Protesta contro il Ctm: gli abitanti del litorale di Quartu scenderanno in piazza (dall'Unione Sarda)

Litorale. Petizione con cinquecento firme, nei prossimi giorni i passeggeri occuperanno l'ex capolinea
Rabbia per il bus che non c'è più

Soppresso il 2Q: manifestazione contro il Ctm

Cancellato il 2Q, potenziati PF e 1Q. Il Ctm difende la propria scelta, ma chi abita tra Flumini e Margine Rosso protesta perché ora, per raggiungere la città, deve utilizzare due bus. Nasce un Comitato spontaneo, manifestazione la settimana prossima.

La prossima settimana occuperanno il capolinea di Flumini. A Sant'Andrea è sorto un comitato spontaneo contro la soppressione della linea 2Q ,che fino a qualche mese fa collegava piazza Santa Maria degli Angeli direttamente con il centro città, passando per la litoranea. Il Ctm, d'accordo col Comune, ha deciso di eliminare questo servizio per potenziare le frequenze del PF, diretto a Cagliari, e dell'1Q, che da Terra Mala arriva in città, ma passando per via dell'Autonomia regionale sarda e per la strada di S'Ecca S'Arrideli.
I DISAGI Per chi abita tra Flumini e Margine Rosso - una grossa fetta degli oltre quindicimila residenti del litorale - non resta che prendere almeno due linee per raggiungere, ad esempio, via Brigata Sassari, snodo principale del Ctm in città, incrociando le dita sugli orari delle coincidenze. Un disagio soprattutto per donne, anziani e disabili: «Prima potevo prendere l'autobus di fronte a casa», spiega Assunta Sarritzu, «ho problemi alle gambe e ora, per andare a fare una visita medica, sono costretta a utilizzare più mezzi. Un continuo sali e scendi, oltre ai tempi d'attesa all'aperto che si sono dilatati notevolmente. L'alternativa sono due chilometri a piedi per raggiungere il capolinea di Flumini. È diventata quasi un'odissea raggiungere anche il mercatino settimanale di via San Benedetto».
LA PROTESTA Una ventina di persone, soprattutto abitanti di Sant'Andrea, venerdì scorso si sono date appuntamento alla fermata di fronte al ristorante “Su Meriagu”: un punto dove, durante le festività natalizie, è stata travolta una donna mentre attraversava le strisce pedonali per raggiungere proprio la piazzola dei bus. Si sono ritrovati molte donne e anche qualche anziano, con tanto di bomboletta d'ossigeno. «Siamo tutti senza'auto», contestano, «avevamo fatto richiesta di potenziamento della linea 2Q, ma come risposta è arrivata la soppressione». Da qui la decisione di raccogliere le firme, arrivate a quota cinquecento, per ripristinare il servizio.
L'OCCUPAZIONE Il Ctm ha risposto con una lettera nella quale si forniva la spiegazione delle variazioni nelle linee che servono il litorale, con tanto di mappa su tutti i percorsi e le coincidenze. A Sant'Andrea l'hanno vissuta come una presa in giro, e per questo è stata organizzata la manifestazione. Venerdì prossimo porteranno la protesta in piazza Santa Maria degli Angeli, un tempo capolinea del 2Q e ora soltanto del PF. All'inizio si era pensato di bloccare perfino la litoranea, ma poi si è preferito non creare disagi al traffico. «Dobbiamo farci sentire», spiegano gli organizzatori, «altrimenti resterà questa scelta calata dall'alto che non ha tenuto in alcun conto le reali esigenze degli abitanti del litorale».
GIOVANNI MANCA DI NISSA