Dieci appunti pescati da quelli che ho preso al seminario del Movimento sardista che si è appena concluso a Lunamatrona 1) Lezione meravigliosa di Gianfranco Bottazzi. Ora sappiamo che il Pil non misura un bel niente di quel che ci riguarda da vicino. Bisogna sostituirlo con il Bil: benesse interno lordo. 2) La grande necessità è: scrivere il modello economico per la Sardegna, abbiamo alcune idee pesanti. Dovremo discuterne con il candidato presidente della Regione. Che sarà Soru, non c'è dubbio. Il tema delle energie rinnovabili e delle infrastrutture non è rinviabile. Solo un meccanismo di federalismo interno solidale può frenare lo spopolamento dei centri minori. 3) Il maialetto arrosto è più buono dello spezzatino di agnello con patate. Comunque, applausi per Mirandoa, Ivano e Marta. 4) Elena Pau, Toretto, Cinzio e Alessandro hanno fatto un bellissimo concerto. Per loro nel cielo di Lunamatrona è comparsa una bellissima mezzaluna rossa 5) Stare assieme è sempre divertente, soprattutto dopo un giorno di studio. Chi non è rimasto non saprà mai cos'ha perso. 6) Il Pd è (tutto) fuori di testa. Roberto Deriu è lucido e non teme il confronto interno anche con Soru. Dice cose serie ma fa anche sorridere. Voto: intelligenza matura 7) A Lunamatrona è impossibile trovare sigarette la domenica pomeriggio. 8) Il Movimento sta crescendo: chi lavora di più e meglio conquista autorevolezza nel Movimento sardista. Anche il gruppo dei ragazzi più giovani è valido. 9) Bruno Maiorca mi ha regalato tutti gli scritti di Umberto Cardia: molte grazie, anche per le risate a pranzo 10) Aprire il circolo di via della Pineta a Cagliari: settimana di traslochi... Sulla posizione del Movimento sardista intorno ai temi del federalismo segnalo un intervento di Renato Chiesa http://www.movimentosardista.eu/pagine/articoli_dettaglio.asp?ID=581 |
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