Il Comune di Oristano chiede risarcimento all'Atlantis s.p.a

Sarà la Corte dei Conti ad accertare responsabilità sul caso della società Atlantis. Il segretario generale ha trasmesso gli atti. Intanto, però, il Comune rischia di aver definitivamente perso i cinquanta mila euro dati alla società per servizi che non sarebbero mai stati svolti. La Atlantis, secondo quanto dichiarato in aula martedì dal consigliere del Pd Efisio Sanna «potrebbe essere dichiarata fallita. Ci sono istanze di fallimento del Tribunale di Cagliari e due settimane fa c'è già stata una prima udienza». La società cagliaritana nel 2002 aveva firmato una convenzione con il Comune per il polo catastale: 147 mila euro, di cui 53 mila sono stati accreditati nelle casse della ditta, ma non è mai stato prodotto nulla», ha ricordato Sanna. Nei mesi scorsi in consiglio comunale l'opposizione aveva sollevato la questione. Qualche settimana fa il problema è riemerso quando tra le determinazioni dei dirigenti è spuntata quella che attribuisce alla società Atlantis un altro appalto: 500 mila euro per creare uno sportello informativo. La minoranza ha chiesto chiarimenti e l'intervento dell'ufficio legale per cercare di recuperare i soldi «e prestare attenzione a collaborazioni future con quella società». L'assessore Piero Franceschi ha precisato che la Atlantis lo scorso novembre aveva fatto sapere di avere svolto il lavoro propedeutico, ma non era andata oltre per l'indisponibilità dei locali che avrebbero dovuto ospitare il polo catastale. «Era disponibile a restituire la parte dei soldi anticipati non utilizzati per il lavoro svolto». Sanna ha insistito sulla necessità che il Comune sia risarcito. Il Consiglio ha bocciato una mozione presentata dai consiglieri Gianni Sanna (Pd) e Mauro Solinas (Fp) sulla riorganizzazione degli asili nido. Entrambi sono stati molto critici nei confronti dell'assessore Salvatore Ledda che ha ricordato l'investimento di 200 mila euro sui servizi sociali da parte della Giunta. Secondo l'assessore a partire da settembre i posti disponibili negli asili nido saranno 114. Durante la discussione il consigliere Franco Serra è stato fortemente critico. «Gli asili erano un ottimo servizio, poi è arrivato Attila che iniziando dalla nettezza urbana ha portato più danni che benefici all'amministrazione». Tra tutti l'assessore Biddau non avrebbe gradito e, assicurano alcuni, starebbe pensando di tutelarsi nelle sedi opportune.
VALERIA PINNA (Unione Sarda)
29/06/2008