Con 28 voti favorevoli e 10 astenuti, ieri il consiglio comunale ha dato il primo via libera alla costruzione di due palazzine di quattro piani in un’area di circa 3000 metri quadri tra via Santa Gilla e via Flumendosa. Il progetto, presentato dalla ditta Fullcos assieme ad altre, comprende inoltre un totale di oltre 500 metri quadrati da destinare a verde pubblico e circa 340 metri quadri da adibire a parcheggi. «È un progetto in linea con le norme del Puc», ha detto l’assessore all’Urbanistica Paolo Frau nel presentare la proposta di delibera al consiglio, «e si inserisce in un quadro più ampio di trasformazione del quartiere». Dai banchi dell’opposizione è arrivata puntuale la provocazione di Gianni Chessa, consigliere Udc: «Siamo stati accusati di essere cementificatori, ma ora pare che i cementificatori si siano spostati da un’altra parte». «È un’idea del tutto diversa di cementificazione», ha risposto Piergiorgio Meloni (Pd), sottolineando che l’attuale maggioranza si è trovata costretta, a causa delle norme introdotte in passato, ad approvare progetti ben peggiori, come nel caso delle aree Bs3*, gli spazi lasciati vuoti dall’urbanizzazione resi poi edificabili dalle precedenti amministrazioni. SÌ ALLE RESIDENZE DEL PARCO Il Consiglio ha approvato quasi all’unanimità, un solo astenuto, e dato immediata applicabilità anche ad alcune varianti non sostanziali al progetto della cooperativa Cento sull’area di Monte Claro che dà su via dei Valenzani. In particolare sono state ridefinite alcune volumetrie e modificati i parcheggi da sotteranei a superficiali. In aula si è discusso della reale opportunità di portare modifiche di così lieve entità davanti al Consiglio. Michele Salis Sardegna Quotidiano p.12
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