Al Presidente della Regione
Renato Soru
Caro Presidente,
sappiamo che anche in tempi recenti, sotto la Tua presidenza e la tua sollecitazione, la Regione ha cercato di acquistare l’isolotto di Mal di Ventre – Malu Entu, dove da qualche giorno è in corso un’azione di protesta tesa a rivendicare il diritto dei Sardi ad essere padroni di quel pezzo di Sardegna.
Cogliendo lo spirito più sincero dell’iniziativa in corso, Ti chiediamo di insistere in quella trattativa e con il nostro sostegno e il sostegno di tanti autonomisti e indipendentisti sardi Ti chiediamo di scongiurare il rischio che Mal di Ventre – Malu Entu sia oggetto di una transazione immobiliare tra privati. Crediamo di interpretare il sentimento di molti chiedendoti che l’isolotto sia acquistato dalla Regione ed entri così a far parte del demanio della Regione Sardegna.
Non è in ballo qui una questione speculativa, visto che i vincoli e le norme generali di tutela ambientale impediscono qualunque costruzione. Si tratta, invece, di una questione di sovranità dei Sardi in Sardegna che soltanto la Regione, simbolo massimo dell’autonomia della Sardegna, può legittimamente dirimere rivendicando a pieno il ruolo assegnatole dalla Costituzione e dallo Statuto speciale.
Cagliari, 31 agosto 2008
L’esecutivo del Movimento sardista