Tutti in fila per comprare Villa Certosa (di Claudio Cugusi - Epolis)

Lievemente infastidito per il clamore sollevato da alcuni scatti fotografici,
Silvio Berlusconi cederà presto la tenuta di Villa Certosa. L'arzillo premier ha ricevuto una serie di proposte, che sta valutando. Siamo in grado di
anticiparvele. Antonello Zappadu, il fotografo che conosce quella casa meglio del padrone, dopo mesi di appostamenti si è affezionato: è amico dei gorilla (con e senza auricolare) e anche degli stambecchi e delle iguane del parco.
Zappadu in queste settimane ha guadagnato bene ma per chiudere l'accordo, aggiunge: 1) il cartellino di Sagheddu, un tredicenne di Trinità d'Agultu che ha segnato quaranta reti nel campionato esordienti; 2) la collezione completa di Albo Blitz, 3) tre foto di Silvio adolescente e raggiante, seduto sulle ginocchia di una straripante fantesca padana.
Zappadu dovrà però vedersela con Walter Veltroni, l'ideologo del partito
virtuale: davanti all'opportunità di trasformare Villa Certosa nel primo set cinematografico del Pd, da Manhattan l'ex segretario avrebbe detto agli agenti immobiliari: yes, we can. L'ambientazione è perfetta, c'è anche il nuraghe in plastica per i congressi del Pd sardo. In un bungalow sono ricomparsi perfino i delegati della Bolognina, perfettamente conservati.
L'ultima offerta è di Riccardo Schicchi, indiscusso re dell'hard. E' pronto a
pagare più di tutti ma pone una condizione non facile: oltre la villa pretende anche la proprietà degli ospiti. L'ex premier ceco Topolanev è già sotto la doccia.

Claudio Cugusi
giornalista