La Sinistra deve ripartire da un programma sullo stato sociale, sui salari, sull

L’Italia sta vivendo una grave crisi sociale: disoccupazione di massa, precarizzazione del lavoro,ampi strati di popolazione sia autoctona che immigrata privati di ogni tutela sociale,distruzione dell’ambiente naturale ed urbano.Tutto questo determina non solo il peggioramento delle condizioni di vita popolari ma mette radicalmente in discussione la tenuta del tessuto sociale del nostro Paese, vero fondamento della democrazia.

Si estende l’insicurezza sul futuro, l’assenza di prospettive per le nuove generazioni e per quelle anziane, che ricerca cinicamente di dividere contrapponendo pensioni a occupazione. I consensi che la destra populista di Berlusconi riscuote negli strati più deboli della popolazione,l’estendersi di ideologie e pratiche razziste sono i tragici segnali di questi fenomeni.

La sinistra penso che in questa campagna elettorale,sia costretta ad operare per la costruzione di un movimento di massa,che ponga le basi per una alternativa di politica economica e sociale a partir da:

- Introdurre dei meccanismi automatici di difesa del salario dall’inflazione,come quelli che c’erano quando c’era la scala mobile e meno tasse sulla busta paga.

- Lotta alla disoccupazione attraverso attivazione diretta di lavori verdi e di pubblica utilità nei campi della cura delle persone,del territorio,della manutenzione della città.

- Difesa e riforma dello stato sociale a partire dalla difesa pensionistico(che secondo me subirà un nuovo attacco),sanitario e scolastico pubblico. Si tratta di affermare i diritti sociali e civili universali,anche e soprattutto agli strati emarginati,agli immigrati e alle variegate figure del nuovo salario subordinato precarizzato che oggi ne sono escluse.Occorre quindi affrontare questa difficile campagna elettorale ponendo al centro questi problemi da me citati.Per un modello di sviluppo basato sul lavoro,sull’ambiente,sulla giustizia sociale.Temi cari a noi comunisti con la falce e martello nel cuore.

ANTONELLO TIDDIA
RSU CARBOSULCIS