Ricevo e pubblico questo appello da Natascia Casu, la figlia di Giuseppe, l'ambulante morto all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari in circostanze tutte da chiarire. Era stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio e legato al letto dell'ospedale. Il processo è in corso al Tribunale di Cagliari (c.c.) Carissimi, con queste due righe vorrei ringraziarvi per il contributo che mi state dando, sia morale che concreto, è anche grazie a voi tutti che io trovo la forza per andare avanti, nonostante siano passati tre anni, e siamo arrivati a tre processi....Ho ancora bisogno di voi, odio chiedere, ma è inevitabile, il primo processo, quello che ha lo scopo di capire il perchè mio padre è morto e come...sta arrivando ad una sentenza di primo grado, la prossima udienza si svolgerà il 9 giugno...dovete sapere che il Giudice Simone Nespoli ha ritenuto necessario, prima di pronunciarsi, nominare tre periti super partes, che non sono sardi, ne stanno in sardegna, e che attualmente stanno lavorando e facendo le loro perizie, sarebbe importante che almeno uno dei nostri periti, potesse partecipare a questi lavori...detto chiaramente: ora siamo nelle mani di questi periti nominati dal giudice, e quindi un nostro perito sarebbe necessario!!! per questo però ci servono dei fondi per poter sostenere le spese di viaggio, vitto e alloggio di qualche giorno... PER SOSTENERE LE SPESE LEGALI
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