marzo 2012

Dopo i feticisti ecco l'elenco dei petomani e dei forti di bocca (di Claudio Cugusi)

L’imminente pubblicazione dell’elenco dei cagliaritani che pagavano per farsi accarezzare in uno scantinato da un gatto a nove code scatena la feroce curiosità di tanti. Una notizia indubbiamente interessante, della quale si avvertiva il bisogno in tempi annoiati come questi. Ma non è l’unica: ecco le prossime scottanti rivelazioni annunciate dai media.

Nove milioni per le imprese turistiche sarde

 Nove milioni per aumentare l'appeal dell'offerta ricettiva isolana e contribuire al rilancio della competitività delle imprese sarde nel mercato turistico. È stato pubblicato dall'assessorato regionale del Turismo il bando “Interventi materiali e immateriali per completare e migliorare l'offerta delle imprese turistiche”, a valere sull'asse IV dei fondi comunitari “Po Fesr” 2007/13, rivolto a piccole e medie imprese del comparto ricettivo (albergo, villaggio albergo, albergo diffuso, albergo residenziale, villaggio turistico, campeggio, affittacamere, case e appartamenti per le vacanze, turismo rurale), che intendano realizzare interventi finalizzati alla riqualificazione dell'offerta.

Urbanistica La Giunta accelera sul Ppr in Consiglio sarà battaglia

 È partito quasi in sordina il nuovo piano di modifica della Giunta Cappellacci al Ppr targato Soru, e la strategia per rimettere mano alle norme urbanistiche e ai comandamenti continua sottotraccia e sotto silenzio. La scorsa settimana il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, durante la riunione della Giunta ha presentato a sorpresa le nuove Linee guida del Piano paesaggistico, un argomento che non era iscritto all’ordine del giorno. Il documento di indirizzo (quello tecnico non è ancora pronto) è stato approvato dall’Esecutivo dopo un breve confronto politico che non ha lasciato spazio a troppe discussioni.

Vini sardi, per fare affari bisogna essere più uniti

 Quanto vale, oggi, il mercato del vino in Sardegna? Dei 5-600 mila ettolitri prodotti ogni anno in media in Sardegna si ottengono 14-15 milioni di bottiglie, prodotte per il 90% dalle dieci maggiori aziende sarde.Il mercato estero (Usa, Germania, Svizzera, Russia, Cina, Giappone ma crescono bene i paesi orientali, nuove mete turistiche come Vietnam, Corea, India e Thailandia) assorbe circa il 35% di quella produzione. E Vinitaly 2012 lo conferma. A fare da ambasciatori sono spesso i ristoratori sardi. Negli ultimi anni, però, una parte del vino prodotto non viene imbottigliato e rimane in cantina.

Turismo in vetrina a Nuoro

BITAS. Domani la borsa internazionale con operatori da tutto il mondo Valorizzare l'ambiente intercettando nuovi mercati e puntando sull'allungamento della stagione turistica. La Sardegna propone l'incanto dei suoi paesaggi agli appassionati di cicloturismo, trekking, arrampicata, nordic walking, equitazione, diving, vela e golf. La terza edizione di Bitas, la Borsa internazionale del turismo attivo, stavolta approda a Nuoro, simbolo di un territorio ricco di attrattive ambientali sebbene marginale rispetto ai grandi flussi turistici.

Più vincoli a Is Arenas

 NARBOLIA E CUGLIERI. Tutela ambientale, 4.065 gli ettari da salvaguardare Triplicata l'estensione del sito di interesse comunitario Il sito di interesse comunitario Is Arenas diventa più grande. Crescerà ben tre volte rispetto alle dimensioni attuali: da 1.289 si estenderà fino a coprire ben 4.065 ettari. L'incremento deciso dall'assessorato regionale della difesa dell'Ambiente per la salvaguardia del sito, che riveste una notevole importanza naturalistica, segue la sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha condannato lo Stato italiano nel giugno 2010 per infrazione ambientale.

Migliaia in fila con il Fai per salvare dalle ruspe la necropoli di Tuvixeddu

 CAGLIARI. In Italia sono stati 600mila a visitare i monumenti aperti, a Cagliari erano migliaia in coda dalla mattina al pomeriggio per visitare l’area archeologica punico-romana di Tuvixeddu, una folla mai vista all’ingresso di via Falzarego a confermare che quasi vent’anni di informazione, l’impegno incessante delle associazioni e l’intuizione del governo Soru hanno risvegliato la sensibilità dei cagliaritani verso un bene storico-culturale di valore immenso. Aperta altre volte grazie a iniziative isolate, la necropoli ha incassato l’interesse del Fai - il Fondo per l’ambiente italiano - e il risultato è andato oltre le attese.

Richiesta del Pd: unioni civili, subito il registro (dall'Unione Sarda)

COMUNE. Interrogazione di Ballero, Cugusi e Meloni rivolta al sindaco

«Il Comune istituisca il prima possibile il registro delle unioni
civili per dare risposte concrete ai tanti cagliaritani che, pur non
avendo contratto matrimonio in municipio o in chiesa, convivono
stabilmente sotto lo stesso tetto».

Ad avanzare la richiesta al sindaco Massimo Zedda e alla sua Giunta è
il gruppo consiliare del Pd, che ieri ha presentato un'interrogazione.
Tre i firmatari: Francesco Ballero, Claudio Cugusi e Pier Giorgio
Meloni. «I dati precisi non si conoscono ancora», spiegano, «ma tra

Defibrillatori, dopo la tragedia del Dettori non possiamo restare fermi (di Claudio Cugusi)

La tragedia della studentessa del Dettori deve costringerci tutti a una riflessione su quante vite possono essere salvate grazie ai defibrillatori e alla diffusione della cultura del primo soccorso. E la riflessione deve coinvolgere prima di tutto gli amministratori della cosa pubblica: i Comuni e le Province, i manager del trasporto pubblico e quelli della sanità, degli aeroporti e del trasporto.

La sfida all'estero delle imprese sarde: bandi per 4 milioni

 «Sono in arrivo quattro milioni per le piccole e medie imprese sarde che guardano ai mercati esteri». Lo ha annunciato Delfina Spiga, direttore ai Servizi Affari generali e promozione dello sviluppo industriale dell'assessorato regionale all'Industria, guidato da Alessandra Zedda. L'occasione è arrivata dal convegno “Gli strumenti finanziari del sistema pubblico per l'internazionalizzazione delle imprese”, svoltosi ieri alla Camera di Commercio di Cagliari (promosso da Confapi Sardegna e Confindustria Sardegna Meridionale nell'ambito del progetto “Strumenti finanziari per l'internazionalizzazione” in collaborazione con Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti).

'Oggi gli Stati Generali contro la crisi

 CAGLIARI. Intorno alla crisi economica e sociale la Sardegna cerca una nuova unità di intenti. Oggi nell’aula di via Roma si svolge la riunione degli Stati Generali (Consiglio regionale, presidenti di Provincia, sindaci, parlamentari, forze sociali del mondo del lavoro, dell’impresa e della cultura) per rafforzare la richiesta già avanzata al governo Monti: l’apertura non di «tavoli tecnici» ma di un vero confronto politico sulle grandi vertenze che penalizzano l’isola.

«Le basi affossano l'economia»

 TEULADA Teulada è l'unico paese costiero della Sardegna che dal 1950 a oggi ha perso circa tremila abitanti. E dove un giovane su tre è disoccupato. Lo dimostra uno studio pubblicato da due ex sacerdoti, Guido Floris e Angelo Zedda, che tracciano un parallelo tra quando è accaduto nel Basso Sulcis e ciò che si è verificato nello stesso arco di tempo in una realtà che sessant'anni fa era analoga, quella di Villasimius: «A Teulada il sistema economico è mortificato dalla presenza di una servitù militare che grava su 24 chilometri di coste. A Villasimius esistono un parco marino, alberghi, seconde case, attività diversificate.

«Un marchio che incorpora le forme degli edifici»

«Lo stile Costa Smeralda ormai è un marchio turistico, un brand che si è affermato negli anni e che incorpora anche le forme degli edifici, con ambienti scenografici».

L’Isola in piazza La protesta dei ventimila e la crisi invade Cagliari

 In ventimila in piazza con un’unica richiesta, gridata: «Lavoro». Ieri si è fermata la Sardegna intera per lo sciopero generale di Cgil, Cisl e Uil. Cagliari è stata invasa da migliaia di lavoratori, di tutti i settori produttivi: dall’industria fino agli edili, passando per gli artigiani e gli operatori dei call center. Il lungo corteo è stato aperto dallo striscione “Rossella Urru libera” e hanno sfilato anche i sindaci, simbolo dei territori disastrati dove i posti di lavoro scompaiono insieme alla risorse per gli enti locali.

La Sardegna torna in piazza

 Sfilerà chi ha perso il lavoro, chi teme di perderlo e chi ha paura di non trovarlo mai, chi si è ritrovato povero e non ha prospettive, chi ha un'impresa e non riesce a campare per colpe non sue. E sfilerà chi crede che né il Governo Monti né il Governo Cappellacci abbiamo fatto abbastanza per affrontare e risolvere strutturalmente una crisi che - affermano i sindacati confederali - ha portato 400 mila sardi sotto la soglia della povertà, un ragazzo su due a non trovare un lavoro, 100 mila persone ad utilizzare gli ammortizzatori sociali, 50 mila giovani a non avere alcun sostegno al reddito.

Marina Berlusconi recinta Costa Turchese

 OLBIA. Marina Berlusconi chiude con reti e cancelli il suo paradiso di Costa Turchese. Chilometri e chilometri di recinzione che arrivano fino alla spiaggia. Un lavoro che ha catturato l’attenzione di chi frequenta da sempre la zona di Capo Ceraso, una terra selvaggia, incontaminata, oasi naturale a pochi chilometri da Olbia. Immediati i controlli del Comune. Ma con esito positivo per la primogenita dell’ex premier. «È tutto regolare - spiega l’assessore all’Urbanistica, Carlo Careddu-. La società Edilizia Alta Italia aveva ottenuto dal Comune le autorizzazioni per recintare la sua proprietà. La domanda risale a novembre. Ma ovviamente dovranno essere lasciati liberi gli accessi al mare.

Carceri, in Sardegna e non solo siamo ancora all'anno zero (di Pierandrea Setzu - Casa dei diritti)

Sanità carceraria

 “Inumano e degradante”, così è stato definito dalla Corte europea dei diritti dell'uomo il trattamento che le autorità penitenziarie del carcere di Parma hanno riservato a un detenuto italiano (causa Cara-Damiani c. Italia, 7 febbraio 2012, ricorso n. 2447/05).
Allegato: 

Economia e lavoro, grido d’allarme

Il nuovo sciopero generale proclamato da Cgil Cisl e Uil mette sotto accusa i tre anni esatti di presidenza di Ugo Cappellacci ma è anche un forte richiamo al governo Monti: «La Sardegna non può attendere le risposte alla crisi». Nel cuore della Vertenza Sardegna. Lo sciopero generale dei settori produttivi arriva dopo quello dell’11 novembre 2011 (di tutte le categorie sindacali, 70 mila persone al corteo di Cagliari) e alla vigilia di un nuovo appuntamento cruciale: le due sedute degli Stati Generali della Sardegna convocati in Consiglio regionale per il 16 e il 17 marzo. Vi prenderanno parte anche le parti sociali, quindi anche le segreterie di Cgil Cisl e Uil.

Referendum nel mirino l’election day è in bilico

 Il referendum - per ora - ha una data certa (il 6 maggio) ma la partita sull’election day è tutt’altro che conclusa. Il decreto del presidente della giunta che anticipa le urne per i dieci quesiti sardi fissa un punto decisivo: le consultazioni referendarie non si terranno in una domenica a rischio “fuga verso il mare” (il 10 giugno) e si svolgeranno prima delle elezioni comunali. Resta in campo l’ipotesi del turno unico (referendum insieme con le amministrative) verso il quale è in atto un braccio di ferro sotterraneo che, al di là delle dichiarazioni ufficiali, attraversa tutte le forze politiche presenti in Consiglio e soprattutto i partiti della maggioranza.

Costa, al posto dell'Allegra la Voyager

 Il porto non perde le crociere della nave coinvolta nell'incendio al largo delle Seychelles La Costa Allegra, dopo l'incidente del 27 febbraio al largo delle Seychelles, non approderà più a Cagliari. Ma, rispetto a quanto accaduto per la Concordia, il capoluogo non perderà gli sbarchi programmati per la “nave di cristallo” (questo il soprannome dell'imbarcazione). La società armatrice ha deciso che le crociere ospitate da programma dalla Allegra, saranno, invece, ospitate da un'altra nave della flotta, la Voyager.