dicembre 2011

Digitale, Tiscali vince la gara Ma Teleco non ci sta: «Noi avevamo l'offerta migliore» Impossibile far ricorso. E ora fa discutere l'incontro tra Soru e l'assessore Floris

 Questa è la storia di un appalto assegnato - fino a prova contraria - in maniera regolare. Ma è anche la storia di un'antipatica situazione che rimanda a stranezze tutte italiane, dove una parte ce l'ha la politica, una la giocano gli affari e un'altra ancora le inchieste giudiziarie. Non è detto che queste variabili si incontrino. Ma quando il racconto non è lineare - e presenta delle zone d'ombra, anche piccole - è il caso di fermarsi e fare chiarezza.
Ci sono storie che vanno raccontate sin dall'inizio e per farlo occorre dare nome e volto ai protagonisti.

Piano Casa, ricorso alla Consulta Iniziativa degli ecologisti: «Tante violazioni»

 Un ricorso alla Corte costituzionale contro il Piano Casa approvato dal Consiglio regionale con i voti del Centrodestra è stato presentato dalle associazioni Gruppo d’intervento giuridico, Amici della terra e Lega per l’abolizione della caccia. Una specifica segnalazione è stata inoltrata al ministero per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale.

Piano paesaggistico in buca

Uno dei grandi impegni assunti con i sardi in campagna elettorale era quello di un’immediata e radicale revisione del Piano paesaggistico regionale. In due anni e mezzo la Giunta Cappellacci e la maggioranza di centrodestra ci hanno provato a più riprese, ma senza mai riuscire nell’intento: nel 2010 il Piano Casa 1 (che conteneva modifiche del Ppr e deroghe ai vincoli) si era bloccato alla prima votazione a scrutinio segreto in Consiglio regionale a causa della ribellione del Psd’Az e di singoli esponenti della coalizione di governo, che avevano trovato pieno sostegno dai banchi di una opposizione di centrosinistra particolarmente agguerrita.

Nasce l'Osservatorio del turismo

 Uno strumento decisivo nel supporto e per il potenziamento dei tre settori: la Giunta regionale, su proposta dell'assessore Luigi Crisponi, ha deciso di istituire l'Osservatorio del turismo, artigianato e commercio, il cui compito principale sarà rilevare e analizzare dati e statistiche per prefigurare l'evoluzione di tre assi portanti dell'economia sarda e fornire un importante sostegno alle linee d'azione strategiche della Regione.

Olbia, Bomba contro la sede di Equitalia

 Un ordigno di basso potenziale, probabilmente costituito da gelatina, è stato fatto esplodere nella tarda serata di ieri davanti all’agenzia di Equitalia di via Maniscalchi a Olbia, a poco meno di un chilometro dall’aeroporto cittadino, il Costa Smeralda. La deflagrazione, che in un primo momento è stata scambiata per un potente petardo, ha fatto saltare in aria parte del portone d’ingresso e della vetrata della sede gallurese della società di riscossione dei tributi: i danni sono comunque molto limitati.

CONTINUITÀ. Al via entro marzo sui voli dall'Isola per Roma e Milano. Tariffa unica più vicina

 Un passo in avanti per la tariffa unica. Il decreto ministeriale che contiene il regolamento della nuova continuità aerea è stato infatti pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di lunedì scorso (la numero 294). La notizia era attesa da qualche settimana, da quando cioè il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, ha firmato il documento.

Regione alla ricerca dell’unità perduta

 Nulla di fatto in commissione Bilancio e tregua armata in Consiglio dove ieri c’è stata la seduta congiunta tra l’assemblea e le autonomie locali. I sindaci non hanno nascosto i veri problemi che si prospettano per i Comuni: così pochi soldi, dati i tagli, da mettere a rischio i servizi essenziali. Ma la Finanziaria più povera degli ultimi anni, da riscrivere con una marea di emendamenti secondo le opposizioni, rischia di generare una frattura ancora più grave tra Consiglio e Giunta. E nel mirino degli accusatori c’è il presidente Cappellacci.

L’intervista Graziano Milia «Sono in campo per le primarie» Nel Pd parte la corsa alla Regione

 La riunione congiunta del Consiglio delle Autonomie Locali e dell’assemblea regionale è l’occasione per difendere Province e Comuni («In Europa ci sono gli Enti Locali e non le Regioni») e di marcare la distanza con la Finanziaria “Salva Italia” del governo Monti («non ci vedo alcuna discontinuità rispetto a quelle varate dal precedente governo»). Graziano Milia, presidente del Cal e al secondo mandato da capo della Provincia di Cagliari, ieri ha respirato i banchi della Giunta regionale e non esclude di poterci tornare ma seduto nella poltrona in pelle nera che sta al centro della banconata che guarda l’Emiciclo.

Presidente Milia è pronto a sbaraccare la Provincia?

La Messa in Consiglio comunale, una richiesta inopportuna (di Claudio Cugusi)

Babbo Natale mi perdonerà se dico una cosa che penso: Giuseppe Mani non mi è simpatico. Non mi è mai stato simpatico. L'arcivescovo Mani (che poi è la stessa persona quando riveste la carica religiosa), invece, gode di tutto il mio rispetto perché rappresenta la Chiesa cattolica nella diocesi di Cagliari. Del pari, godono del mio rispetto i rappresentanti di tutte le confessioni religiose, le autorità militari e ogni altro capo gerarchico di qualunque istituzione.

Imprese verso nuovi mercati Confapi guarda ai Paesi nel Sud del Mediterraneo: fare prima dei cinesi

Parte dalla Sardegna un nuovo tentativo di fare del Mediterraneo un'area di libero scambio così come proclamato dalla Dichiarazione di Barcellona del 1995. Quel progetto che prometteva di aprire nuovi mercati, si presentava come una straordinaria opportunità soprattutto per la Sardegna, in virtù della sua posizione strategica all'interno del Mediterraneo.

Piscinas, un eden minacciato Nasce tra i contrasti un progetto per tre agriturismo e trenta chalet

 «Veni, vidi, vici». Ma stavolta la storica frase attribuita a Giulio Cesare (Venni, osservai e vinsi) non ha nulla a che vedere con le battaglie per la supremazia militare, ma sembra calzare a pennello per quelli che sono i propositi imprenditoriali di Paolo Trento, patron di una società emiliana che opera nel campo dell’abbigliamento sportivo (la “Matsa Group srl”), con sede nei dintorni di Bologna), il quale ha messo gli occhi - qualcuno dice dopo esserne rimasto letteralmente affascinato - su uno degli angoli più belli e incontaminati della Sardegna e forse anche dell’Europa.
E qui vorrebbe dare gambe a un articolato progetto di valorizzazione turistica.
Appunto: è venuto qui, ha visto e ha deciso.

Economia e sviluppo «Sardegna come negli anni ‘50»

 Oltre 1100 aziende in stato di crisi e 15 mila lavoratori per i quali dopodomani verrà riconfermata la cassintegrazione in deroga. Se non bastassero a rendere chiaro il quadro della situazione del sistema produttivo regionale, ci hanno pensato i sindacati a mettere nero su bianco, in un documento unitario, le cifre della crisi sarda. La recessione, sostengono Cgil, Cisl e Uil, in certi settori ha riportato la Sardegna ai livelli degli anni ‘50, mentre chi ha responsabilità politica «si comporta come il pianista sul Titanic, continua a suonare e la nave affonda». Le organizzazioni sindacali si preparano ad un 2012 di lotte e nei prossimi giorni invieranno il documento “di analisi e proposta” al governo nazionale e alla Giunta regionale.

Gli artigiani: «Regione inerte» Ogni impresa ha perso in media 30mila euro di fatturato

 «Anche in Sardegna è arrivato il tempo delle scelte». Lo sostiene Francesco Porcu, segretario regionale della Cna, l’organizzazione degli artigiani che ha realizzato il Rapporto congiunturale sul settore. Ci attende una stagione cupa e Porcu avverte: «È a rischio l’utilità della legislatura in Sardegna. Il Consiglio cambi la manovra in uno sforzo bipartisan».

Entrate e finanziaria l’ora della verità

 Sotto l’albero di Natale la politica sarda cerca un’intesa che, viste le rigide contrapposizioni tra coalizioni, saprebbe davvero di miracolo. Stasera la commissione Bilancio del Consiglio regionale, presieduta da Pietrino Fois (Riformatori), proverà a buttar giù il documento che ribadisca la necessità di aprire immediatamente un confronto con il Governo per avere un quadro chiaro sulle entrate che spettano all’Isola e quindi sull’ammontare dei trasferimenti reali nella manovra finanziaria regionale per il 2012.

Basi, operazione verità La Regione: controlli sanitari a Quirra, Teulada e Capo Frasca per capire se le guerre simulate provocano inquinamento e tumori

 «Adesso comincerà l'operazione verità». I senatori della commissione parlamentare sull'uranio impoverito e l'assessore regionale alla Sanità, Simona De Francisci, ne sono convinti: «L'indagine sullo stato di salute della popolazione che abita attorno ai poligoni di Quirra, Teulada e Capo Frasca dovrà dire se le guerre simulate o i test di armi abbiamo creato leucemie, tumori o malformazioni». Gian Piero Scanu, senatore olbiese del Pd, va addirittura oltre: «Se dovessero arrivare certe risposte, i poligoni verranno chiusi. Lo ha stabilito una mozione approvata all'unanimità al Senato.

Veleni militari Via all’indagine sanitaria sui poligoni, critiche le associazioni delle vittime

 Veleni sospetti nei poligoni militari: la palla passa all’Istituto Superiore di Sanità che condurrà la tanto attesa indagine epidemiologica. Polemiche da parte del comitato “Gettiamo le basi” e delle associazioni dei familiari di militari vittime del tumore: «Non servirà. Bisogna chiudere le basi», dicono. Intanto il sito vittime uranio.com pubblica quattordici casi sospetti: 4 morti, tra cui un bambino di appena un mese stroncato da un tumore al rene, e dieci ammalati tra civili e soldati, tutti legati alla zona di Quirra o di Capo Teulada.
L’indagine può partire

«Tre poligoni? Troppi, basta uno» Il senatore Gian Piero Scanu chiede il ripristino per usi civili di alcune aree

 I toni del presidente della Commissione sull’uranio impoverito sono concilianti e calmi. Nella sala riunioni della base di Capo Frasca gli ufficiali dell’aeronautica guardano sospettosi. E ascoltano. Il senatore Costa dà la notizia dello sblocco di 9 milioni destinati ai militari che si sono ammalati durante il servizio. Ma ascoltano anche i commenti sul tour guidato nel poligono.

Fondi Por È polemica sulla spesa dei finanziamenti europei

 Infuria la polemica fra maggioranza e opposizione in Consiglio regionale per la spendita dei fondi Por del Fondo sociale europeo. Qualche giorno fa il sardista Paolo Maninchedda ha scritto sul suo blog che la Sardegna ha perso 340 milioni di euro dei fondi Por a causa di un funzionario della Regione, «con poca competenza di Fondi europei». Alle dichiarazioni di Maninchedda ha risposto il governatore Cappellacci, direttamente dal web, pubblicando su Facebook una smentita e una sequela di accuse contro il consigliere dei Quattro mori, definito, «bugiardo» e «in malafede».

Province, addio da marzo 2013

 Con un nuovo emendamento presentato ieri, il governo ha deciso che i consigli provinciali decadranno dal 31 marzo 2013. Il provvedimento corretto stabilisce anche lo slittamento (dal 30 aprile al 30 dicembre 2012) del termine per stabilire le nuove modalità di elezione degli organi provinciali, e quello della scadenza entro cui le Regioni dovranno assumere le funzioni delle Province e trasferirle ai Comuni. Inoltre, in caso di mancato trasferimento, lo Stato interverrà con una legge speciale. Provvedimenti questi, che trovano la netta opposizione dell’Unione delle Province italiane.

Disperazione nella vecchia galleria A Villamarina tra gli operai della Rockwool: «Vogliamo lavorare»

 Vivono da due anni con 700 euro al mese e avant'ieri hanno occupato la miniera dismessa Nel cestino dei rifiuti, accanto all'ingresso della galleria Villa Marina, ci sono i cartoni delle pizze offerte da alcuni consiglieri comunali per la prima notte di occupazione. Ma il gruppo di lavoratori ex Rockwool barricati all'interno di uno dei luoghi simbolo della florida attività mineraria prima e della disperazione operaia dopo, non ha mangiato granché. «Abbiamo lo stomaco chiuso e la testa trafficata da mille preoccupazioni», dice uno di loro avvicinandosi al cancello insieme agli altri colleghi, i volti coperti da passamontagna che lasciano a vista soltanto gli occhi luccicanti. Di rabbia e disperazione.