Amsicora, scoppia la guerra dei volumi (da L'Unione sarda)

Comune. Passa un documento che dovrebbe rendere più restrittivo il Piano urbanistico
Amsicora, scoppia la guerra dei volumi

I sotterranei fanno cubatura? Nuova norma entro un mese
Sinora i volumi interrati non venivano computati. La futura variazione al Puc dovrebbe limitare la possibilità di sfruttare questi spazi.
L'argomento è di quelli, apparentemente, poco interessanti: calcolo dei volumi interrati. I volumi degli spazi sottoterra vanno calcolati e, in caso di risposta positiva, in che modo? Una questione che, invece, una grandissima importanza alla luce di quanto sta accadendo in città. Del “caso Amsicora”, per esempio: secondo alcune interpretazioni, tra gli ottomila metri in eccedenza ci sono proprio volumi interrati. Che vanno, dunque, calcolati o meno a seconda dell'interpretazione che si intende applicare.
Alla fine, è saltato fuori che, almeno per il momento, non cambia niente: la delibera di Giunta, approvata con venti voti a favore, cinque contrari e quattro astenuti, stabilisce che i criteri sinora applicati dai tecnici sono validi. In pratica, ha confermato quello che qualcuno ha definito il “decreto Floris”: la norma, contenuta all'interno del Puc, che tollera tutte le volumetrie interrate. Ma, subito dopo, è passato all'unanimità anche un ordine del giorno predisposto da Claudio Cugusi (e sottoscritto dagli esponenti di entrambi gli schieramenti) che impegna la commissione Urbanistica e la Giunta a predisporre, entro trenta giorni, una nuova regolamentazione dei volumi interrati.
Un documento, quest'ultimo, passato con venticinque voti a favore e nessuno contrario. L'epilogo bipartisan di un dibattito, invece, molto acceso, con il centrosinistra impegnato a bacchettare la maggioranza. «Stiamo votando», ha detto il democratico Ninni Depau, «una delibera del 22 febbraio 2007: nel frattempo, si sono verificate tantissime novità». Il presidente della commissione Urbanistica, l'Udc Massimiliano Tavolacci, ha spiegato che, comunque, il ritardo non pregiudica niente perché «dobbiamo regolare questioni future non passate». Proprio la sua commissione adesso dovrà mettersi al lavoro: appare probabile che verrà applicata una disciplina più severa.
In apertura di seduta, era stata affrontata la questione relativa al presunto spostamento dagli uffici edilizi, carenti di personale, ad altri uffici di sette precari appena stabilizzati. L'assessore al Personale Giuseppe Farris ha smentito la voce spiegando che i nuovi assunti hanno firmato un contratto nel quale non viene specificato l'ufficio a cui sono destinati ma che la Giunta ha disposto di privilegiare le professionalità acquisite nei servizi in cui è maturata. È saltato, invece, il dibattito sull'urbanizzazione di Is Porrus perché, quando è stato posto l'argomento, il sindaco Floris non era ancora arrivato in aula. ( mar.co. )

28/02/2008