Chissà quanti se lo staranno chiedendo.
Che fine hanno fatto i casellanti della linea Monserrato-Cagliari ?
E da tanto ormai che non si hanno più notizie, come è da tanto che su questo blog non compare più un articolo.
In questo ultimo mese ci sono stati importanti mutamenti, la parola e gli accordi sono stati mantenuti e qualche settimana prima di Agosto, l’azienda ci ha convocato per darci l’esito della graduatoria, in conseguenza a ciò diversi assuntori sono stati avviati subito alla guida degli autobus delle Fds.
In rapporto alla graduatoria 2 sono rimasti a Monserrato, 4 a Sanluri, 1 a Lanusei (lo scrivente) , 1 a Gairo, 2 a Tortolì, e 4 a Alghero.
E’ stato un mese molto impegnativo, sconvolgente, innovativo direi.
Abbiamo tutti acetato la sfida che l’azienda ci ha proposto, abbiamo lasciato casa e affetti e siamo tutti corsi a guidare, anche a 250Km da casa.
Per tanti come me si è realizzato un sogno: guidare un mezzo delle Fds.
Per la cronaca i ragazzi di Alghero hanno finito l’affiancamento e coraggiosamente guidano già da soli, a Sanluri verranno lasciati soli tra non molto, stessa cose vale per i ragazzi dell’Ogliastra.
Io guido nella meravigliosa regione dell’Ogliastra, e penso che guidare da queste parti sia la migliore palestra per un apprendista conducente.
Quà i rettilinei non esistono e le strade sono caratterizzate interamente da curve e tornanti impegnativi, che non permettono nessuna distrazione o errore.
Le strade nei paesini circostanti (Jerzu, Osini, Arzana, Ulassai, Gairo, Elini, Ussassai ecc,ecc ) sono talmente strette che possono essere paragonabili alle vie del rione storico di castello a Cagliari.
Immaginate una corriera nel rione di castello a Cagliari e avrete la cognizione di quale sia il grado di difficoltà con la quale si guida quà nell’Ogliastra.
La carrozzeria degli autobus e gli specchietti passano a pochi millimetri dai muri sporgenti o dalle macchine parcheggiate, in una via passa solo la corriera e gli automobilisti quando ti vedono, gentilmente fanno retromarcia, impressionante, un minimo errore e si corre il rischio di fare danni per parecchie decine di migliaia di euro !!!
L’adrenalina e sempre al massimo e il ritorno in termini di soddisfazione personale è altissimo, perché guidare quà ti mette in competizione con te stesso e ti porta ogni giorno a superare difficoltà nuove, che non avresti mai neanche sognato di affrontare in vita tua !
All’inizio quando guidavo tutto quello che mi circondava mi sembrava cosi piccolo in confronto all’autobus, come mi sembrava impossibile passare in mezzo a determinate vie, ma ora che mi sto abituando, anche l’autobus pian piano sta diventando più piccolo, e io sto iniziando a domarlo.
Per il resto, tutto qua è così genuino, la persone sono di un ospitalità squisita, i luoghi, gli itinerari il mare sono, secondo me, fra i migliori di tutta la Sardegna e forse d’Europa.
Di più non si potrebbe chiedere…
Prossimo obbiettivo:
Sicuramente mi auguro di guidare i tram della nuova metrò leggera di Cagliari un pò per tornare nella mia Cagliari ma anche per essere sempre più utile all'azienda e al passo coi tempi , ma non escludo anche un futuro da conducente, e perché no, anche in Ogliastra !
L’importante comunque è esserci !
In bocca al lupo ragazzi buona guida e scrivete le vostre storie nel blog ! Un abbraccio a tutti …
Massimo Frau