Dibattito. Tanti i dubbi dei residenti sui vantaggi fiscali
«Zona franca, spiegateci i benefici»
Esenzioni fiscali e previdenziali per le imprese nate dal primo gennaio 2008, ma ancora non esiste il regolamento per applicarle. Sull'istituzione in città della zona franca urbana i dubbi sono ancora molti: per fare chiarezza ieri mattina l'associazione Casa dei Diritti ha organizzato un incontro pubblico al quale ha preso parte il sindaco Gigi Ruggeri.
«Parlando con i cittadini», spiega il rappresentante dell'associazione William Atzeni, consigliere della terza Circoscrizione, «ci siamo resi conto che pochissimi sanno quali saranno i reali benefici. Inoltre, ci sono anche i timori di chi ha un'attività commerciale nelle zone escluse». Questioni legate all'assenza di certezze sul funzionamento della zona franca: il Comune ha intenzione di aprire uno sportello informativo appena da Roma arriveranno le linee guida. «Siamo in attesa del regolamento attuativo da parte del ministero dello Sviluppo economico», spiega il sindaco, «non sappiamo nemmeno se i benefici arriveranno sotto forma di detrazioni o contributi».
L'istituzione della zona franca, comunque, non è in dubbio: il contratto è già stato firmato il mese scorso a Roma. La fascia di territorio interessata comprende le zone destinate a insediamenti artigianali lungo la Statale 554, diversi quartieri popolari e una fetta del centro storico, ma anche la parte quartese del Parco di Molentargius e il tratto di Poetto tra la Bussola e Margine Rosso. Alle aziende nate dopo il primo gennaio 2008 saranno riservate esenzioni dalle imposte su redditi, Ici e Irap oltre all'esonero dal versamento dei contributi previdenziali per i dipendenti. In misura più circoscritta, ci saranno agevolazioni anche per le attività già esistenti. (g. mdn.)
20/12/2009