Arborea, l'isola delle mucche punta al mercato del Nord Italia

 Ha 56 anni di storia, un mercato ormai consolidato nell'Isola, ma in un momento di crisi vuole dare il buon esempio e investire. La Tre A di Arborea si prepara al lancio di una nuova avventura, che sarà presentata al Cibus di Parma, per sfondare oltre Tirreno. L'obiettivo è dare una prospettiva di sviluppo ai 255 soci che ogni giorno versano circa 550 mila litri di latte fresco all'azienda oristanese, che occupa 220 persone e nel 2011 ha prodotto un fatturato di 136 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto al 2010. Oggi, solo il 20% dei ricavi proviene da oltre mare. L'idea è quella di ingrandire il business, non più puntando solo sulla Sardegna, dove la 3A detiene già il 90% del mercato del latte vaccino. «Attualmente siamo presenti al Centro Sud d'Italia», ha detto il direttore generale dell'azienda Francesco Casula, «ma vogliamo sbarcare anche nel Nord, utilizzando le catene distributive con le quali già lavoriamo, da Conad a Sisa, a Esselunga fino a Coop, e la piattaforma logistica della tedesca Nagel».
GLI OBIETTIVI In un periodo di crisi, investire per crescere è una vera sfida. «Aiutiamoci a non far decadere le aziende sarde, promuovendo e innovando a favore dei giovani imprenditori radicati nel territorio», ha spiegato il presidente della Cooperativa 3A Plinio Magnani. Per farlo, dunque, è stata lanciata una nuova campagna di promozione del prodotto, che cambierà il marchio e le confezioni (a parte il Dolce sardo), con lo scopo di raccontare i valori forti dell'azienda e trasmetterli al mercato, in particolare dove ancora Arborea non è conosciuta. L'obiettivo finale è quello di aumentare la produzione: «Attualmente vendiamo ad altri produttori nazionali, per esempio Granarolo, circa 40 milioni di litri di latte non lavorato», spiega ancora Casula, «ma siamo in grado di trasformarli noi nei nostri stabilimenti di Arborea, aumentando così il valore aggiunto per i nostri soci». Il che non sarebbe affatto male, anche se c'è da dire che Arborea è un'isola felice, visto che lo scorso anno la remunerazione dei soci fornitori è stata di 42,4 centesimi a litro di latte, contro i 38 del 2010, un dato allineato con la media nazionale, tirata su in questi ultimi anni dalle buone performance del Parmigiano. E questo far star tranquilli i produttori, che nell'Isola producono latte vaccino a un costo mediamente superiore del 15% rispetto al resto del Paese, anche a causa dei prezzi alti dei mangimi, a iniziare da mais e soia.
Lo scorso anno, poi, la 3A è entrata nel mercato ovicaprino, acquisendo le Fattorie Girau di San Gavino, dove si trasformano 10 milioni di litri di latte (con 12 milioni di fatturato annuo) e si dà lavoro ad altre 40 persone.
LA STRATEGIA Per sbarcare in forze nel mercato del Centro Nord, dunque, si è pensato di dar vita a un nuovo logo (non più “ Latte Arborea ” ma più semplicemente “ Arborea ”) e a nuove confezioni dei prodotti, che richiameranno gli elementi forti del prodotto. Intanto, la collocazione geografica: la cittadina oristanese è un'isola nell'isola e i suoi prodotti sono il frutto del territorio, baciato dal sole e dal Mediterraneo. Dunque, perché non sfruttare le parole chiave, come Arborea, mucca e latte. «È stato il risultato di uno studio portato avanti in alcune città della penisola», ha spiegato il direttore commerciale Luciano Negri, «a portarci su questa strada per raccontare ai consumatori che i nostri prodotti sono il frutto della qualità legata al territorio della Sardegna, altro marchio importante». Dal primo giugno, dunque, nei market dell'Isola si troveranno le nuove confezioni, con una campagna promozionale che toccherà, oltre alla stampa, le Tv e il web, anche gli aeroporti sardi, per far in modo che a settembre, quando i nuovi prodotti arriveranno nelle catene distributive della Penisola, siano già conosciuti dai turisti che hanno trascorso le vacanze estive in Sardegna. «Vogliamo raccontare che la nostra comunità è un'Isola felice per le mucche e il risultato è un latte di ottima qualità». Un messaggio semplice con un obiettivo importante: far crescere la ricchezza del sistema Arborea.

L'Unione Sarda p.9