Recinzioni pericolose nel multipiano di via Manzoni, il Comune corre ai ripari

Le recinzioni del nuovo parcheggio multipiano di via Manzoni sono pericolose perché troppo basse: un bambino potrebbe facilmente scavalcarle, col rischio concreto di precipitare in un baratro profondo circa sei metri che si trova oltre il marciapiede. Per questo l'amministrazione comunale ha deciso di apportare una serie di modifiche all'attuale recinzione. «La legge stabilisce che le barriere debbano essere alte 110 centimetri», spiega il dirigente comunale del settore Edilizia privata Mario Mossa.

«Quelle che abbiamo realizzato noi in via Carducci sono addirittura più alte, 125 centimetri, tuttavia concordo in pieno con chi sostiene che ciò non sia sufficiente a garantire la sicurezza. Un bambino, infatti, potrebbe arrampicarsi per gioco, col rischio di cadere dall'altra parte e farsi molto male. Abbiamo pertanto deciso di correre subito ai ripari: quasi certamente innalzeremo la recinzione utilizzando dei supporti avvolti da piante rampicanti. Un'altra soluzione potrebbe essere l'installazione di una rete protettiva. Stiamo ancora valutando: in tutti i casi il problema verrà risolto'. Un'altra perplessità deriva dalla presenza di un gradino nel bel mezzo del passaggio tra via Carducci e via Manzoni. Un piccolo sbalzo che potrebbe creare grandi disagi ai disabili in carrozzina. «I lavori sono in corso - si giustifica Mossa - sopra il parcheggio nascerà una piazza e quel gradino è destinato a sparire». Il problema è stato segnalato nei giorni scorsi dal consigliere comunale Claudio Cugusi del Prc-Se. (p.l.) - Unione Sarda