Ottant'anni fa: 27 luglio 1929, Emilio Lussu con Carlo Rosselli e Francesco Fausto Nitti, confinati a Lipari dal regime di Mussolini, evadono e scappano a bordo del Dream V, armati e pronti a combattere. Racconta Rosselli che quando Lussu salì a bordo del motoscafo timonato dal compagno Oxilia, ancora fradicio per la nuotata, subito chiese: 'Abbiamo armi?'. E alla risposta positiva sorrise di 'un sorriso che pareva quello di Lenin'. Questa fuga aventurosa, provata e riprovata per un anno, è il primo e grande vero smacco al fascismo e al suo capo. In quei due anni di confino Lussu aveva curato, si fa per dire, la pleurite contratta nel carcere cagliaritano di Buoncammino non rinunciando mai al progetto di evadere. In una casetta affacciata su Filicudi, Alicudi e Vulcano, il fondatore di Giustizia e libertà Carlo Rosselli era riuscito a scrivere la sua grande opera: Socialismo liberale. In Europa, soprattutto in Francia e in Inghilterra, grazie a questa fuga eroica e all'emozione provata da migliaia di compagni in clandestinità, inizia così la lotta antifascista. Noi non dimentichiamo questo giorno. Fortza Paris! (c.c.) |
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