Biografia

Quarantacinque anni (ogni luglio uno in più), cagliaritano di nascita e sardo di formazione, radici antiche e recenti sparse qua e là da Gavoi a Cuglieri. Ma soprattutto a Cagliari, da un bel po' di generazioni. Liceo Dettori, laurea in giurisprudenza a Cagliari, qualche anno da assistente volontario in Procedura penale e diritto penitenziario per non mettere da parte i libri. Eppure, nonostante la mia prima formazione, nonostante abbia superato l'esame per avvocato, non ho mai pensato che il diritto nudo e puro potesse esaurire la mia vita.

Ho scelto invece il giornalismo per leggere la vita degli altri e la mia. Ho iniziato all'Unione Sarda come collaboratore esterno nel 1986, ho proseguito sempre all'Unione come cronista e poi ho fondato nel 2004 con altri colleghi e amici il Giornale di Sardegna. Dal 2000 sono addetto stampa del Consiglio regionale della Sardegna. Nel mezzo, tante collaborazioni (Mixer, Avvenimenti e la scoperta recente della radio, con Sintony), molti viaggi costruttivi e non scontati (Argentina, Cuba, Catalogna, Albania, Mosca, Usa) e qualche libro-inchiesta.

Ring, un viaggio anticonvenzionale nella prostituzione minorile omosessuale ai parcheggi della Fiera di Cagliari - 1991;
Il caso Contrada, su internet nel 1995 quando ancora internet era un oggetto sconosciuto; Dialogo sulla nazione sarda, una lunga intervista a Graziano Milia - 2001; Call center, gli schiavi elettronici della new economy, nel 2005;
Cagliari capitale delle servitù militari, nel 2006, con il centro studi Emilio Lussu (che ho fondato e presiede Massimiliano Rais) e l'associazione I Sardi, che ho fondato con altri compagni.

Nel 2007 ho curato il libro di Pietro Folena, 'L'Unione fa la sinistra' (Editori riuniti)

Sono sposato con Silvia e ho una figlia che si chiama Costanza e per lei e per i suoi compagni sono stato rappresentante dei genitori al consiglio di circolo delle scuole elementari e di prima infanzia di Monte Urpinu.

Mia madre non c'è più e mio padre pure: si chiamavano Paola e Bruno. Due grandissime persone. Ho un fratello e una sorella, Massimo e Valentina, che si occupano di comunicazione e marketing. Ho passato molti venerdì notte (avevo scelto quel turno) sulle ambulanze della Fraternità della Misericordia di Cagliari.  Ora salgo su quelle dell'associazione I Sardi soccorso e seguo anche i primi passi di un'altra creatura, la Casa dei diritti, dove pure è confluita Zona deprecarizzata.
Da quando ho diciotto anni non ho mai smesso di fare volontariato.

Ho aderito nel 2005 al progetto della Sinistra Europea e con un gruppo di amici, di comitati e di associazioni ho fondato il Movimento Sardista. Nel giugno 2006 da indipendente del Movimento Sardista sono stato eletto consigliere comunale. Ho fatto parte delle commissioni Urbanistica, Lavori pubblici, Decentramento e Servizi Tecnologici.

Alla fine del 2008 il Movimento sardista ha aderito in massa al progetto del Partito democratico.

Ricandidato nel 2011 nella lista del Pd, sono stato rieletto in Consiglio comunale. Nel 2013  ho aderito alla Base e di quel movimento sono capogruppo in Consiglio comunale.

Il mio film preferito è la trilogia della vita di Amici Miei; il libro che rileggo più spesso e consiglio sino allo sfinimento a chi si avvicina alla politica è 'Il Cavaliere dei Rossomori, vita di Emilio Lussu' di Giuseppe Fiori.

Amo i cantautori italiani degli anni '70, tutti i libri, le piante da frutto, gli oggetti del secolo scorso. Mi incuriosiscono le culture diverse dalla quella sarda. Provo sana invidia per chi suona (bene) la chitarra, per chi sa portare (bene) una barca a vela e per chi sa colpire (bene) in top spin giocando a tennis.

Amo anche, purtroppo non ricambiato, il biliardo e il biliardino. Gioco onestamente a flipper col mio Gottlieb, perfetto, degli anni '70: il mio nuovo record è 261, 530.

Come tutti ho un telefono e riesco a rispondere quasi sempre: 320.4270213.

Claudio