Primarie sarde, ora si litiga anche dentro il Pd

Cabras: il leader lo scegliamo noi. Ma gli ex Dl non ci stanno

Sulla scelta del leader, il segretario del Pd Cabras ribadisce la linea già annunciata all'assemblea del partito. Fadda invoca le primarie.

Colpi di fioretto, dice qualcuno. Forse: ma questo significa che nel Pd, in tema di scelta del leader per il 2009, si iniziano a incrociare le lame. Di fronte a un big nazionale come Giuseppe Fioroni, planato venerdì a Cagliari per un incontro su come costruire il partito nell'Isola.
La riunione si è in parte trasformata in un dibattito sulle primarie per il candidato presidente alle Regionali. Con gli ex Margherita (in particolare Paolo Fadda) a ribadire l'importanza di concordare programmi e leader con gli alleati, magari attraverso le primarie di coalizione. Sullo sfondo, benché implicita, c'era la questione della ricandidatura di Renato Soru (presente all'incontro, ma senza intervenire).
LA DISCUSSIONE Tutto è nato da una domanda di Chicco Porcu: che succede, ha chiesto il consigliere regionale, se gli altri partiti chiedono le primarie? Perché lo statuto del Pd le prevede, ma ora la linea del nuovo centrosinistra - dettata direttamente da Veltroni - prevede che sia l'Ulivo ad assumersi il diritto e il dovere di guidare eventuali alleanze.
È quello che ha ribadito il segretario regionale Antonello Cabras: nuovo centrosinistra significa appunto che, di fronte a una forza come il Pd che supera il 30 per cento dei voti, nessuno può porre veti come accadeva un tempo. Mai più casi Vendola, sostanzialmente.
Fadda però ha ribadito la sua posizione: per vincere le elezioni, sostiene il deputato, è necessario che programma e candidato siano il più possibile condivisi col resto della coalizione. Senza nessun aut aut. E Fioroni ha espresso un'opinione simile.
Non sarà stato un vero scontro con Cabras (Fadda, notoriamente contrario al Soru-bis, è uno dei leader della maggioranza interna venuta fuori dalle elezioni per la segreteria regionale), ma di certo sono in atto le manovre preliminari alla decisione del Pd sulla leadership. L'assemblea regionale di due settimane fa ha reso probabile la conferma del governatore, ma c'è chi continua a pensare a una candidatura alternativa da portare alle primarie.
E ora i tempi stringono: nella prossima assemblea (venerdì 6 ad Arborea) Cabras probabilmente confermerà il 30 giugno come data ultima per presentare altri candidati.
GIUSEPPE MELONI - Unione Sarda