Barbie e Bonny, sfilano a Cagliari due modelli decisamente diversi. L'amicizia su facebook in cambio di un posto di lavoro. Concessioni balneari prorogate e spiragli per la zona franca a Sant'Elia e Quartu

 

L'amicizia su facebook e il posto di lavoro. A Quartu il sindaco Ruggeri va in radio

Otto del mattino, apro la posta di facebook e trovo un messaggio così: "Caro Claudio Cugusi, divento tuo fan se mi garantisci un posto di lavoro". Penso a uno scherzo, leggo e rileggo. Non è la prima volta che ricevo mail così. Rispondo: "Caro X Y, non diventare mio fan, grazie lo stesso".
Ormai è chiaro: con una crisi così, molti non ce la fanno e cercano scorciatoie. La più banale èaffidarsi ai politici, pescare a palamito tra tutti gli schieramenti, e promettere il proprio voto in cambio della promessa di un lavoro. Meglio: di uno stipendio fisso.

 
     
     
 

Il Parlamento approva la proroga delle concessioni balneari: ora c'è tutto il tempo per salvare i chioschetti e fare bello il Poetto. Torna anche il problema della zona franca a Sant'Elia

Il Parlamento ha approvato il Milleproroghe con due importanti indicazioni che riguardano Cagliari. La prima è la proroga delle concessioni balneari sino al 2015. Ora, dunque, c'è tutto il tempo per modificare il Piano di utilizzo del litorale (se ancora sono necessarie modifiche), per chiedere ai concessionari di rimuovere gli abusi realizzati approvando nel frattempo i progetti per la realizzazione dei nuovi chioschi.  Significa la salvezza di centinaia di posti di lavoro e la possibilità che altrettanti siano generati da una gestione imprenditoriale (ma rispettosa sul serio dell'ambiente) del litorale in concessione. Litorale dove la spiaggia libera dovrà comunque essere garantita.

 
     
     
 

A Pirri lunedì si parla di alluvioni e sicurezza. Dibattito dei Riformatori ma ci sono anche io (dall'Unione Sarda)

Elenco titoli
 
 
     
     
 

Autovelox, affidatevi sempre agli avvocati se vi hanno fotografato

Dopo le iniziative vittoriose a Las Plassas (e da qualche mese a Uta, Monastir e Fiumicino) ricevo ogni giorno due tre e mail di automobilisti multati da autovelox. Non sempre è possibile presentare ricorso: l'unico consiglio che mi permetto di dare è quello di evitare le  improvvisazioni. Rivolgetevi sempre ad un avvocato, soprattutto se la sanzione è importante e c'è il rischio di sottazione dei punti patente. 

http://www.autoveloxsardegna.it/

 
     
     
 

Sant'Elia: ma come si fa la zona franca se non ci sono immobili per insediare le imprese?

Gisella Giordano ha girato e montato questo bel video. Bello si fa per dire: dimostra che a Sant'Elia, nelle condizioni attuali, non si può avviare nuova impresa. Altro che zona franca: ci sono soltanto aree ancora nelle mani dei militari e immobili (pochissimi) fatiscenti. Insomma, se davvero ci avessero dati i soldi della zona franca non avremmo potuto spenderli. Questa è una durissima realtà di una città dove l'amministrazione di centrodestra vive di improvvisazione. (c.c.) 

http://www.youtg.net/it/cagliari/cagliari-il-pd-zona-franca-urbana-santelia-inutile-senza-censimento-immobili

 
     
     
 

Matrimoni civili, ho scritto un regolamento che prevede tariffe per stranieri e un Albo

Ho depositato ieri una bozza di regolamento per i matrimoni civili del comune di Cagliari. Si tratta di mettere regole che prima non c'erano, garantendo ai cagliaritani il diritto di sposarsi senza oneri mentre, viste le richieste di celebrazione in arrivo dai turisti stranieri, considero giusto che paghino. Esattamente come pagano per sposarsi a Firenze o a  Venezia.
Ora il regolamento Cugusi verrà esaminato dalla commissione Statuto, emendato se necessario e portato in Aula. Non è la Costituzione ma anche questo serve a migliorare l'amministrazione di Cagliari e a incamerare risorse (sperando che non si spendano per festeggiare l'anniversario di nozze di Barbie e Ken).

 

 
     
     
 

Barbie, alla faccia dell'emancipazione

Voglio la Barbie precaria, voglio la Barbie operaia. In assenza, non c'è emancipazione... Caspita, questa i servizi sociali del comune di Cagliari ce la potevano risparmiare.
Leggete l'allegato del Sardegna.

Allegato: 
 
     
     
 

Bonny e il senso di una lotta che non è mai finita (di Claudio Cugusi - Epolis)

Per vent'anni ha occupato di prepotenza le pagine della cronaca e soprattutto le case popolari di San Michele, i corridoi dell'assessorato ai Servizi sociali. Barricadera e pasionaria senza forzature, con naturalezza: della lotta dura, non violenta ma gridata in nome di un ideale che sia chiama giustizia sociale, Bonny è stata teorica e insieme comandante in campo. La maestra di una generazione di cagliaritani poveri che ha trovato così, occupando senza la cappa ma con ostinazione, un tetto e un lavoro. Ora la storia di Bonny Cambatzu è scritta in un libriccino autobiografico (“Una vita con rabbia, Aipsa edizioni) che arriva in questi giorni nelle librerie sarde. Storie di famiglie cagliaritane precarie, con molte bocche da sfamare.

questo e molto di più ogni giorno su www.claudiocugusi.it

I miei video sono anche su www.youtg.net