Ho scelto invece il giornalismo per leggere la vita degli altri e la mia. Ho iniziato all'Unione Sarda come collaboratore esterno nel 1986, ho proseguito sempre all'Unione come cronista e poi ho fondato nel 2004 con altri colleghi e amici il Giornale di Sardegna. Dal 2000 sono addetto stampa del Consiglio regionale della Sardegna. Nel mezzo, tante collaborazioni (Mixer, Avvenimenti e la scoperta recente della radio, con Sintony), molti viaggi costruttivi e non scontati (Argentina, Cuba, Catalogna, Albania, Mosca, Usa) e qualche libro-inchiesta.
Ring, un viaggio anticonvenzionale nella prostituzione minorile omosessuale ai parcheggi della Fiera di Cagliari - 1991; Nel 2007 ho curato il libro di Pietro Folena, 'L'Unione fa la sinistra' (Editori riuniti) Ho una bambina che si chiama Costanza e per lei e per i suoi compagni ho accettato di farmi eleggere come rappresentante dei genitori al consiglio di circolo delle scuole elementari e di prima infanzia di Monte Urpinu.
Mia madre non c'è più e mio padre pure: si chiamavano Paola e Bruno. Due grandissime persone. Ho un fratello e una sorella, Massimo e Valentina, che si occupano di comunicazione e marketing. Ho passato molti venerdì notte (avevo scelto quel turno) sulle ambulanze della Fraternità della Misericordia di Cagliari. Ora salgo su quella dell'associazione I Sardi soccorso e seguo anche i primi passi di un'altra creatura, la Casa dei diritti, dove pure è confluita Zona deprecarizzata. Ho aderito nel 2005 al progetto della Sinistra Europea e con un gruppo di amici, di comitati e di associazioni ho fondato il Movimento Sardista. Nel giugno 2006 da indipendente del Movimento Sardista sono stato eletto consigliere comunale con il Prc - Sinistra europea a Cagliari. Faccio parte delle commissioni Urbanistica, Lavori pubblici, Decentramento e Servizi Tecnologici. Alla fine del 2008 il Movimento sardista ha aderito in massa al progetto del Partito democratico e così anche io ho aderito al Partito democratico. Nel 2009 ho firmato la candidatura di Silvio Lai a segretario sardo e per sostenero mi sono candidato all'assemblea regionale (dove sono stato eletto) alla guida della lista Reds - riformisti e democratici sardi. Il mio film preferito è la trilogia della vita di Amici Miei; il libro che rileggo più spesso e consiglio sino allo sfinimento a chi si avvicina alla politica è 'Il Cavaliere dei Rossomori, vita di Emilio Lussu' di Giuseppe Fiori. Amo i cantautori italiani degli anni '70, tutti i libri, le piante da frutto, gli oggetti del secolo scorso. Mi incuriosiscono le culture diverse dalla quella sarda. Provo sana invidia per chi suona (bene) la chitarra e per chi sa portare (bene) una barca a vela. Gioco a flipper col mio Gottlieb, perfetto, degli anni '70: il mio nuovo record è 261, 530. Come tutti ho un telefono e riesco a rispondere quasi sempre: 320.4270213. Claudio |
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Quarant'anni (ogni luglio uno in più), cagliaritano di nascita e sardo di formazione, radici antiche e recenti sparse qua e là da Gavoi a Cuglieri. Ma soprattutto a Cagliari, da un bel po' di generazioni. Liceo Dettori, laurea in giurisprudenza a Cagliari, qualche anno da assistente volontario in Procedura penale e diritto penitenziario per non mettere da parte i libri. Eppure, nonostante la mia prima formazione, nonostante abbia superato l'esame per avvocato, non ho mai pensato che il diritto nudo e puro potesse esaurire la mia vita.