Lento come il cocchio di Sant’Efisio: è un modo di dire piuttosto diffuso a Cagliari, città che per qualche oscura ragione (sulla quale la scienza prima o poi indagherà) è colpita dal morbo di Sant’Efisio. Tale sindrome si infesta in genere nella pubblica amministrazione ma di questi tempi aggredisce con maggiore virulenza il Municipio. Ci sono voluti due anni per far capire al sindaco e alla sua giunta che le strade di Cagliari sono mediamente impresentabili e pericolose, tra buche e rappezzature e risarcimenti ai danneggiati. Serviranno anni per far vivere tranquilli gli abitanti di Pirri, che entrano giustamente in stato d’allerta ogni volta che il cielo s’ingrigisce. In via Peschiera, dove otto mesi fa si è aperto un cratere, la gente aspetta di sapere che fine deve fare: aspetti pure, tanto l’attesa è gratis. Claudio Cugusi |
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