Con una dichiarazione sentita in Consiglio comunale, Claudio Cugusi ha aderito ieri al gruppo del Partito democratico. E con lui aderiscono ai gruppi del Pd tutti gli amministratori pubblici del Movimento sardista eletti nelle circoscrizioni e nei consigli comunali della Provincia di Cagliari e del Medio Campidano. L'ingresso di Cugusi segue la decisione del Movimento Sardista e delle organizzazioni collegate che chiudono così la lunga esperienza con 'il Partito della Rifondazione Comunista' per confluire nelle file del 'Partito Democratico'. Una scelta che apre un nuovo percorso politico per tutto il Movimento a sette mesi di distanza dalla feroce polemica tra Michele Piras, segretario Regionale del Prc e Cugusi, che aveva contestato tutto il percorso della fallimentare lista elettorale della Sinistra Arcobaleno in occasione delle scorse elezioni politiche del 13 aprile scorso. Fatti che hanno spinto il 'Movimento Sardista' a trovare una nuova strada per realizzare la propria politica. Le motivazioni dietro alla scelta di confluire nel 'Pd' sono state spiegate in aula dallo stesso Cugusi. 'Non è stata una decisione leggera ma un percorso sentito che ci ha portato a riflettere per mesi nelle nostre assemblee. La nostra storia politica nasce nelle associazioni culturali e diventa movimento, fino all'alleanza politica con il Partito della Rifondazione Comunista. Le ragioni di quella alleanza sono superate. C'è bisogno in Italia come in Sardegna di una grande forza socialista, riformista e anche autonomista. Una forza che non cada nel facile populismo o nella sterile demagogia ma che sappia gridare no quando è utile e al tempo stesso sappia proporre alternative concrete di governo, dalla parte dei bisogni delle persone. Salutiamo con rispetto i compagni del Prc: siamo convinti che molti di loro non li perderemo per strada, siamo convinti che ci troveremo presto sugli stessi banchi e nelle stesse piazze. Confluisco nel gruppo e mi dichiaro a disposizione'. Parole chiare che danno il via ufficiale alla nuova strada politica scelta dal direttivo del 'Movimento Sardista'. Una strada da percorrere tenendo sempre presenti i valori del socialismo e quelli del sardismo. Daniele Murgia |
|||





