Una breve in cronaca e arriva il miracolo della solidarietà

Una breve in cronaca: a volte bastano cinque righe per deviare il corso degli eventi e fare del Natale cagliaritano una festa un po' migliore. La storia è questa: nelle scorse settimane un'associazione di volontariato ha lanciato per il 25 dicembre il Coperta day. Cioè, per la sera di Natale i ragazzi (ed ex ragazzi) si sono messi a disposizione per distribuire coperte ai senzatetto della città. Che non sempre cercano un tetto ma comunque a volte (come sino a qualche giorno fa) soffrono pesantemente il freddo, nonostante quei fardelli di plastica con i quali si addormentano negli androni e sulle panchine. Lanciando l'appello attraverso i giornali e internet, i volontari si attendevano qualche trapunta in dono: nulla di più.

Invece, un po' come accade da anni al ben più noto Miracolo di Natale, quello organizzato sulla scalinata di Bonaria da Gennaro Longobardi, nella sede della onlus si sono presentate decine di donatrici. C'è chi è andato alla casa al mare ed ha attinto da lì le coperte; chi ne ha approfittato per cambiare piumone e regalare quello smesso. E c'è chi è andato in negozio apposta e si è presentato con tre plaid imballati. Quasi imbarazza la quantità di materiale raccolto: oltre duecento pezzi, tutti ben lavati. Molti di più (per fortuna) dei senzatetto cagliaritani. Niente di male: l'eccedenza se l'è già prenotata una suorina che, senza propaganda, da un pezzo ha trasformato il suo appartamento al centro di Cagliari in un outlet gratuito e sempre aperto. Le vie della solidarietà sono infinite e a Natale, per fortuna, si moltiplicano sempre.

Claudio Cugusi
giornalista