Gli esperti consigliano rientri soft dalle vacanze, ma questo non è permesso a chi si candida alla segreteria regionale del Pd: settembre è il mese in cui si consumeranno le battaglie nei congressi dei circoli, non decisivi per la scelta del leader ma comunque importantissimi in vista delle primarie. Perciò i quattro candidati alla segreteria regionale (Silvio Lai e Giampaolo Diana per la mozione Bersani, Francesca Barracciu per Franceschini, Carlo Balloi per l'area Marino) sono già al lavoro per programmare la campagna elettorale.
I CONCORRENTI Gli impegni già fissati sono ancora pochi, ma le rispettive agende saranno pronte a breve. Per ora si sa che Lai terrà, tra il 2 e il 10 settembre, quattro assemblee (in ciascuna delle province storiche ) per presentare il suo programma, e intanto prepara anche un'iniziativa coi giovani. Francesca Barracciu si confronterà con lui venerdì 4 ad Alghero, poi terrà diversi incontri nell'Isola (già sicuro quello di Laconi il 13 settembre). Inoltre parteciperà a un dibattito alla Festa democratica di Bologna, il 19. LE REGOLE Perché è lì che si inizia a vincere, ovviamente. Il congresso regionale del Pd (come quello nazionale, del resto) è una partita a due tempi, andata e ritorno come in Champions' League. La gara di andata sono appunto le votazioni nei circoli, riservate ai tesserati. Il retour-match, quello decisivo, saranno le primarie del 25 ottobre. Quelle che incoroneranno il nuovo leader, sempre che non si vada ai supplementari e ai rigori (cioè la votazione nell'assemblea regionale, nel caso in cui nessun candidato superi il 50 per cento dei consensi). 01/09/2009 |
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