E' un mondo difficile, ne abbiamo la prova (di Claudio Cugusi - Epolis)

Che questo fosse un mondo difficile lo sapevamo già. Quel che ci viene a
mancare, però, con cadenza periodica, è la coscienza della gravità della
situazione. Un buon termometro del tempo presente sono gli sms dei lettori ai quotidiani e le scritte stradali: sulla statale 131 ce n’è una, “sotzialismu e indipendentzia” proprio sopra il cartello Abbasanta, che disorienta l’automobilista più che regalargli la sensazione di varcare il territorio di una nuova Cuba. Ma il meglio del peggio, del discutibile, dell’incomprensibile arriva dal mondo degli annunci gratuiti. Per il ciclo “mai più senza” segnaliamo il tale che cerca “avvocato che voglia fare causa contro le scie chimiche, possibili cause dell’alluvione del 22 ottobre scorso”.

Ora, sui pericoli e i misteri delle scie chimiche si discute molto e in tutto il mondo. Ma da lì a convenirle in giudizio, in un’aula di tribunale, ce ne passa ancora tanto. Viaggia sospeso tra l’ignoto e l’inutile anche il tale che cerca “testimoni dell’aggressione subita da una donna anni fa in via Maglias, mentre ero a bordo di una moto”: se non è riuscito sino a oggi a identificare la signora, figurarsi se la troverà così, con due righe prive di riferimenti.
Potenza e fascino dell’annuncio: uno scrive ed è convinto che gli altri lo
seguano. Ad esempio: spendereste mai qualche euro in scatti telefonici per scoprire cosa contengono “le riprese inedite girate in India” che un tale cerca di propinare per 50 euro a cd? Io no ma se siete curiosi chiamate il 349.1441556.

Claudio Cugusi
giornalista