Lettera aperta a Clara De Sousa: ma quando ti sei dimessa? (di Claudio Cugusi)

Cara Clara de Sousa,
mentre ancora esultiamo per la tua indicazione sul listino del presidente Soru leggiamo con enorme dispiacere queste due righe due sull’Unione Sarda, dove precisi che tu non sei più portavoce né dirigente del Movimento sardista ma solo una dipendente dell’Associazione I Sardi.
Ancora una volta, mal consigliata, stai sbagliando. Sai bene come nasce la tua indicazione, chi ha fatto il tuo nome e perché lo ha fatto. Sai bene com’è nata e con chi è cresciuta, attraverso quali passaggi si è formata la tua coscienza politica. E dovresti anche sapere che i candidati del listino, per quanto riferibili al presidente e alla coalizione, hanno una storia. Che non è privata ma pubblica. Come la tua. Come la mia, che ti ho fortemente sollecitato l’impegno in questi anni trovandoti sempre entusiasta e disponibile.
Sei stata eletta nell’assemblea congressuale di Monte Urpinu, 30 giugno 2007, in un clima di festa: la prima donna migrante alla guida di un movimento sardista. Del Movimento sardista che si rifà a Lussu come a Grasmci, a Umberto Cardia come a Giovanni Lilliu e del sardismo non coglie i simboli ma i contenuti solidaristi, internazionalisti, socialisti. Sardismo in movimento, identità dinamica di un popolo che muta e si rigenera: non folcklore, non retorica, non appelli a buon mercato.
Nella crisi delle relazioni con il Prc non hai condiviso alcuni passaggi: ce lo ricordiamo. E ci ricordiamo anche che hai preferito non aderire, a differenza di molti tra noi, al progetto del Partito democratico. Non hai spiegato la tua scelta e non hai mai annunciato il tuo disimpegno. Anzi: hai detto che sei sempre nel Movimento, alla guida del Movimento con me.
Vuoi dimetterti? Ti hanno chiesto di dimetterti? Faccelo sapere. Convoca l’assemblea, la stessa che ti ha eletto, rafforzata da quelle centinaia di compagne e compagni che in questi mesi hanno scelto di stare con noi. Ci vediamo dopo le elezioni: sino al 15 e 16 febbraio siamo troppo impegnati a sostenere la conferma del presidente Soru e la tua elezione.

Con affetto
Claudio Cugusi