente tramite le agenzie interinali. Stanchi di subire quello che vivono come un vero e proprio sopruso, gli Oss si sono rivolti a un avvocato, Luca De Angelis, per far rispettare i loro diritti. «Abbiamo già fatto diversi tentativi di conciliazione, stiamo attendendo ancora le risposte

Dedichiamo una strada in memoria di Antonio Romagnino

Al Sindaco di Cagliari
Massimo Zedda

Ai colleghi della Commissione Toponomastica
Comune di Cagliari

Oggetto: dedichiamo una strada ad Antonio Romagnino.

Caro Massimo,
nel mio ruolo istituzionale di Consigliere comunale e ancor prima da cittadino cagliaritano, ritengo doveroso segnalarti una idea: per la Città di Cagliari sarebbe bello che, tra le prossime intitolazioni, trovi posto una strada in memoria di Antonio Romagnino.
Scrittore, giornalista, intellettuale, il professor Romagnino ha celebrato la cultura di Cagliari e della Sardegna con i suoi scritti, battendosi per la salvaguardia della nostra amata città.