Otto del mattino, apro la posta di facebook e trovo un messaggio così: "Caro Claudio Cugusi, divento tuo fan se mi garantisci un posto di lavoro". Penso a uno scherzo, leggo e rileggo. Non è la prima volta che ricevo mail così. Rispondo: "Caro X Y, non diventare mio fan, grazie lo stesso".
Ormai è chiaro: con una crisi così, molti non ce la fanno e cercano scorciatoie. La più banale èaffidarsi ai politici, pescare a palamito tra tutti gli schieramenti, e promettere il proprio voto in cambio della promessa di un lavoro. Meglio: di uno stipendio fisso.