Campo nomadi di Cagliari, un ordine del giorno: è una bomba igienico - sanitaria

Al presidente del Consiglio comunale

ordine del giorno sul campo nomadi di Cagliari

Noi sottoscritti consiglieri comunali,
premesso che il Comune è titolare di un campo di sosta vicino alla Statale
554 dove vive da anni in una condizione difficile qualche decina di famiglie
zingare, con un'altissima presenza di donne e bambini;

considerato che la gravità della situazione igienico sanitaria è stata
rilevata con evidenza in occasione dei sopralluoghi delle competenti
commissioni comunali e  nei giorni scorsi anche dai Servizi della Asl;

ricordato che la Regione autonoma della Sardegna ha stanziato già nel 2008 un
primo finanziamento a favore del Comune di Cagliari per una prima sistemazione
dell'area dove insiste il campo nomadi mentre a oggi quei denari non sono stati
spesi;

ribadito il rispetto dei principi costituzionali e delle pronunce degli
organismi dell'Unione Europa, che impone agli Stati membri una particolare
attenzione verso il rispetto dei diritti di tutte le minoranze etniche, con
particolare riferimento alle popolazioni zingare;

impegna il Sindaco

a procedere immediatamente, nella pienezza dei poteri che gli derivano dalla
gravità della situazione, alla sistemazione igienico sanitaria del campo nomadi
di Cagliari;

ad avviare, con la Regione, la Provincia, i Comuni dell'area vasta, le
organizzazioni umanitarie, un progetto per la decorosa sistemazione in altra
sede delle famiglie zingare per favorire così la migliore inclusione sociale.

Cagliari, 20 gennaio 2010

Claudio Cugusi
Gianmario Selis
Ninni Depau
Andrea Scano
Francesco Ballero
Gialeto Floris