Zona Deprecarizzata firma con i call center outbound della Sardegna il Patto per il lavoro e per i diritti

Arrivano i diritti tanto acclamati e il “contratto tipo” che garantirà un giusta retribuzione a norma di legge per i lavoratori dei call center outbound sardi. È stato firmato il 12 giugno 2008, il Patto per il lavoro e i diritti, tra il movimento sindacale e dei diritti delle persone Zona Deprecarizzata e alcune aziende di telecomunicazioni operanti nel settore dei call center outbound della Sardegna.
L’accordo nasce dalla volontà congiunta da parte di ZD e degli imprenditori titolari della CI Two Ci Srl con sede operativa a Cagliari, Imecall Srl con sedi a Cagliari, Ussana, San Gavino Monreale e Sassari, la Ennevoice Srl con sede a Cagliari, MV di Marco Granata con sede a Cagliari e la Winex Srl in qualità di gestore della commessa, di dare risposte concrete in un settore in cui i lavoratori sono stati i più colpiti dalla interpretazioni aleatorie della Legge 30 in cui tanti titolari d’azienda, non è il caso di quelle citate, hanno applicato elementi del lavoro subordinato con quelli tipici del lavoro autonomo.
Il Patto, che vieta ogni forma di lavoro subordinato che non sia espressamente prevista come tale e disciplinata dalla Legge 300/1970 e seguenti si sviluppa in un contratto che non permetterà più di giocare con l’ambiguità. Sono previste infatti tre soglie di retribuzione. Da 0 a 9 contratti saranno pagati 20 euro, da 10 a 19 contratti 30 euro e sopra i 20 contratti 40 euro. Di fatto gli operatori che faranno 16 contratti andranno a percepire 480 euro lordi, chi ne fa 20 va a 800 euro lordi e chi invece arriva a 26 (cioè uno al giorno) 1040 euro lordi. Il contratto, che del patto è parte integrante viene consegnato preventivamente al lavoratore all’atto della sottoscrizione del rapporto di lavoro.
Tra le altre garanzie dell’alleanza ci sono anche l’istituzione dell’osservatorio di vigilanza di rispetto del Patto in cui fanno parte in numero paritario di rappresentanti delle due parti, lavoratori e imprenditori, nonché il riconoscimento, all’interno dell’azienda, al libero esercizio delle attività sindacali anche ai lavoratori autonomi e nei locali aziendali. Le aziende si sono inoltre impegnate a svolgere entro 30 giorni dalla sottoscrizione del Patto, libere elezioni dei rappresentanti del Movimento sindacale Zona Deprecarizzata. È prevista l’impegno ad agevolare ogni forma di mutualismo che possa migliorare le condizioni materiali e morali dei lavoratori.
Ad ulteriore garanzia le aziende outbound firmatarie stanno già facendo richiesta della certificazione ISO 9001 del contratto tipo e la certificazione di qualità del servizio reso (SA8000) per la Winex gestore della commessa.
Per le aziende e per il movimento sindacale si tratta di “un passo avanti fondamentale per distinguere, all’interno dell’outbound, tra chi specula e truffa sulla pelle dei lavoratori rappresentando realtà contrattuali diverse da quelle reali e chi invece investe concretamente sul lavoratore outbound, consapevole della difficoltà del lavoro e dell’elevato livello di mortalità, non casuale, all’interno dei call center di vendita”.

Cagliari 13 giugno 2008

Per Zona Deprecarizzata

Dario Manca (segretario ZD)