Acqua potabile per irrigare i giardini di Cagliari. In compenso depuriamo 35 milioni di metri cubi e li buttiamo a mare...

COMUNE DI CAGLIARI
Gruppo del Partito democratico

Premesso  che il Comune di Cagliari impegna ogni anno ingenti risorse finanziarie per innaffiare giardini e parchi presenti sul territorio e che l’importo stanziato nel bilancio di previsione 2010 ammonta a circa € 1.600.000;

Considerato che per tale attività viene utilizzata la medesima acqua che sgorga dai rubinetti dei cagliaritani e quindi potabile;

Visto che per la stessa attività di irrigazione si può utilizzare le acqua reflue preventivamente depurate nell’impianto di Is Arenas;

Visto che Abbanoa, società di diritto privato partecipata dal Comune di Cagliari, rilascia in mare, con conseguente spreco di risorse idriche e finanziarie, 35 milioni di metri cubi annui dopo averli depurati.

Rilevato che tale falla nel sistema comunale è stata riconosciuta dallo stesso sindaco in sede di discussione di bilancio, impegnandosi peraltro a
ricercare adeguate soluzioni;

Ricordato che nell’area di Is Arenas è stata realizzata circa dieci anni fa una condotta lunga 1,4 km che collega il depuratore di Is Arenas con la
zona del Terramaini, condotta che non è in funzione per mancanza degli opportuni collegamenti con il depuratore.

INTERROGA il Sindaco

per sapere quali iniziative intenda intraprendere per far cessare tale spreco di risorse, idriche e finanziarie, spreco che ha evidenti ricadute sul
benessere della collettività;

per sapere se intenda attivare almeno il collegamento della conduttura Is Arenas – Terramaini al fine di poter irrigare con i reflui almeno il verde
pubblico di Terramaini e zone limitrofe;

Distinti saluti

Cagliari, 18 maggio 2010

f.to Claudio Cugusi
>Andrea Scano