Giornata dedicata alla Liberazione: anche noi del Movimento sardista abbiamo sfilato ieri mattina, confusi tra i duemila che hanno attraversato il centro di Cagliari. Volutamente non avevamo striscioni e bandiere, abbiamo preferito così. Ho dedicato qualche ora al V day del Bastione, insieme ai colleghi Gialeto Floris e Paolo Casu. Ripeto: non condivido i referendum ma trovo giusto consentire ai meet up di raccogliere le firme. E' un fatto democratico e mi dispiace che altri colleghi non la pensino come me. Domattina c'è la conferenza stampa del centrosinistra sul caso Betile e la vergogna di un sindaco che prima firma l'accordo e poi ritira la firma: appuntamento a Sant'Elia alle 11. A Siddi, invece, si inaugura il nuovo museo ornitologico. Conto di andarci domani e anche domenica: facciamo un po' di cantiere per la ristrutturazione della casa del popolo e l'occasione è buona per fare un'assemblea con i compagni del Medio Campidano sulla situazione politica dopo la catastrofe elettorale. Ma la vera tornata di assemblee è dalla prossima settimana: il Movimento sardista deve sentire tutti i compagni e alla fine, quando le cose saranno più chiare, assumere una decisione politica stabile sui programmi e sulle alleanze. (c.c.) |
|||





