Un finale inatteso degno dei migliori film di Bruce Willis capace di sconvolgere la riunione del martedi della Giunta Floris. Come in ogni pellicola d'azione, l'inizio è dei più sereni: 40 lavoratori precari del Comune di Cagliari accompagnati dal loro rappresentante sindacale Luca Locci (Cgil) si recano in via Roma per assistere al Consiglio Comunale. Sono convinti che la discussione in programma riguardi la loro situazione di precarietà. Rimangono sorpresi quando scoprono che si parlerà dello stadio Amsicora ma decidono di rimanere lo stesso a ascoltare il dibattito, andando a sistemarsi nella zona destinata al pubblico al terzo piano. La riunione va avanti senza nessun impedimento. Il presidente Solinas decide di rinviare la decisione in merito al progetto Raggio e aggiorna il Consiglio a mercoledì prossimo. Tutti i consiglieri si preparano a tornare a casa senza rinunciare a scambiare quattro parole con i colleghi. Ma quando la maggior parte dei consiglieri sono saliti nelle proprie auto, arriva il colpo di scena: uno dei 40 precari perde la pazienza, supera le transenne e minaccia di buttarsi. Intimidazione sufficiente per fare correre le persone rimaste a vedere cosa succedeva. Un gesto estremo quello del lavoratore precario, provocato dallo stress di dover tirare avanti con soli 1000 euro al mese e una famiglia a carico. La condizione per rinunciare al suo intento è una sola: parlare col sindaco Floris. Vuole sapere dal primo cittadino perchè la Giunta non regolarizza subito lui e i suoi colleghi, proprio come fatto con gli altri 109 precari durante la scorsa finanziaria. Desidera che il Consiglio tratti la questione e vuole delle garanzie scritte. Certezze arrivate dal vice-sindaco Maurizio Onorato. Che, accompagnato dal consigliere del Prc-Se Claudio Cugusi, si reca al piano di sopra per comunicare al disperato la discussione di mercoledì prossimo: i 40 precari del Comune. Un gesto che basta a tranquillizzare il precario, rendendo inutile la presenza di vigili del fuoco e carabinieri chiamati dai commessi comunali. Insomma un lieto fine dopo quasi un'ora di paura e tensione. Almeno fino a mercoledì, quando il tema 'precariato' tornerà in primo piano nelle aula del Consiglio Comunale. Daniele Murgia |
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