La Provincia di Cagliari, prima in Italia, istituirà il registro del testamento biologico, con un ufficio appositamente costituito che sarà a disposizione dei cittadini che risiedono nel territorio provinciale. L'impegno è stato assunto ieri, al termine della seduta consiliare dedicata alle tematiche sull'etica di fine vita, dall'assessore provinciale alle Politiche sociali, Angela Quaquero, che ha accolto la proposta avanzata dal consigliere dell'Italia dei valori, Sandro Cancedda.
«Un'istituzione - ha affermato l'assessore Angela Quaquero - ha il dovere di offrire e garantire un simile spazio, che rientra a pieno titolo tra i servizi alla persona e alla famiglia».
Cancedda ha anche distribuito ai consiglieri presenti la bozza di dichiarazione anticipata di trattamento sanitario, che dovrà ora essere esaminata dalle commissioni consiliari prima di essere riportata all'attenzione dell'aula.
La seduta, aperta dall'intervento del presidente del Consiglio provinciale, Roberto Pili, è stata arricchita dai contributi del neuropsicofarmacologo, Gianluigi Gessa, del docente di Bioetica Salvatore Pisu e di Franco Savasta, dell'hospice dell'ospedale oncologico Businco di Cagliari.